• 12/01/2012

Dormiente

(marzo – aprile)

Il dormiente o marzuolo (Hygrophorus marzuolus), come lo denominò il naturalista Pier Antonio Micheli, è il primo fungo a risvegliarsi.

Già alla fine di febbraio o nei primi giorni di marzo spunta infatti da sotto gli aghi e dalle foglie del suolo e perfino dallo strato nevoso; la sua nascita può potrarsi fino a maggio.

A differenza dei porcini, molto più conosciuti, il dormiente è apprezzato per lo più da pazienti ed appassionati cultori di specie rare. La sua ricerca è ardua, difficile: si mimetizza facilmente, nascondendosi sotto lo strato del sottobosco.

 

Habitat

Si trova nella Montagna Pistoiese, nel Pratomagno, e in modo particolare nella foresta di Vallombrosa. Nel territorio italiano, oltre che in Toscana, cresce spesso in famiglie numerose in varie zone del Trentino e dell’Alto Adige, ma sembra che faccia la sua rara comparsa anche in altre regioni. Attenzione alle dimensioni del cappello: il dormiente, per poter essere raccolto e commercializzato in Toscana non deve avere il cappello inferiore a 2 cm di diametro.

È un fungo prevalentemente solitario, appartato ed un po’ elitario: appartiene alle specie protette in via di estinzione, tutelate da normative nazionali e regionali. Si presenta con un cappello di forma globosa, emisferica, che negli esemplari adulti assume forma pianeggiante, leggermente depressa al centro, di colore grigio metallico. Ha lamelle larghe, grasse, spaziate. Il gambo è robusto, tozzo e pieno. La carne è bianca, abbondante e dal sapore grato. Insomma, un bel fungo da conoscere e apprezzare.


In cucina

Il marzuolo si presta a semplici e gustose elaborazioni gastronomiche: può essere semplicemente impiegato trifolato come contorno, o utilizzato per condire risotti, pastasciutte, tagliatelle e polenta.


Didascalia
Dormiente o marzuolo (Hygrophorus marzuolus)