• 12/01/2012

Dizionarietto micologico

Aculei: strutture aghiformi presenti sotto il cappello dei funghi appartenenti alla famiglia delle idnacee. Esempio: steccherini dorati…

Aghifoglie: piante sempreverdi appartenenti al gruppo delle conifere con foglie a forma di aghi o di piccole squame. Esempio: abeti, cipressi, larici, pini…

Anello: organo circolare che recinge il gambo di varie specie di funghi piuttosto noti. Proviene dalla frantumazione del velo parziale. Può essere di forma variabile.

Aschi: organi a forma di piccoli sacchi nel cui interno sono contenute le spore. Si trovano negli ascomiceti, e sono invisibili a occhio nudo.

Basidi: organi a forma di clava, invisibili ad occhio nudo, che portano esternamente le spore, generalmente in numero di quattro. Si trovano nei basidiomiceti.

Cappello: organo comune nei funghi superiori con forma, colore e consistenza variabili in rapporto alla specie, all’età, alle condizioni climatiche e all’habitat. È molto importante per la determinazione delle specie.

Cerchi delle streghe: strane formazioni dovute alla propagazione sotterranea del micelio, che raggiungono notevoli estensioni. In corrispondenza di esse l’erba cresce più folta, a cerchi, a zig-zag.

Clorofilla: sostanza verde contenuta nei vegetali che congiuntamente all’anidride carbonica, all’acqua e alla luce presiede alla formazione delle sostanze organiche. Il fenomeno è noto come “fotosintesi clorofilliana”. La clorofilla manca nei funghi.

Gambo: organo di sostegno in molti funghi superiori, di forma, colore e consistenza variabili. Deve essere osservato attentamente perché  costituisce un valido aiuto nella determinazione delle specie.

Imenio: è costituito dall’insieme delle lamelle, dei tubuli e dei pori, degli aculei, ecc. In esso si formano le spore contenute nei basidi e negli aschi, che vengono disseminate ovunque sotto forma di polvere sporale variopinta.

Lamelle: organi che si trovano nella parte inferiore del cappello di moltissimi funghi compresi nella famiglia delle agaricacee. Esempio: amanite, clitocybe, lepiote, russule, tricholomi, ecc.

Latifoglie: piante il cui apparato fogliare è costituito da foglie a lamina espansa che cadono in autunno. Esempio: castagni, querce, faggi, pioppi, aceri, betulle, olmi, tigli…

Macromiceti: funghi di piccole, medie e grosse dimensioni a cui si contrappongono i micromiceti di microscopiche dimensioni.

Micelio: groviglio di filamenti biancastri, denominati ife. Si trova nascosto sotto le foglie e il terreno. Esso costituisce il vero fungo, mentre il prodotto che viene raccolto è, più esattamente, il frutto del micelio. 

Parassiti: funghi che sottraggono sostanze organiche da tessuti di esseri viventi di origine animale o vegetale. Esempi: i funghi lignicoli di grosse dimensioni, ma anche quelli microscopici che attaccano le colture agrarie, le piante forestali, gli alberi da frutto ecc.

Saprofiti: funghi che producono ed utilizzano sostanze organiche in decomposizione. Esempio: la maggior parte dei funghi esistenti in natura, specialmente quelli microscopici o invisibili nel sottobosco.

Simbionti: funghi che si scambiano elementi nutritivi con le piante, soprattutto con gli alberi. Esempio: la maggior parte delle specie commestibili e velenose che nascono nei boschi. Il rapporto fra essi e gli alberi è molto importante dal punto di vista forestale, perché è ormai certo che non può esservi un bosco rigoglioso, senza i miceli fungini che si sviluppano nel terreno.

Spore: corpiccioli di piccole dimensioni visibili al microscopio. Il colore e la forma hanno notevole importanza nella determinazione delle specie di appartenenza. Si deve alla loro germinazione la formazione del micelio.

Tubuli e pori: formano il tessuto spugnoso che si trova sotto il cappello dei funghi appartenenti alla famiglia delle boletacee. Esempio: porcini, pinaroli, porcinelli…

Volva: organo a forma di cappuccio o cuffia che avvolge la parte inferiore del gambo, ad esempio, nelle amanite e nelle volvarie. Essa è stata originata dalla frantumazione del velo generale che avvolge i funghi nelle prime fasi dello sviluppo.