• 12/01/2012

False credenze

Sono largamente diffuse, e non è facile convincere chi vi crede della loro infondatezza.

Eccone alcune.

  • I funghi nati in prossimità di animali morti, di ferri rugginosi, o di altre specie tossiche, sono velenosi (falso).
  • I funghi nati sui prati sono sicuramente commestibili (falso).
  • I funghi lignicoli e quelli invasi da vermi, lumache o altri animali selvatici sono sicuramente commestibili (falso). Non si tiene conto in queste valutazioni della diversa fisiologia che spesso differenzia l'uomo dagli animali.
  • I funghi velenosi cambiano colore ed emanano cattivo odore (falso). L'Amanita phalloides è immutabile nel colore, ed è priva di particolari odori.
  • I funghi velenosi se sottoposti a prolungata cottura o essiccati, diventano commestibili (falso).
  • Il prezzemolo, a contatto con i funghi velenosi, assume colorazione gialla, l’aglio scurisce, il latte caglia... (falso).

 

Tutte queste credenze ed altre ancora, non fanno che confondere le idee: i funghi sono commestibili o velenosi a seconda della specie, e per conoscerli bene non esistono altri metodi all’infuori della conoscenza botanica di ciascun tipo.