• 28/05/2013
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Heracles il segugio

Un macchinario da poco in uso a Coop Italia rivela se le proprietà di un prodotto corrispondono a quanto dichiarato in etichetta. È infallibile e non fa sconti: le frodi alimentari non hanno scampo…

Heracles funziona come un detective. Non fa sconti: accoglie le impronte “digitali” di un alimento e le confronta con quanto dichiarato in etichetta. Heracles è nato in Francia ed è arrivato da poco nei laboratori di Coop Italia. Il nuovo macchinario è destinato a scoprire bugie, contraffazioni, verità “coperte” di mozzarelle, olio, salse. Di un olio sa dire perfino se è toscano, pugliese o turco. Di una mozzarella scopre se è campana, calabrese o siciliana. I primi esperimenti sono partiti appena da qualche settimana e da qui a un anno, se tutto procederà come si deve, il campo si allargherà ai test di conserve di pomodori o cereali.

In linguaggio tecnico il suo nome è “gascromatografo” ed è in grado di analizzare le sostanze volatili di un alimento fino a produrre un grafico che sarà la radiografia di quel prodotto. Già, perché proprio questi composti volatili sono i “rivelatori” delle caratteristiche specifiche di un alimento; sono il suo dna. Per fare un esempio l’olio extravergine ha fino a 150 composti volatili e ogni tipo di olio ha il suo mix. Il confronto con una ricca banca dati rivela la vera identità dell’alimento “inquisito”.

Spacciare una mozzarella fatta con latte in polvere per una “vera” con latte vaccino o di bufala sarà davvero impossibile. Lo stesso accadrà per un olio dop.La frode alimentare ha i minuti contati.