• 25/06/2013
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Uno su quattro è toscano

In oltre un decennio i fornitori locali di Unicoop Firenze sono cresciuti costantemente. Un indotto di centinaia di aziende e migliaia di occupati. Nel 2012 gli acquisti della cooperativa da produttori locali hanno superato i 460 milioni.

Negli ultimi sette anni gli acquisti di Unicoop Firenze da fornitori toscani sono cresciuti del 13%, chiudendo nel 2012 a oltre 463 milioni di euro (circa il 24% del totale). Ciò significa lavoro e continuità produttiva per oltre 720 aziende regionali. Dal punto di vista occupazionale, secondo i calcoli di una ricerca Irpet, si tratta di un’attivazione di quasi 18mila unità di lavoro fra addetti diretti e indotto.

Sono queste le cifre che misurano il peso di Unicoop Firenze, la maggiore cooperativa di consumo italiana, sul tessuto eco­nomico regionale. Si tratta dei risultati di una strategia che Unicoop Firenze sta portando avanti da anni: quella di un radicamento sempre più capillare nel territorio in cui opera, che agisce da moltiplicatore sull’economia locale.
«Questa nostra politica ha favorito l’evoluzione e lo sviluppo di molti piccoli produttori, che nella continuità di rapporto con la cooperativa hanno trovato una solida base per la loro crescita dimensionale» dice Andrea Timpano, responsabile marketing operativo di Unicoop Firenze. «L’obiettivo della cooperativa è quello di potenziare e sviluppare ulteriormente i rapporti con soggetti dell’im­prenditoria e del mondo della cooperazione regionale che dimostrino di possedere un più alto coefficiente di qualità e innovazione».

Illustrazione: Lido Contemori