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SEZIONE SOCI

Valdiserchio/Versilia

Mappa sezione soci
Indirizzo
Sezione Soci Valdiserchio Versilia Via G. Barsuglia 194, Vecchiano (Pisa)
Contatti
Telefono

050810525

Fax 050810414
Progetti e Iniziative In Corso

La sezione soci aderisce al progetto Buon Fine, il recupero di prodotti buoni non più vendibili (per difetti nella confezione o perché vicini alla scadenza) donati ad associazioni di volontariato onlus per assistere gli indigenti.



c/o Coop.fi Arena Metato, via Filippo Turati, in collaborazione con la Biblioteca comunale Uliano Martini di San Giuliano Terme. Servizio prestito libri aperto il il lunedì (9.30 – 12.00) e il venerdì (15.30-18.00).

La lettura, da esperienza individuale a pratica di socializzazione e confronto. I Circoli di lettura sono una comunità di persone, lettori appassionati e curiosi, che mensilmente si incontrano per condividere e scambiarsi opinioni su un libro, letto individualmente, ma scelto dal gruppo.  Per maggiori informazioni scrivere a circoli.lettura@coopfirenze.it

Un progetto di Unicoop Firenze e Giallo Mare Minimal Teatro. Incontri per creare un gruppo di “spettatori consapevoli” per promuovere la partecipazione ed il coinvolgimento attivo del pubblico nella vita dei teatri toscani. In collaborazione con le sezioni soci di Cascina e Pisa. 
In collaborazione con i teatri di: Città del teatro Fondazione Sipario Toscana onlus centro di produzione Teatrale, Binario Vivo Teatro Nuovo, Teatro di Pisa.
Per partecipare 3397951261, 3483961479; 3392616795

Il Consiglio della Sezione Soci Coop

Presidente
BOTTARI GUALTIERO
Consiglieri
BELLETTI FABIO, BENEDETTI MICHELA, BERTONI VALTER, CAMPERA GIULIANA, DILDA SERENA, FERRARA VENERANDO, FIERRO VINCENZO (vicepresidente), FONTANELLI CLAUDIA, LUCCHESI ANTONELLA, LUPERINI SABRINA, MARIANETTI LICIA, MATTEONI MANUELA, PUCCI LUCA, VAGLI ELENA

Eventi territoriali

Scopri gli appuntamenti in calendario

Ambiente
OPEN DAY I LUOGHI DELLA TRANSIZIONE ECOLOGICA
7 novembre 2026
-
Pisa

A pochi minuti dal borgo medievale di Montecatini Val di Cecina, il Parco Minerario è uno dei siti di archeologia industriale più suggestivi d’Italia.

Nell’Ottocento fu tra le più importanti miniere di rame d’Europa; oggi è un museo all’aperto che racconta la vita dei minatori e la nascita dell’industria moderna italiana.

La miniera di rame di Caporciano fu anche fulcro della vita economica e sociale del territorio: occupava centinaia di lavoratori e diede origine alla società Montecatini, futura protagonista dell’industria chimica italiana (Montedison).

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Cultura
PROVA GENERALE GRATUITA L’occasione fa il ladro ossia Il cambio della valigia
2 dicembre 2026
-
Pisa

La fortuna di questa operina che, sin dalla prima messa in scena, gira i teatri d’Italia e d’Europa tramonterà con la morte di Gioachino Rossini, nel 1868, con una conseguente eclissi dal repertorio più popolare. Forse anche questo ha concorso al fatto che nel Teatro di Pisa, inaugurato nel 1867, L’occasione fa il ladro non è stato mai rappresentato malgrado la costante e assidua presenza in tutte le stagioni di altri titoli del catalogo rossiniano.

La scena, che il libretto di Luigi Prividali inquadra in una Napoli d’inizio 800, nella lettura registica di questa nuova produzione viene traslata nei primi anni 50 del 1900. E se i costumi richiamano le eleganti linee di Christian Dior, la scenografia è volutamente ispirata alle distorsioni geometriche e agli effetti paradossali di Maurits Cornelis Escher in assoluta coerenza con le dinamiche teatrali rossiniane dense di equivoci, scambi di persona, illusioni.

Il sottotitolo Il cambio della valigia anticipa e connota la trama.

