• 17/01/2013
  • MERCI & COMMERCI

Tecnologia: la parola d’ordine è “multifunzione”

Sono finiti gli anni d’oro dell’attrazione fatale per le nuove tecnologie. Oggi il consumatore medita, temporeggia e poi sceglie uno strumento con varie funzionalità: come il tablet…

Giornalista. Specializzata in argomenti di carattere socioeconomico, dal 1997 al 2015 ha collaborato anche con l'ufficio stampa di Unicoop Firenze. Ha lavorato per il settimanale economico ToscanAffari, Il Sole 24Ore Centro Nord e il Corriere Fiorentino.
La sua carriera come giornalista è iniziata nell'89 sulle pagine del Sole 24 Ore, ed ha al suo attivo numerose collaborazioni con quotidiani ed emittenti televisive, per le quali ha realizzato trasmissioni di carattere divulgativo legate ai Centri per l'impiego, su temi come la formazione e l'orientamento professionale.
Laureata in filosofia, ha un lungo percorso come ricercatrice nel campo della sociologia applicata, che l'ha portata nel '92 a collaborare per quattro anni al progetto Unicef "Il bambino urbano".


Sarà sicuramente l’oggetto del Natale 2012: durante l’anno ha avuto incrementi a tre cifre e la corsa non accenna a decelerare. Si tratta del tablet, in tutte le sue forme e manifestazioni: dal modello “basico” fino all’iPad, il nuovo oggetto del desiderio. È destinato a entrare nelle case di tutti, dicono gli esperti, e diventerà indispensabile, perché in certo qual modo è un prodotto che risponde meglio di tutti a questa fase di crisi: prendi uno e… fai mille cose.

La crisi infatti ha fatto scendere la scure sui consumi tecnologici dettati dalla pura “attrazione fatale”. Già perché forse la contrazione del potere d’acquisto rende tutti più oculati e più saggi. Prevale la testa sul cuore: meno impulsi e più oggetti multifunzione. La sensazione è che siamo di fronte ad una razionalizzazione degli acquisti. Il mondo dei consumi tecnologici non sarà più come prima. Sarà sempre più mirato all’oggetto multifunzione: il cellulare evoluto che sostituisce macchina fotografica e la videocamera di media qualità. Strumenti che permettono varie funzionalità come il tablet che è gioco, lavoro, videocamera per il tempo libero.

Per ora comunque tutto il mondo della tecnologia è in forte stallo. Si rimanda l’acquisto, si aspetta la promozione commerciale, si temporeggia. E’ una lunga fase di attesa, ma anche una sorta di “repressione” che prima o poi tornerà a sfogarsi. Esploderanno di nuovo desideri e bisogni. Ma probabilmente più educati, controllati e meno selvaggi dello shopping forsennato dei cosiddetti anni d’oro.

A cura di L.D., 27 novembre 2012

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