• 05/05/2015
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La luce che spenge

Lampade a led discrete, non si notano, ma sono ovunque nei nuovi punti vendita di Unicoop Firenze: abbattono i consumi energetici del 50% rispetto agli impianti tradizionali. Il loro utilizzo in un solo supermercato equivale a..spengere la luce a 40 famiglie

Lo scopo è quello di garantire il massimo comfort visivo e ambientale, per questo l’illuminazione di un supermercato ha un peso così importante sulla bolletta energetica: circa il 20% dei consumi totali.

Le lampade a Led inserite in tutti i nuovi punti vendita, a parità di emissione luminosa, abbattono i consumi energetici del 50% rispetto agli impianti tradizionali. In questo caso - considerando un supermercato delle dimensioni di 2500 mq. - è come se quaranta famiglie non accendessero più lampadine elettriche, non usassero lavatrici, lavastoviglie e nient’altro.

Le luci a Led sono discrete, non si notano, ma sono ovunque: nei parcheggi esterni, nelle insegne, all’interno dei banchi frigo. A supporto di questa tecnologia in costante evoluzione, la struttura architettonica dei punti vendita di nuova generazione dà ampio risalto all’illuminazione con luce naturale grazie alla presenza di grandi vetrate e lucernai. In questi casi per abbattere ulteriormente i consumi vengono installati dispositivi che servono a regolare i flussi luminosi delle lampade e dunque i loro consumi. Consentono un ulteriore risparmio di energia del 25% rispetto ad un’illuminazione tradizionale.

Dal 2001 Unicoop Firenze aderisce al programma europeo GreenLight per la riduzione dei consumi per l’illuminazione. Si chiama così, “luce verde”, perché questo è il colore che richiama il principio di armonia con l’ambiente e con la natura. E’ un progetto rivolto principalmente ai grandi utilizzatori di energia per promuovere l’utilizzo di sistemi di illuminazione a basso consumo. A metà 2014 i punti vendita certificati erano a quota quarantuno e via via ne verranno certificati altri a seguito di nuove aperture o ristrutturazioni.