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Il mondo di domani inizia da quello che facciamo oggi.
Spettacolo gratuito per gli Under30, iscritti all'evento in piattaforma Unicoop Firenze, grazie alla collaborazione con i Teatri di Pistoia!
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Un duetto per performer e coreografo: Life in Lycra è un’esplorazione umoristica e fisicamente virtuosa delle dinamiche di potere in scena. Con indosso solamente due body in lycra attillatissimi, i due personaggi attraversano la loro relazione in continuo mutamento, negoziando costantemente chi detiene il controllo: l’interprete o il coreografo? O forse qualcun altro… o qualcos’altro? Per tutta la durata della pièce, due voci di intelligenza artificiale accompagnano e guidano sia i performer che il pubblico. La relazione con queste voci guida e definisce la coreografia, suggerendo nuove interpretazioni e significati ai gesti, in un gioco di influenza reciproca, ambiguità e complicità. Ciò che inizia come un semplice supporto si trasforma progressivamente in un elemento drammaturgico centrale, capace di ridefinire l’equilibrio tra i ruoli in scena e il coinvolgimento dello spettatore.Life in Lycra solleva interrogativi sull’autorità, sulla collaborazione e sulle forze invisibili che influenzano la creazione artistica, ma è anche un’indagine sul rapporto profondo e a tratti ironico tra movimento e linguaggio: chi traduce chi? Le parole plasmano il gesto o il gesto genera nuove narrazioni? La pièce si muove su questa linea sottile, giocando con le aspettative e i codici sia del pubblico che degli interpreti. Con un tono sempre leggero e ironico e un linguaggio fisico potente e preciso, Life in Lycra invita a ripensare le regole del gioco scenico e il ruolo di chi osserva e di chi agisce.
Creato inizialmente per il progetto di Emilio Calcagno “7×7, salone coreografico” in collaborazione con il Balletto di Avignone, il lavoro si è poi sviluppato, in una serie di tappe, in uno spettacolo indipendente.
Life in Lycra è vincitore del Conny Janssen Danst Award e del Tanz Bielefeld Award alla prestigiosa RIDCC 2024, di Rotterdam.
PAS DE CHEVAL
Pas de Cheval è un duetto coreografato da Andrea Costanzo Martini e interpretato insieme a Francesca Foscarini, pensato per due performer non più giovanissimi. Ispirato alla figura del cavallo, simbolo di grazia, forza e libertà, il lavoro esplora il parallelismo tra l’animale e il danzatore-performer: creature ammirate, ma sottoposte a fatica, disciplina e dinamiche di potere.
In scena, i due performer si muovono in silenzio, incarnando cavalli addestrati, mentre un paesaggio sonoro composto da voci registrate accompagna i loro corpi. Sono i loro stessi sussurri che si rincorrono e si sovrappongono: lamenti, confessioni e piccole ironie sulla condizione del performer contemporaneo.
Con leggerezza e umorismo, il duetto mette a nudo le contraddizioni dello spettacolo dal vivo, interrogandosi sul prezzo da pagare per ottenere l’amore del pubblico e garantirsi la sopravvivenza, anche economica, all’interno del sistema.
Un lavoro che gioca tra addestramento e libertà, virtuosismo e vulnerabilità.
Il progetto è il frutto di lunghe discussioni, scambi e confronti – a tratti veri e propri lamenti – durante i quali Martini e Foscarini hanno condiviso riflessioni sul mestiere del danzatore, sulla fatica, sull’età che avanza, sulle dinamiche di potere e sull’assurdità di continuare a offrirsi allo sguardo del pubblico.
Teatro Mauro Bolognini - Via del Presto, 5 , Pistoia, PT
Ottieni indicazioni stradaliIMPORTANTE:
È necessario presentarsi 15 minuti prima e mostrare la prenotazione presso la biglietteria.
Evento riservato agli under 30 (18–29 anni).
Evento gratuito