• 12/01/2012

Freschi: occhio alla cassetta

 

Ecco alcune norme per la vendita di funghi allo stato fresco. Devono essere conservati in cassette aperte e disposti ad un solo strato, per essere più visibili e meglio conservati.

Prima di acquistarli è necessario fare attenzione alle muffe, talvolta occulte o poco appariscenti, e allo sgradevole odore che proviene dai tessuti marcescenti.

Le cassette devono essere contraddistinte da un’etichetta su cui è trascritto in caratteri ben leggibili il nome scientifico delle specie che contengono, seguito dalla denominazione volgare o locale con cui sono conosciuti.

È obbligatorio indicarne la provenienza, qualora i funghi siano importati da paesi stranieri.

A casa andranno conservati in ambienti freschi o nel frigorifero, ma per poco tempo, evitando in tal modo le inevitabili alterazioni dei tessuti che diventano scuri e mollicci al tatto.

Salvo qualche rara eccezione in cui è consentito mangiarli allo stato crudo - come ad esempio le ottime insalate di ovoli buoni, e di poche altre varietà – è buona regola cuocere bene i funghi freschi, per migliorarne la digeribilità.