• 01/12/2015
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In equilibrio per non sprecare

“Equilibristi”per far quadrare i conti, infedeli al punto vendita, ma molto attenti agli sprechi. Il nuovo carrello della spesa degli italiani è frugale ma attento al benessere: via dal carrello cole, nettari e bevande zuccherate. Dentro soia e integratori. I dati del Rapporto Coop 2015

Rapporto Coop 2015

Tagliando, tirando da una parte e dall’altra si calcola che negli ultimi tre anni di crisi gli italiani abbiano risparmiato oltre 5 miliardi di euro. Le stime arrivano dal Rapporto Coop 2015 che rivela anche come è stato possibile questo “equilibrismo”: «visite più frequenti ai discount, più marche del distributore, promozioni, acquisto di quantità essenziali per il consumo».

Gli italiani poi hanno minimizzato gli sprechi e sono diventati cronicamente infedeli al punto vendita, in un continuo pellegrinaggio alla ricerca delle occasioni d’acquisto. La grande distribuzione, per parte sua, ha risposto a questi comportamenti con un’accelerazione mai vista di promozioni e offerte speciali: in cinque anni, l’incidenza sul fatturato di questo tipo di prodotti è passata dal 18,4% al 29%. In sostanza tutti i marchi della Gdo hanno dovuto combattere duramente per conquistare il consumatore, in una continua guerriglia promozionale. Nelle famiglie, oggi, questa spinta al “risparmio ad ogni costo” si sta attenuando, rileva il Rapporto, e il mix dei prodotti acquistati «sta ritrovando un suo nuovo equilibrio». In particolare sta diminuendo la tendenza ad acquistare prodotti di minore qualità per far quadrare il budget familiare.

Il carrello della spesa 2015 sta diventando teatro di una nuova sperimentazione: «la spesa diventa più salutista, e le scelte sono guidate, oltre che dal prezzo, anche da attributi di salubrità e naturalità». Il nuovo carrello resta pur sempre frugale, ma guarda con attenzione alla salute e al benessere. L’86% dei consumatori cerca prodotti naturali al cento per cento, rileva il Rapporto, il 70% è disponibile a spendere qualcosa di più per mangiare sano. Ecco che nel carrello i cibi a base di soia hanno un vero e proprio guizzo: +62%.
Crescono poi in misura consistente gli integratori dietetici e i prodotti senza glutine (+50%). A fare le spese di questo nuovo trend salutista sono cole, nettari e bevande zuccherate.