• 14/10/2008

Profumi d'oriente

1kg petti di pollo, 200g peperoni rossi, 1 cipolla, 30g fecola, 2 spicchi d’aglio, 10g curry, olio di semi di girasole qb, pepe, sale, salsa di soia e zucchero qb

Tagliare il pollo a pezzetti piccoli e friggerli.
A parte rosolare nel wok o in una padella cipolla e aglio tritato in olio. Unire il curry, il sale, un cucchiaino di zucchero, pepe, salsa di soia. Far cuocere per circa 10 minuti, dopo di che legare con la fecola sciolta in acqua. Unire il pollo e spolverare con dei pezzetti di peperone rosso.


Profumi d’Oriente

Il curry è un particolare e profumatissimo miscuglio di spezie, fra cui zafferano (da cui il tipico colore tendente al giallo), curcuma, coriandolo, pepe, zenzero, garofano, cardamomo, cannella, finocchio. Il termine ‘curry’ è inglese (dall’indiano ‘cari’, che significa salsa).

Esistono tanti tipi di curry che, a seconda della miscela e del dosaggio dei vari elementi, possono essere più o meno forti. È molto diffuso in oriente per insaporire i piatti di pollo, pesce, riso, verdure.

In Europa si utilizza molto il curry Madras, profumato e piccante. Mentre da noi, in occidente, viene venduto perlopiù già pronto, in India, paese di origine, il curry (in indiano il nome è ‘masala’) lo preparano ‘fresco’ variandolo a seconda dei gusti e delle spezie disponibili. Ne esistono tantissimi tipi, i più conosciuti sono il garam masala e il tandoori.

Provare da soli a realizzare il vostro curry, può essere divertente.