• 12/01/2012

Dove si controllano?

Presso ogni azienda sanitaria locale opera un servizio per il controllo micologico, a cui i cittadini possono rivolgersi per far classificare i funghi raccolti (un elenco è disponibile nell’appendice di questo speciale). Il personale incaricato deve anche vigilare sui prodotti venduti nei mercati ortofrutticoli all’ingrosso e presso i singoli ortolani.

Lo prevedono le leggi nazionali approvate da alcuni anni, esattamente: la legge 352/1993, il D.P.R. 376/1995, le normative regionali e quelle comprese nei regolamenti d’igiene dei comuni, riguardanti la raccolta e la commercializzazione dei funghi epigei freschi spontanei, e quelli variamente preparati e conservati in confezioni originali.

La vendita dei funghi freschi spontanei non può essere fatta da chiunque, ma solamente dagli operatori commerciali provvisti di apposito attestato di idoneità micologica conseguito mediante esame, e nei negozi provvisti di specifica autorizzazione amministrativa; perciò è bene diffidare dei soliti “venditori abusivi” che piazzano i loro furgoni ai lati delle strade, nei crocevia, nelle piazze, offrendo merce a buon prezzo, ma di scarsa affidabilità.

 

Didascalia foto
Funghi vari. Si osservano in primo piano porcini e ovoli buoni. Autore: C.Valentini