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SEZIONE SOCI

Agliana

Mappa sezione soci
Indirizzo
via E. Berlinguer, AGLIANA (Pistoia)
Contatti
Telefono 0574718848
Fax 0574674298
Email sez.agliana@socicoop.it
Informazioni
Orari di apertura
lun. mar. gio. ven. sab. 9.30-12/16-18; mer. 9.30-12
Progetti e iniziative in corso

La sezione soci aderisce al progetto Buon Fine, il recupero di prodotti buoni non più vendibili (per difetti nella confezione o perché vicini alla scadenza) donati ad associazioni di volontariato onlus per assistere gli indigenti.

 



c/o Coop.fi via E. Berlinguer, in collaborazione con Biblioteca comunale "Angela Marcesini". Il servizio prestito libri è gratuito e aperto il sabato, dalle ore 15 alle 19.

Un progetto di Unicoop Firenze e Giallo Mare Minimal Teatro. Incontri per creare un gruppo di “spettatori consapevoli” per promuovere la partecipazione ed il coinvolgimento attivo del pubblico nella vita dei teatri toscani. In collaborazione conTeatro Il Moderno
Per partecipare 3382250933

 

Il Consiglio della Sezione Soci Coop

Presidente
-
Consiglieri
BALDI NADA, BINI BICE MARIA, BONACCHI ROBERTO GUIDO, BRACCIALI SILVANO, BRESCI LUCIANA, DONI NICLA, FABBRI DANIELE, FANTACCI ROSSANO, FIERA GIUSEPPA, MELANI MERI, NESTI ANGELA, PAGLIAI MASSIMO, SCOSCINI VERA, SINATTI DINO

Eventi territoriali

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Cultura
Le nozze di Figaro
18 aprile 2026
Pistoia

Prosegue l’impegno di Daniele Giorgi con l’Orchestra Leonore nella restituzione viva e profonda dei capolavori della musica teatrale mozartiana, con il terzo capitolo del progetto triennale dedicato alla trilogia Mozart-Da Ponte: dopo i successi del Così fan tutte e del Don Giovanni, sarà la volta de Le nozze di Figaro, con la regia di Roberto Valerio, un cast internazionale di altissimo livello e il Coro Filarmonico di Torino “R. Maghini” in collaborazione con Manifatture Digitali Cinema.

Le nozze di Figaro rappresentano uno dei vertici del teatro mozartiano e, insieme a Don Giovanni e Così fan tutte, il culmine dell’opera buffa settecentesca. 

Con il libretto di Lorenzo Da Ponte, Mozart trasforma una commedia di Beaumarchais in un capolavoro musicale in cui amore, gelosia, desiderio e conflitti sociali si intrecciano in un gioco teatrale ricchissimo di sfumature. La musica accompagna ogni gesto, ogni intrigo, ogni emozione: dai concertati che chiudono il secondo e il quarto atto, veri “microcosmi di commedia” secondo Da Ponte, al gesto di perdono finale della Contessa, in cui la musica trasfigura la vicenda in un momento di elevazione quasi sacra. Wagner stesso celebrò questo nuovo linguaggio drammatico, in cui «il dialogo si fa pura musica e la musica stessa diventa dialogo», e grandi compositori come Brahms ne riconobbero la perfezione formale. Le nozze di Figaro non sono dunque solo una commedia d’intrigo: sono un’opera in cui leggerezza e profondità convivono in equilibrio mirabile, un capolavoro in cui il genio di Mozart trasforma trame segrete e ironia in vera arte universale.

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Per i Soci
Cultura
IO SONO UN ARCHITETTO. ETTORE SOTTSASS
Dal 11 aprile 2026 al 16 maggio 2026
Pistoia

Oltre 1.400 opere tra disegni, oggetti, fotografie e materiali documentari per raccontare trent’anni di ricerca. Dal 7 marzo al 26 luglio 2026 Palazzo Buontalenti a Pistoia dedica un’ampia mostra a Ettore Sottsass, concentrandosi sul periodo che va dal secondo dopoguerra alla metà degli anni Settanta (1945-1975).

La mostra è promossa e organizzata da Fondazione Pistoia Musei e Fondazione Caript, con Electa e Fondamenta – Fondazione per le arti e la cultura, con la main partnership di Intesa Sanpaolo, in collaborazione con il Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) dell’Università di Parma.

A cura di Enrico Morteo, il percorso segue un andamento prevalentemente cronologico e tematico. Si apre con le ricerche artistiche degli anni immediatamente successivi alla guerra, quando Sottsass utilizza pittura e disegno per mettere in discussione i codici dell’architettura razionalista. Accanto ai fogli di lavoro e agli studi preparatori emergono le prime sperimentazioni tridimensionali e il rapporto diretto con la materia.

Una sezione centrale è dedicata alla ceramica e alla collaborazione con la manifattura Bitossi di Montelupo Fiorentino. In Toscana Sottsass rielabora il linguaggio della ceramica contemporanea, intervenendo su forma e colore e trasformando oggetti d’uso in elementi carichi di valore simbolico. Il dialogo con il territorio toscano prosegue con l’esperienza di Poltronova ad Agliana, dove, dal 1956, assume il ruolo di art director e progetta arredi che segnano una fase di forte innovazione nel design italiano.

Ampio spazio è riservato anche alla collaborazione con Olivetti: a partire dal 1957 infatti Sottsass si occupa del design della divisione elettronica che opera tra Pisa e Massa. Disegni, modelli, fotografie e documenti raccontano il confronto con le prime macchine elettroniche e con un’idea di industria avanzata, in cui progetto, tecnologia e comunicazione concorrono a definire una nuova immagine del lavoro.

Il percorso affronta inoltre il cambiamento maturato da Sottsass negli anni Sessanta, tra 1961 e 1962, dopo il viaggio in India e la malattia, documentando una produzione in cui oggetti e disegni assumono un significato più intenso e un valore simbolico ed esistenziale, trasformandosi in strumenti di riflessione sull’abitare e sull’essere nel mondo. Da questa nuova consapevolezza prende forma, alle soglie del 1968, una svolta ancora più radicale: il design si fa provocazione e attivazione sensoriale, dichiaratamente in opposizione a potere, guerra e consumismo. Alla ricerca di purezza e di un nuovo ordine cosmico, Sottsass opera con la stessa forza con il disegno su riviste come “Casabella” e quella autoprodotta di “Pianeta Fresco”.

La mostra si chiude con il ciclo fotografico delle Metafore, che segna il passaggio a una nuova fase esistenziale e professionale aprendo alla stagione successiva di Memphis.

La mostra nasce a partire da materiali del fondo documentario affidato da Sottsass al Centro Studi e Archivio della Comunicazione (CSAC) dell’Università di Parma ed è arricchita da prestiti di istituzioni e collezioni pubbliche e private.

Un articolato public program, realizzato con Fondamenta – Fondazione per le arti e la cultura, approfondisce i temi dell’esposizione con incontri su musica, design, cinema e cultura. Sono inoltre previste visite guidate, laboratori per famiglie e attività dedicate a persone con Alzheimer e in LIS. Completa il progetto il volume edito da Electa.

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