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Il mondo di domani inizia da quello che facciamo oggi.
Presso lo spazio soci della Coop.fi di Certaldo (viale Matteotti) è presente un punto prestito libri gratuito gestito da volontari con la Biblioteca Comunale Bruno Ciari.
Atmosfere italiane, energia romantica e grandi emozioni: il concerto diretto da Diego Ceretta, direttore principale dell’ORT, è un vero viaggio musicale nell’Europa dell’Ottocento, tra nord e sud. Si parte con Schumann e le sue Ouverture, Scherzo e Finale op. 52, una musica piena di ritmo e carattere, dove ogni movimento ha un’identità forte ma contribuisce a un racconto unico e super coinvolgente.
Al centro del programma c’è il Concerto n. 2 per clarinetto di Carl Maria von Weber, uno dei brani più spettacolari del repertorio romantico: intenso, teatrale, ricco di melodie che restano in testa e passaggi tecnici da togliere il fiato. A interpretarlo è Kevin Spagnolo, uno dei clarinettisti più interessanti della scena internazionale, vincitore del Concorso di Ginevra e noto per uno stile fluido, elegante e pieno di energia.
A chiudere il concerto, due pezzi ispirati all’Italia: l’Ouverture in stile italiano di Schubert, leggera e brillante come un’opera buffa, e la celebre Sinfonia “Italiana” di Mendelssohn, nata dopo il suo viaggio nel nostro Paese. Una musica luminosa, ritmata e piena di colori, che sa davvero di sole e movimento.
Dall’opera all’autoritratto, dall’osservazione alla creazione. Alle Murate, l’arte diventa racconto di sé. MAD Murate Art District invita tutti i giovani under 30 a partecipare a un’esperienza che unisce arte contemporanea e sperimentazione creativa. Venerdì 27 febbraio, dalle 18.00 alle 19.30, gli spazi delle Murate di Firenze ospiteranno un appuntamento curato da Fondazione MUS.E e promosso da Unicoop, pensato per avvicinare le nuove generazioni all’arte attraverso il loro coinvolgimento diretto.
L’incontro si aprirà con la visita alla mostra TJ Dedeaux Norris – Black Body, Ancient Times, realizzata in occasione del Black History Month Florence. Artista afroamericana tra le voci più interessanti della scena contemporanea internazionale, TJ Dedeaux Norris lavora su temi legati al corpo, alla memoria storica e alla costruzione dell’identità, intrecciando riferimenti all’antichità, alla spiritualità e alla cultura visiva contemporanea. Le sue opere diventano così elementi di riflessione sul rapporto tra immagine, potere e rappresentazione.
A partire dalle suggestioni della mostra, i partecipanti prenderanno parte a un’attività laboratoriale dedicata all’autoritratto, sperimentando la tecnica del photo transfer. Un momento pratico e creativo per reinterpretare la propria immagine e trasformarla in un’opera personale, intrecciando esperienza individuale e linguaggi dell’arte contemporanea.
A conclusione dell’incontro, è previsto un aperitivo presso il caffè letterario, pensato come momento informale di incontro e scambio tra i partecipanti, per continuare il dialogo sull’arte e sull’esperienza condivisa in un clima conviviale.
L’iniziativa si inserisce nella programmazione di MAD Murate Art District e nelle attività di Unicoop rivolte ai giovani, con l’obiettivo di rendere l’arte un’esperienza sempre più accessibile e partecipata.
L’appuntamento dedicato ai libri, per chi li fa, li legge e li ama.
Dal 27 febbraio al 1° marzo, la Stazione Leopolda di Firenze ospita la quinta edizione di TESTO [Come si diventa un libro], evento dedicato all’editoria contemporanea e ai suoi protagonisti, organizzato da Pitti Immagine in collaborazione con Stazione Leopolda e ideato da Todo Modo.
Protagoniste 165 case editrici, con una selezione di titoli e novità da scoprire e acquistare, oltre 180 autrici e autori da tutto il mondo e quasi 200 appuntamenti in programma, tra anteprime, presentazioni, seminari, laboratori, panel, produzioni originali e collaborazioni. TESTO sarà ancora una volta l’occasione per osservare da vicino il grande e affascinante laboratorio dell’editoria, attraverso sette stazioni – Il manoscritto, Il risvolto, La traduzione, Il segno, Il racconto, La libreria, Il lettore – che raccontano dal di dentro come si diventa un libro. Tema della quinta edizione è ESTRO, sinonimo di creatività, di vivacità intellettuale, di irrequietezza interiore, dal greco oîstros, “tafano”, e proprio un tafano è il tema grafico di TESTO 2026.
