Trovati 86 risultati per l'argomento funghi

Come riconoscere i Funghi

Per diventare bravi classificatori occorre una spiccata passione per i funghi, un acuto spirito di osservazione, memoria, e una buona preparazione teorica. Di fronte ad un fungo che intendiamo classificare, occorre: - osservare attentamente i suoi caratteri morfologici e tener conto di quelli ecologici (habitat, condizioni del terreno, ecc); - avvicinarlo alle narici per sentirne l’odore; - spezzare o tagliare i tessuti per vedere se cam...


I segreti del cercatore

Il tempo. Per potersi sviluppare, il micelio ha un’impellente necessità della pioggia. Ecco il motivo per il quale il cercatore attento deve sempre seguire le previsioni del tempo per programmare la sua attività di ricerca. Una pioggia abbondante e persistente di fine estate, tale da impregnare fortemente il terreno nei suoi strati più profondi, può essere di buon auspicio per la nascita di molte specie. La sorpresa può non essere immediata,...


L’educazione civica nel bosco

Ecco alcune norme di buon senso, ma anche di buona educazione quando si va a cercare funghi nel bosco. - Non avventurarsi da soli nei boschi che non si conoscono: c’è pericolo di perdersi. - Non andare a cercar funghi subito dopo la pioggia, si può scivolare e farsi male. - Indossare indumenti e calzare scarponi o stivali adatti per il bosco. - Assicurarsi che non esistano divieti o limitazioni alla ricerca dei funghi nelle località che inten...


Le regole per la raccolta dei Funghi

Negli ultimi tempi è andato sensibilmente aumentando il numero dei divieti per la raccolta dei funghi nei boschi di proprietà privata, comprese le foreste appartenenti ad enti pubblici. Un po’ per frenare l’incontrollata “invasione” da parte di molti improvvisati cercatori e un po’ per consentire ai proprietari di usufruire dei prodotti naturali del proprio fondo. La proprietà boschiva, però, deve essere recintata apponendovi i cartelli che v...


La prima uscita nel bosco

(aprile – maggio)


False credenze

Sono largamente diffuse, e non è facile convincere chi vi crede della loro infondatezza. Eccone alcune. I funghi nati in prossimità di animali morti, di ferri rugginosi, o di altre specie tossiche, sono velenosi (falso). I funghi nati sui prati sono sicuramente commestibili (falso). I funghi lignicoli e quelli invasi da vermi, lumache o altri animali selvatici sono sicuramente commestibili (falso). Non si tiene conto in queste valutazioni del...


Dove si controllano?

Presso ogni azienda sanitaria locale opera un servizio per il controllo micologico, a cui i cittadini possono rivolgersi per far classificare i funghi raccolti (un elenco è disponibile nell’appendice di questo speciale). Il personale incaricato deve anche vigilare sui prodotti venduti nei mercati ortofrutticoli all’ingrosso e presso i singoli ortolani. Lo prevedono le leggi nazionali approvate da alcuni anni, esattamente: la legge 352/1993, il...


Il nome

Anche i funghi hanno un nome, anzi ne hanno diversi: quelli scientifici, formati da due parole in lingua latina (la prima indica il genere botanico e l’altra la specie), secondo il sistema che lo scienziato svedese Carlo Linneo vissuto nel ‘700 applicò agli organismi viventi, nel campo delle scienze naturali, i nomi “comuni o volgari”. Questi ultimi hanno origini antiche legate alla lingua parlata o ai dialetti locali, ma non è facile stabili...


Mazze da (o di) tamburo

(estate - autunno)


Funghi Russule

(primavera - autunno)