Il cartellone di febbraio. Spettacoli in tutta la regione

Scritto da Edi Ferrari |    Febbraio 2008    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

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"Viva il teatro, dove tutto è finto e niente è falso", ha detto Gigi Proietti. Per ridere o per riflettere, per approfondire o per evadere, che teatro sia. Se poi costa anche un po' meno, ancora meglio... Nel ricchissimo cartellone di febbraio, e tra gli oltre 20 teatri convenzionati in Toscana che offrono ingressi ridotti ai soci, ecco una piccola guida ad alcune delle proposte del mese.

Alla Pergola di Firenze il 5 e 6 va in scena il "Faust" di Goethe con il suo desiderio di onnipotenza: Glauco Mauri, che ne è regista e interprete, guida lo spettatore alla scoperta di quella "cosa imprevedibile, a volte tragica a volte grottesca, che è la vita". Il 26 e 27 è invece la volta della bella Rosaura, interpretata da Raffaella Azim, de "La vedova scaltra" di Goldoni, che tesse il suo gioco d'amore tra le invidie, le gelosie e i pettegolezzi: la regia è di Lina Wertmüller, e nel ruolo di Arlecchino c'è Gianni Cannavacciuolo.

Teatro Puccini, Firenze, il 1° e 3 febbraio. A sei anni di distanza dalla produzione de "Il Vangelo secondo Gesù Cristo, prima parte", Occupazioni Farsesche completa il lavoro sullo splendido romanzo di José Saramago con l'allestimento della seconda parte: se nella prima si narra la storia di Gesù, nella seconda la narrazione ne segue con precisione la vita dall'adolescenza fino alla passione. Il 7 e l'8 va in scena l'adattamento teatrale di "La fine è il mio inizio", il libro-dialogo tra Tiziano Terzani e il figlio Folco: "Che gioia, figlio mio. Ho sessantasei anni e questo grande viaggio della mia vita è arrivato alla fine. Sono al capolinea. Ma ci sono senza alcuna tristezza, anzi, quasi con un po' di divertimento". Dalla gioia per il compimento del viaggio all'attesa del vivere, al bisogno di inventarsi un destino e di dare un senso alla propria vita de "Il deserto dei Tartari" di Dino Buzzati: Occupazioni Farsesche e Andrea Chimenti sempre al Puccini il 14.

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Al Verdi di Firenze, dal 12 al 14 febbraio, "Slava's snowshow", il più imprevedibile successo internazionale degli ultimi anni, un irresistibile, ironico, spesso melanconico viaggio nella tradizione della clownerie, un caleidoscopio di personaggi e situazioni che culminano nella spettacolare tormenta di neve che si abbatte sugli spettatori: un colpo di teatro di rara bellezza ed efficacia, che ha lasciato senza parole il pubblico di tutto il mondo. Creato e messo in scena dal clown russo Slava Polunin, lo "Snowshow" è in scena da quasi vent'anni nei principali teatri di tutto il mondo.

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Limonaia di Sesto Fiorentino
, il 1° marzo. Quale cibo per l'anima e il vivere? "Applausi per uno spettacolo che dà una visione ricca e gioiosa della religione", ha scritto il critico Ugo Volli su "la Repubblica": in "Esistenza, soffio che ha fame", testi della Bibbia, del Corano, del Sutra del Loto, ma anche di Teresa d'Avila, Simone Weil, Emily Dickinson, Guido Ceronetti, sono cantati da Roberta Alloisio, recitati da Carla Peirolero e commentati, in chiave cristiana, da don Andrea Gallo, "prete da marciapiede" a Genova: uno spettacolo che è un cammino tra culture e religioni e restituisce il senso di comunione tra i popoli pur nella difficoltà delle diversità.

Al Niccolini di San Casciano Val di Pesa, il 4. Molly ha quarant'anni, è cieca ma anche del tutto autonoma: è il tatto la sua strada per entrare in contatto col mondo e per riconoscerlo. Convinta a sottoporsi ad un'operazione chirurgica, riacquista la capacità di vedere, ma il tanto atteso esito positivo provoca in lei un grande trauma: Molly si trova infatti a dover ri-conoscere il mondo, a re-imparare a vedere. "Molly Sweeney", con Umberto Orsini, , è ispirato a un fatto realmente accaduto e narrato da Oliver Sacks (dal suo famoso "Risvegli" è stato tratto il film in cui lo stesso Sacks è interpretato da Robin Williams, e uno dei suoi pazienti da Robert De Niro), e apre uno squarcio profondo sui problemi etici e filosofici che la cura dei pazienti può avere sugli stessi.

Al Teatro Pietro Aretino di Arezzo, il 6 e 7 febbraio. Tradotto e venduto in tutto il mondo, "Novecento" di Alessandro Baricco si avvia al traguardo del milione di copie. Dopo anni di tournée dello spettacolo teatrale, e la versione cinematografica di Giuseppe Tornatore con "La leggenda del pianista sull'oceano", Eugenio Allegri riparte dal monologo di Baricco per presentare la "Lettura di Novecento" che non è solo quella del libro, bensì dello stesso spettacolo, visto che la colonna sonora è la stessa e che accanto al leggio, su uno schermo scorrono a tratti alcune immagini del film. Una proposta per ritrovare in parte quel pubblico e per avvicinare i tanti che in questi anni "Novecento" lo hanno letto, amato, regalato.

Al Comunale di Castelfranco di Sopra, il 29. "Tutta colpa di Garibaldi", sentiamo ogni tanto ripetere dagli esponenti di un partito politico espressione di una parte del nostro settentrione: l'Italia unita è stata una assurda forzatura. Perché, si chiedono gli autori di questo spettacolo, essere italiani significa per la gran parte di noi essere anti-italiani? E perché quando una cosa per sbaglio funziona, diciamo: non sembra neanche di stare in Italia? Gioele Dix, sul palco, alla scoperta di un personaggio perfettamente funzionale all'immagine contraddittoria che gli italiani hanno di se stessi.

