• 17/01/2013
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Ortofrutta biologica: controlli e ricontrolli

Per i prodotti venduti nei negozi di Unicoop Firenze non bastano quelli previsti per legge: anche Coop ci mette del suo con migliaia di analisi e test a campione...

Giornalista. Specializzata in argomenti di carattere socioeconomico, dal 1997 al 2015 ha collaborato anche con l'ufficio stampa di Unicoop Firenze. Ha lavorato per il settimanale economico ToscanAffari, Il Sole 24Ore Centro Nord e il Corriere Fiorentino.
La sua carriera come giornalista è iniziata nell'89 sulle pagine del Sole 24 Ore, ed ha al suo attivo numerose collaborazioni con quotidiani ed emittenti televisive, per le quali ha realizzato trasmissioni di carattere divulgativo legate ai Centri per l'impiego, su temi come la formazione e l'orientamento professionale.
Laureata in filosofia, ha un lungo percorso come ricercatrice nel campo della sociologia applicata, che l'ha portata nel '92 a collaborare per quattro anni al progetto Unicef "Il bambino urbano".

Ogni anno nei negozi di Unicoop Firenze si vendono circa 130mila q.li di prodotti ortofrutticoli a marchio Coop provenienti da agricoltura biologica. E' un settore che sta conquistando uno spazio sempre più ampio sulle tavole degli italiani, e in particolare fra quei consumatori particolarmente attenti all'ecosistema e alla genuinità dei prodotti.

L'assortimento presente nei punti vendita di Unicoop Firenze è composto da 34 prodotti e 68 varietà, per la cui produzione sono coinvolti 14 fornitori e circa 1.600 aziende agricole.

Queste produzioni, oltre ad essere soggette (per legge) alle verifiche degli Enti di controllo riconosciuti dal Ministero delle politiche agricole, vengono controllate dai tecnici Coop Italia che effettuano controlli a campione sulle aziende agricole.

Al fine di garantire il rispetto dei rigorosi standard di capitolato fissati da Coop, inoltre, viene sistematicamente realizzato un imponente piano di analisi sui residui di pesticidi: in cifre 14-15mila analisi annuali.

(L.D.)