Le valigie del conte Alberto, in viaggio per incontrare la promessa sposa Berenice che non ha mai visto, e dell’avventuriero don Parmenione vengono scambiate per caso in una locanda dove i due si riparano da un temporale. Qui stringono amicizia e il conte Alberto racconta a don Parmenione del suo matrimonio combinato.

Ripartito il conte, Parmenione si accorge dello scambio e il suo servo Martino lo convince ad approfittarne. All’interno vi sono difatti il passaporto e il ritratto di una donna che i due credono essere Berenice, la ricca promessa sposa di Alberto. Si reca quindi da lei fingendosi Alberto desideroso di sposarla per impossessarsi della dote. Ella, però, per mettere alla prova il futuro sposo si finge Ernestina, la sua dama di compagnia, alla quale ha nel frattempo ceduto la propria identità.
Giunge infine anche Alberto, che ha un colpo di fulmine per la finta Ernestina che nel frattempo scopre l’inganno di Parmenione. Questi confessa l’imbroglio e rivela di essere invaghito di Ernestina, figlia del conte Ernesto, fuggita con un seduttore. Tutto si conclude con il matrimonio delle due coppie.

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Per i Soci
Cultura
Edward Hopper: New York e oltre
Dal 25 ottobre 2026 al 27 dicembre 2026
-
Pisa

Palazzo Blu presenta Edward Hopper: New York e oltre, organizzata da Barbara Haskell, curatrice del Whitney Museum of American Art, insieme a Caroline Webb, assistente curatrice del Whitney Museum of American Art.

La grande mostra, con oltre 150 opere dedicata a uno dei più importanti artisti americani del Novecento, si articola in cinque sezioni che ripercorrono le principali fasi della vita e della carriera dell’artista.

Per quasi sessant’anni New York fu la casa di Edward Hopper, il luogo che più di ogni altro alimentò la sua ricerca artistica e divenne protagonista di molte delle sue opere più celebri. Tuttavia, la sua visione si formò anche attraverso viaggi, soggiorni e paesaggi che lo accompagnarono per tutta la vita: dalla scoperta di Parigi alle coste del New England, fino ai lunghi spostamenti attraverso gli Stati Uniti.

Attraverso dipinti, acquerelli, disegni, incisioni e materiali d’archivio, la mostra racconta l’intero percorso creativo dell’artista, mettendo in luce il ruolo fondamentale che i luoghi ebbero nella costruzione del suo immaginario. Città, paesaggi, architetture e persone diventano così le tappe di un viaggio che permette di comprendere come Hopper abbia sviluppato quello sguardo unico e inconfondibile che ancora oggi continua ad affascinare il pubblico.

L’esposizione è promossa dalla Fondazione Palazzo Blu, organizzata dal Whitney Museum of American Art di New York con MondoMostre, con il contributo di Fondazione Pisa.

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Cultura
"Edward Hopper: New York e oltre" per gli Under30
Dal 29 ottobre 2026 al 4 marzo 2027
-
Pisa

Palazzo Blu presenta Edward Hopper: New York e oltre, organizzata da Barbara Haskell, curatrice del Whitney Museum of American Art, insieme a Caroline Webb, assistente curatrice del Whitney Museum of American Art.

La grande mostra, con oltre 150 opere dedicata a uno dei più importanti artisti americani del Novecento, si articola in cinque sezioni che ripercorrono le principali fasi della vita e della carriera dell’artista.

Per quasi sessant’anni New York fu la casa di Edward Hopper, il luogo che più di ogni altro alimentò la sua ricerca artistica e divenne protagonista di molte delle sue opere più celebri. Tuttavia, la sua visione si formò anche attraverso viaggi, soggiorni e paesaggi che lo accompagnarono per tutta la vita: dalla scoperta di Parigi alle coste del New England, fino ai lunghi spostamenti attraverso gli Stati Uniti.

Attraverso dipinti, acquerelli, disegni, incisioni e materiali d’archivio, la mostra racconta l’intero percorso creativo dell’artista, mettendo in luce il ruolo fondamentale che i luoghi ebbero nella costruzione del suo immaginario. Città, paesaggi, architetture e persone diventano così le tappe di un viaggio che permette di comprendere come Hopper abbia sviluppato quello sguardo unico e inconfondibile che ancora oggi continua ad affascinare il pubblico.

L’esposizione è promossa dalla Fondazione Palazzo Blu, organizzata dal Whitney Museum of American Art di New York con MondoMostre, con il contributo di Fondazione Pisa.

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