Il nuovo, potente spettacolo firmato da Emma Dante, Leone d'oro alla Carriera Biennale Teatro 2026.
Dentro una famiglia, un giorno, l’abituale violenza del marito sulla moglie si trasforma in un femminicidio.
L’uomo la uccide spaccandole la testa con un ferro da stiro.
La donna giace a terra, morta, ma la sua morte non è sufficiente: nessuno le crede.
Così che la donna, come l’angelo del focolare nella cui grottesca immagine si ritrova incastrata, sarà costretta ad alzarsi e a rientrare nella stessa routine, pulendo la casa, occupandosi del lavoro domestico, preparando da mangiare al figlio e al marito, accudendo l’anziana suocera.
Ogni mattina, i familiari la trovano morta e non le credono. Ogni mattina lei si rialza, apre la moka, chiusa troppo stretta, e ricomincia a subire la violenza del marito, la depressione del figlio, l’impotenza della suocera che anziché condannare il figlio brutale e dispotico, lo compatisce.
Ogni sera la moglie muore di nuovo, come in un girone dell’inferno in cui la pena non si estingue mai. Nella penombra di una casa addormentata, l’angelo scuote i lembi della vestaglia e prova a volare ma le è concesso soltanto l’intenzione del volo.
Un programma che mescola atmosfere intense, eleganza classica e l’energia inconfondibile di Beethoven. Sul podio c’è Emmanuel Tjeknavorian, direttore austriaco classe 1995: nato come violinista, oggi è anche Direttore Musicale dell’Orchestra Sinfonica di Milano. Il suo stile? Gesto deciso, idee chiare e una grande capacità di raccontare la musica.
Il concerto si apre con La morte di Mélisande di Jean Sibelius, una pagina breve ma potentissima, tratta dalla suite ispirata al dramma simbolista di Maeterlinck. È una musica sospesa, delicata e malinconica, che in pochi minuti crea un’atmosfera intensa e carica di emozione.
Si prosegue con il Concerto n. 2 per violoncello di Franz Joseph Haydn, scritto alla fine del Settecento: un brano elegante e brillante, dove tecnica e leggerezza dialogano in modo naturale. A interpretarlo è Jeremias Fliedl, giovane violoncellista austriaco, apprezzato per il suono curato, il fraseggio espressivo e una musicalità autentica.
A chiudere, la Sinfonia n. 4 di Beethoven, composta nel 1806 tra la Terza e la Quinta. Meno drammatica rispetto ad altre sue sinfonie, ma piena di energia, equilibrio e intelligenza compositiva: una musica luminosa, compatta e sorprendentemente trascinante. .
In esclusiva per la Toscana arriva al Teatro Manzoni, la creazione di Kader Attou, uno dei maggiori esponenti della danza hip-hop. Il suo approccio artistico, umanista e aperto al mondo, fonde le influenze e abbatte le barriere tra i generi.
Questo lavoro “a tutto tondo e senza limiti “ è stato presentato per la prima volta nell’ambito del Festival de Marseille 2022 e concepito al fine di raggiungere tutti i generi di pubblico e portare la danza hip-hop in luoghi non comuni ed ai confini della pura scrittura coreografica così da creare nuovi legami tra il territorio e gli artisti. Prélude_Preludio è la storia dell’incontro tra la musica di Romain Dubois e la fisicità dei danzatori. La musica, un crescendo ritmico e melodico, ci trattiene in un’intensità che diventa tensione.
Il virtuosismo dei danzatori batte all’unisono con la musica e l’attenzione del pubblico. La tensione cresce ed i corpi dei danzatori sono un tutt’uno . Gli spettatori sono coinvolti nell’energia brutale che li conduce a sperimentare forti emozioni. In apnea, partecipano al viaggio lasciandosi andare fino alla liberazione finale.
Una ricca programmazione di visite guidate all’esposizione dedicata all’arte ceroplastica.
La prima esposizione dedicata alla ceroplastica in Galleria: in nuovi spazi espositivi oltre novanta opere, tra cui dipinti, sculture, cammei, pietre dure, con capolavori che tornano a Firenze dopo secoli.
Visite soci Unicoop Firenze: per i soci Unicoop Firenze c’è, grazie ad un accordo con il museo, la possibilità di partecipare a visite guidate speciali: si terranno 21 febbraio, 28 febbraio, 7 marzo, 14 marzo, 21 marzo, 28 marzo, 11 aprile.
Partecipa attivamente alla vita della Cooperativa attraverso la tua sezione Soci. Inviaci una mail indicando la tua appartenza territoriale e l’area di tuo interesse. Ti aspettiamo!
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