Al Teatro Comunale di Cavriglia, il 29. E sono risate un po' amare anche quelle de "Il contrabbasso" (interprete Maurizio Micheli, regia di Marco Risi), dove il solitario e frustrato protagonista, "manovale della musica" in quanto contrabbasso di fila dell'Orchestra di Berlino, vive blindato nella sua casa "insonorizzata al novantacinque per cento", tutto casa e teatro, nell'impossibilità di comunicare con gli altri.

Al Giglio di Lucca, il 26 e 27 febbraio. Spionaggio, fughe, l'innocente accusato di un delitto che non ha commesso, e il lieto fine: fra avventure e colpi di scena, arriva "I 39 scalini", famoso thriller che è diventato anche un altrettanto famoso film di Hitchcock, con l'interpretazione in teatro di Franco Oppini e Nini Salerno.

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Pisa dei Teatri
- cartellone unico frutto del lavoro comune di Fondazione Teatro di Pisa e Fondazione Sipario Toscana-La Città del Teatro - spazia infine dalle rivisitazioni della grande tradizione, con i massimi protagonisti della nostra scena ("Tartufo" di Moliere, con Valerio Binaschi e Carlo Cecchi dall'8 al 10, e "La trilogia della villeggiatura" di Goldoni, con Toni Servillo e Paolo Graziosi, dal 26 al 28: sempre al Verdi di Pisa), alla combinazione di prosa, cabaret e musica dal vivo ("È tempo di miracoli e canzoni", con Alessandro Haber e Rocco Papaleo, al Teatro Rossini di Pontasserchio il 14). Un "two men show" che è possibile vedere anche al Teatro Dante di Campi Bisenzio il 23 e 24.

Ce n'è anche per melomani e musicofili. Al Comunale di Firenze dal 26 c'è "Elektra", tratto dall'omonima tragedia di Sofocle e con le musiche di Richard Strauss. Sul podio Seiji Ozawa, ad interpretare Clitemnestra c'è Agnes Baltsa, che von Karajan ha definito "la più importante mezzosoprano drammatica della nostra epoca".

Gli Amici della Musica propongono tra l'altro al Teatro della Pergola di Firenze i Berlin Comedian Harmonists (il 4), voci maschili con pianoforte, che stavolta con "Ba...ba...baciami, piccina" aggiornano il gusto e lo stile di quel celebrato gruppo che spopolava nella Germania degli anni Venti-Trenta guardando anche all'Italia e alle sue canzoni più amate. Alla Pergola arriva anche il Quartetto Alban Berg (il 10): occasione memorabile, poiché si tratta dell'ultimo tour concertistico, a coronamento di una sensazionale carriera iniziata nel 1971 e che ha visto i quattro musicisti innumerevoli volte ospiti degli Amici. E ancora, il 16 il pianista Andrea Lucchesini si unisce al violoncellista Mario Brunello in un programma che prevede anche la struggente Sonata di Rachmaninov.

E infine, per la stagione del Centro studi musicali Ferruccio Busoni di Empoli, al Teatro Excelsior di Empoli il 21 c'è "Evoluzione del violinismo": Uto Ughi è direttore e solista, con lui l'Orchestra della Toscana, in programma musiche di Bach e Paganini.



EMPOLI
Shalom per Gassman

In occasione dello spettacolo "7 piani", con Ugo Pagliai e Paola Gassman, il 18 febbraio il Teatro Shalom di Empoli dedica un ricordo a Vittorio Gassman, non solo attore di teatro e cinema conosciuto in tutto il mondo, ma anche autore di pubblicazioni importanti, come "Memorie del sottosuolo", finalista al Premio Strega.

«Anni fa, durante la settimana culturale organizzata dalla piccola comunità di Vico d'Elsa, fu indetto un referendum popolare per stabilire quale fosse l'attore più amato - ricorda il professore e scrittore Giovanni Lombardi, che di Gassman pubblica una bella lettera nel suo libro "Teatro, che passione" -. Vittorio Gassman ottenne l'80 per cento delle preferenze ed io ebbi l'onore di portargli la notizia in un cordiale incontro nella hall del Teatro della Pergola di Firenze. Non posso dimenticare il piacere e la commozione con cui Gassman, abituato a ben altri riconoscimenti, accolse la notizia, promettendo una visita nel piccolo paese della collina valdelsana».

Promessa che non fu in grado di mantenere, per i tanti impegni e per problemi di salute. Ma attraverso la figlia inviò un messaggio affettuoso al pubblico dello Shalom, che oggi lo ricorda con questo spettacolo tratto da un racconto surreale di Dino Buzzati (inizio ore 21.15).


Concerti

Si chiama "Alta fedeltà" la convenzione per i soci con la PRG, e dà la possibilità di ricevere un biglietto omaggio ogni cinque acquistati per cinque spettacoli diversi. La tessera Alta fedeltà può essere richiesta all'ingresso dei singoli spettacoli, mentre per prenotare il biglietto omaggio è necessario telefonare allo 055667566.

15 febbraio
Marco Masini
Firenze - Saschall
Posti numerati 17/11,50 €

22 febbraio
Giorgia
Firenze - Nelson Mandela Forum
Posto unico e posti numerati 40,25/32,20/25,30 €

23 febbraio
Roberto Vecchioni
Firenze - Saschall
Posti numerati 40,25/31/23 €



Nelle foto a partire dall'altro: due immagini di Glauco Mari nello spettacolo "La fine è il mio inizio", lo spettacolo del Teatro dellas Limonaia e la locandina de "I 39 scalini"