Scritto da Edi Ferrari |    Giugno 2003    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

Woodstock in Italy 2
Un record di affluenze lo scorso anno:
200 mila spettatori, provenienti da ogni parte d'Italia e d'Europa per le cinque serate di Arezzo Wave Love Festival, grande manifestazione di musica rock (definita da Time la "Woodstock italiana") ma non solo: da anni ormai il Festival si è avvicinato ad altre forme di musica e cultura, come la musica elettronica e la club culture, il mondo dei dj e vj, e ancora i cortometraggi e la letteratura.
In 16 anni di attività, circa 700 band italiane e straniere sono passate dai palchi di Arezzo Wave, e molte di loro hanno fatto proprio di quei palchi il loro trampolino di lancio: fra le tante, Afterhours, Almamegretta, Reggae National Tickets, Mau Mau. Altra peculiarità del Festival è la possibilità per le band emergenti di esibirsi ogni anno accanto ai big della musica internazionale, da Moby a Nick Cave, dai Living Colour ai Manonegra, da Ben Harper a David Byrne.
Una manifestazione il cui nome, insomma, ha ormai oltrepassato i confini nazionali, collezionando commenti e recensioni dalla stampa europea e, recentemente, anche da quella d'oltreoceano.

Woodstock in Italy
La prima novità di questa 17° edizione
è nella sua durata: sei giorni invece di cinque, dal 1° al 6 luglio, fitti di musica, letteratura, teatro, cabaret, sport.
Appuntamento clou sarà il Foundation Day: tre decenni di musica italiana ripercorsi attraverso gli artisti che hanno partecipato alle 16 edizioni di Arezzo Wave. Due giorni, il 1° e 2 luglio, che vedranno alternarsi sul Main Stage 16 band scelte attraverso una votazione telematica. Nei mesi scorsi, infatti, sul sito di Arezzo Wave e in seguito su quello di Rockol sono stati pubblicati i nomi dei gruppi che dal 1987 al 2002 hanno partecipato al Festival, invitando gli utenti ad esprimere una preferenza per ogni anno di Arezzo Wave. La band che ha ricevuto maggiori voti, una per ogni anno, è stata invitata a partecipare a questa edizione: in pratica il cast artistico del Foundation Day è stato deciso direttamente dal pubblico.
Cresce anche il numero dei palchi: sono 11 quelli previsti per questa edizione che ospiterà oltre 120 appuntamenti, mantenendo sempre la giusta miscela tra grandi nomi, giovani promesse e artisti provenienti da varie parti del mondo. Il tutto, ed è questa un'altra particolarità del Festival, come sempre assolutamente gratuito (eccetto qualche iniziativa particolare, il cui ricavato andrà a sostegno del Festival).
Ma questo non è che un piccolo assaggio di un Festival che è ben intenzionato a riservare molte sorprese: per tutte le informazioni, consultate il sito www.arezzowave.com.