Trovati 86 risultati per l'argomento funghi

Buoni anche rifatti

Come crema per i condimenti, in sformati o per frittate, quando avanzano sono un'ottima base per tanti piatti


L’educazione civica nel bosco

Ecco alcune norme di buon senso, ma anche di buona educazione quando si va a cercare funghi nel bosco. - Non avventurarsi da soli nei boschi che non si conoscono: c’è pericolo di perdersi. - Non andare a cercar funghi subito dopo la pioggia, si può scivolare e farsi male. - Indossare indumenti e calzare scarponi o stivali adatti per il bosco. - Assicurarsi che non esistano divieti o limitazioni alla ricerca dei funghi nelle località che inten...


I segreti del cercatore

Il tempo. Per potersi sviluppare, il micelio ha un’impellente necessità della pioggia. Ecco il motivo per il quale il cercatore attento deve sempre seguire le previsioni del tempo per programmare la sua attività di ricerca. Una pioggia abbondante e persistente di fine estate, tale da impregnare fortemente il terreno nei suoi strati più profondi, può essere di buon auspicio per la nascita di molte specie. La sorpresa può non essere immediata,...


Un toscano scoprì le spore

Spetta al naturalista Pier Antonio Micheli (1679-1737), fiorentino di nascita, il merito incontestabile di aver scoperto le spore, sconfessando con questa geniale scoperta la teoria della “generazione spontanea dei funghi” che dominava incontrastata negli ambienti scientifici del suo tempo. Fu botanico di corte del Granduca Cosimo III de' Medici, e questa importante carica (ottenuta non senza fatica, perché non aveva seguito studi scolastici r...


Come riconoscere i Funghi

Per diventare bravi classificatori occorre una spiccata passione per i funghi, un acuto spirito di osservazione, memoria, e una buona preparazione teorica. Di fronte ad un fungo che intendiamo classificare, occorre: - osservare attentamente i suoi caratteri morfologici e tener conto di quelli ecologici (habitat, condizioni del terreno, ecc); - avvicinarlo alle narici per sentirne l’odore; - spezzare o tagliare i tessuti per vedere se cam...


Il nome

Anche i funghi hanno un nome, anzi ne hanno diversi: quelli scientifici, formati da due parole in lingua latina (la prima indica il genere botanico e l’altra la specie), secondo il sistema che lo scienziato svedese Carlo Linneo vissuto nel ‘700 applicò agli organismi viventi, nel campo delle scienze naturali, i nomi “comuni o volgari”. Questi ultimi hanno origini antiche legate alla lingua parlata o ai dialetti locali, ma non è facile stabili...


La mappa degli alberi

  È noto che esiste una stretta relazione tra funghi e piante. Quindi è importante conoscere più da vicino le specie arboree ed arbustive intorno alle quali spuntano i funghi. I boschi misti formati da diversi tipi di piante sono i più ricchi sotto il profilo micologico, specialmente se hanno esposizioni diverse e differenti tipologie di terreno. I funghi, in generale, prediligono il sottobosco formato da foglie, muschi, materiale organico ma...


Visti da vicino

Hanno forma variabile a seconda della specie di appartenenza. La struttura più comune, riscontrabile nei funghi di grandi dimensioni (macromiceti) appartenenti alla classe dei basidiomiceti, è costituita dal cappello, gambo, lamelle, tubuli e pori, aculei, anello, volva, ma ne esistono altre, specialmente nella classe degli ascomiceti, che si discostano da questo modello, pensiamo ai tartufi, alle morchelle, alle helvelle ... Generalmente i f...


Le regole per la raccolta dei Funghi

Negli ultimi tempi è andato sensibilmente aumentando il numero dei divieti per la raccolta dei funghi nei boschi di proprietà privata, comprese le foreste appartenenti ad enti pubblici. Un po’ per frenare l’incontrollata “invasione” da parte di molti improvvisati cercatori e un po’ per consentire ai proprietari di usufruire dei prodotti naturali del proprio fondo. La proprietà boschiva, però, deve essere recintata apponendovi i cartelli che v...


False credenze

Sono largamente diffuse, e non è facile convincere chi vi crede della loro infondatezza. Eccone alcune. I funghi nati in prossimità di animali morti, di ferri rugginosi, o di altre specie tossiche, sono velenosi (falso). I funghi nati sui prati sono sicuramente commestibili (falso). I funghi lignicoli e quelli invasi da vermi, lumache o altri animali selvatici sono sicuramente commestibili (falso). Non si tiene conto in queste valutazioni del...