Diamo vita ai nostri valori
Le nostre iniziative sostengono la comunità, l’ambiente e il territorio e coinvolgono le persone nella vita della nostra cooperativa. Perchè siamo molto più di un supermercato.
Le nostre iniziative sostengono la comunità, l’ambiente e il territorio e coinvolgono le persone nella vita della nostra cooperativa. Perchè siamo molto più di un supermercato.
Per i Soci
Per i Soci
Oltre 6.000 metri quadrati di superficie articolati in 28 sale e suddivisi su tre piani: uno spettacolare allestimento in grado di valorizzare capolavori unici al mondo che vengono presentati in modo adeguato e fedele al senso per cui sono stati creati.
Un concentrato di fede, arte e storia che non ha eguali al mondo.
Il Museo è stato fondato nel 1891 e nel 2015 è stato radicalmente rinnovato.
È concepito come un percorso didattico alla scoperta dei luoghi e degli artisti che hanno dato vita al complesso monumentale dell’Opera, culla del Rinascimento, ed è oggi uno dei più importanti musei del mondo, sia per il valore e il numero delle opere d’arte custodite al suo interno, che per l’avanguardia architettonica e tecnologica dei suoi ambienti e dei suoi corredi museografici.
Qui si conservano i capolavori d’arte originali che nel corso di sette secoli hanno decorato i suoi monumenti: da Michelangelo, a Donatello, Brunelleschi, Ghiberti e molti altri.
Vieni a scopre la tradizione Toscana dal trecento ad oggi.
Più di una semplice bistecca: la fiorentina è uno dei simboli della nostra Regione.
Tutto questo accompagnato dall'Accademia della fiorentina una organizzazione che dal 1991 si dedica alla valorizzazione e promozione di questo simbolo culinario toscano.
Progetto teatrale e musicale ideato e narrato da Alessandro Baricco che reinventa il capolavoro di Verdi trasformandolo in un’esperienza collettiva e popolare.
Non un’opera lirica tradizionale, ma un incontro tra concerto in piazza, teatro e festa di paese.
Con la direzione musicale di Enrico Melozzi e un cast di interpreti lirici affiancati da fisarmonica, mandolino, ensemble da camera e banda di fiati, la storia di Violetta prende vita in una forma nuova, più vicina e partecipata.
Il pubblico non resta seduto a guardare: canta, brinda, entra nella scena, diventando parte della messinscena.
Con il sostegno di Unicoop Firenze
Con il patrocinio dell'Università degli Studi di Firenze
Per i Soci
Per i Soci
Le visite sono per approfondire e ammirare i capolavoli dell'arte senese:
Il calendario sarà così strutturato:
MAGGIO 2026 • Martedì 26 – ore 10:30 La Fonte Gaia di Jacopo della Quercia (durata 1 h)
GIUGNO 2026 • Sabato 6 giugno ore 10:30 Vecchietta al Santa Maria della Scala (durata 1 h) • Martedì 23 – ore 17:30 La Fonte Gaia di Jacopo della Quercia (durata 1 h)
LUGLIO 2026 • Martedì 14 – ore 10:30 Vecchietta al Santa Maria della Scala (durata 1 h) • Sabato 25 luglio ore 17:30 La Fonte Gaia di Jacopo della Quercia (durata 1 h)
AGOSTO 2026 • Sabato 22 agosto ore 10.30 Vecchietta al Santa Maria della Scala (durata 1 h)
Per i Soci
Un’occasione unica, gratuita e riservata agli Under 30, offerta da Unicoop Firenze in collaborazione con Palazzo Blu Fondazione e Kinzica Soc. Coop, per visitare la mostra di grafica, illustrazione e fumetto dedicata a Piero Macola (Venezia, 1976), tra le voci più autorevoli del fumetto d’autore contemporaneo.
Formatosi all’Istituto Saint-Luc di Bruxelles e attivo tra Parigi e l’Italia, Macola ha costruito una carriera di respiro internazionale, collaborando dal 2014 con l’editore Futuropolis e pubblicando in Italia con Oblomov e Coconino Press. Accanto al fumetto, lavora come illustratore per editori e testate come Mondadori, Rizzoli, «Le Monde Diplomatique» e «Internazionale».
Il suo linguaggio visivo, frutto del dialogo tra documentazione, esperienza diretta e immaginazione, esplora temi quali memoria, identità e marginalità, muovendosi in equilibrio tra realtà e finzione.
Attraverso una ricca selezione di tavole originali, bozzetti e materiali preparatori, l’esposizione ripercorre alcune opere emblematiche: Le Tirailleur (2014), dedicato alla memoria postcoloniale; Gli indesiderati (2019), ambientato lungo il Po; Lagune (2023), distopia veneziana; fino a La Vallée heureuse (2026) , presentato in anteprima assoluta mentre è ancora in lavorazione, offrendo ai visitatori la rara possibilità di osservare un’opera nel suo farsi. Completa il percorso una selezione di illustrazioni realizzate tra il 2015 e il 2025.