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Pici alle briciole e fave

Tempo di preparazione: 20 minuti

Tempo di cottura: 10 minuti (o 25 minuti se i pici sono secchi)

Ingredienti per 4 persone:

○     400 g di pici freschi o secchi

○     300 g di fave fresche già sgranate

○     100 g di mollica di pane toscano raffermo

○     2 spicchi d'aglio

○     1 peperoncino secco

○     Olio extravergine toscano

○     Sale

Preparazione

Tritate grossolanamente la mollica. Scaldate l’olio con uno spicchio d'aglio in camicia. Unite il pane e tostatelo finché risulti dorato e croccante. Eliminate l'aglio e tenete da parte.

1. Lessate le fave per 2 minuti in acqua salata. Raffreddatele in acqua e ghiaccio per mantenere il verde brillante.

2. In un'ampia padella scaldate l’olio con l'altro spicchio d'aglio sbucciato e il peperoncino. Unite le fave e saltatele brevemente. Regolate di sale.

3. Cuocete i pici in abbondante acqua salata. Scolateli al dente e trasferiteli nella padella con le fave. Aggiungete un mestolo di acqua di cottura e amalgamate.

4. Impiattate i pici a nido. Cospargete generosamente con le briciole, mettetele solo all’ultimo per preservare la massima croccantezza!

 

VINO CONSIGLIATO

Vernaccia di San Gimignano

 

CURIOSITA'

La pasta dei contadini

I Pici sono una pasta tipica senese fatta solamente con acqua e farina. Sembra che il nome derivi dal gesto di “appiciare”, tirare a mano l’impasto fino a ottenere lunghi fili spessi e irregolari, uno diverso dall’altro.

Il pane sciocco

In Toscana il Pane si fa tradizionalmente senza sale. La leggenda narra che nel Medioevo, durante le guerre tra Pisa e Firenze, i pisani bloccarono le forniture di sale ai fiorentini. Per reagire, Firenze imparò a farne a meno: nacque così il celebre pane “sciocco”.