• 14/10/2008

Crocchette di patate

300 g patate lesse, 2 uova intere, 30g grana grattugiato, 1 spicchio d’aglio, maggiorana, noce moscata, prezzemolo, sale, farina 0 qb, pangrattato e olio di semi di arachide qb.

Passare le patate al tritacarne (o passaverdure) e unirle al resto degli ingredienti, con l'aiuto del sac-a-poche, formare delle crocchettine che vanno passate nel pangrattato; e fritte in abbondante olio di semi di girasole.


Tubero globale

La patata giunse dall’America in Europa nel 16° secolo, da allora, questo umile tubero, è diventato un protagonista della cucina tout court.

Sul mercato esistono differenti varietà: a pasta gialla, ideale per essere cucinata intera o fritta; bianca, tonda e farinosa, adatta per puré e sformati, rossa, molto saporita e indicata per tutte le preparazioni; novella, delicata ottima come contorni per gli arrosti, si può mangiare anche con la buccia.

Si conservano al fresco e al buio. Da un punto di vista dietologico la patata, pur essendo un cibo ricco di amidi, ha il vantaggio di contenerne meno della metà del pane e della pasta, con un apporto calorico conseguentemente inferiore (circa 80 kcal per 100 g contro le 270 medie del pane e le 346 delle paste alimentari di semola).