• 14/10/2008

Gnudi burro e salvia

350 g ricotta, 500 g spinaci cotti, 4 cucchiai farina grano tenero, 150 g formaggio grana, 3 uova, sale qb, noce moscata qb, salvia qb, 70g burro

Tritare finemente gli spinaci lessati e in una terrina mescolare insieme tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto compatto (se risultasse molle aggiungere altra farina). Con l'aiuto del sac-a-poche formare delle palline e lessarle in abbondante acqua salata. Sono pronti quando vengono a galla. Scolarli e condirli con il burro fatto insaporire con la salvia. Cospargere con parmigiano e servire.


Nudi nel piatto

Si chiamano ‘gnudi’ perché c’è solo il ripieno dei ravioli senza la sfoglia. Fuori dalla Toscana – in Lombardia, ad esempio - si trovano anche con il nome “malfatti”.

Hanno una forma tonda e si prestano a tanti condimenti, col pomodoro, con il ragù, con la besciamella (anche ripassati in forno) ma il modo migliore per gustarli è con abbondante burro fuso e salvia, un condimento che esalta al massimo il loro sapore delicato. Oltre che come primo possono essere anche un buon accompagnamento alla carne in umido.