Alla Villa medicea di Bellavista un museo degli oggetti storici dei Vigili del fuoco

Scritto da Stefano Giraldi |    Aprile 2015    |    Pag.

Giornalista e fotografo Specializzato in arte ed architettura. Ha realizzato un gran numero di cataloghi per artisti contemporanei italiani e stranieri. È stato a capo di campagne fotografiche per la realizzazione di numerosi volumi sui palazzi e chiese di Firenze per importanti case editrici con le quali collabora tuttora.

Villa Bellavista a Borgo a Buggiano

Il controllo e l’uso del fuoco è stata senza dubbio una delle conquiste più importanti nella storia dell’uomo. Già nel paleolitico inferiore, abbiamo prove archeologiche delle prime esperienze dell’utilizzo del fuoco nell’Africa orientale.

Quanto il fuoco sia stato importante nella vita dell’uomo, sia per la cottura dei cibi che per illuminare e riscaldare, è ben documentato da tanti saggi etno-antropologici, uno per tutti Il ramo d’oro di James Frazer, capolavoro nel suo genere.

Automezzi anni ’30
Automezzi anni ’30

Ma ugualmente importante è stato, ed è tutt’ora, il controllo del fuoco: la storia ci insegna dei disastri dovuti agli incendi e dei pericoli che si corre a non controllare quello che è un beneficio per l’uomo.

Nell’antica Roma fu istituito un corpo di vigilanza e di controllo del fuoco, con caserme per gli addetti pronti a intervenire e con l’istituzione del coprifuoco serale: la sera infatti la popolazione doveva spengere e coprire il fuoco o la brace, impedendo incendi involontari. Non a caso nell’antica Roma c’erano le vestali, vergini protettrici del fuoco.

Ma veniamo ai tempi moderni: il fuoco oggi è un elemento ben sotto controllo da parte del personale specializzato (i Vigili del fuoco) che con tecnologie moderne assicura una sicurezza prima impensabile; prima c’erano dei Corpi volontari comunali, riuniti nel 1942 nel Corpo nazionale dei Vigili del fuoco sotto il Ministero degli interni.

Bicicletta – staffetta antifuoco anni ‘20

Questo Corpo nacque in Toscana nella medicea Villa di Bellavista a Buggiano, una fattoria del granduca Francesco I, figlio di Cosimo I dei Medici, eretta per gestire la produzione agricola e amministrata attraverso lo “Scrittorio delle Regie”.

Passò a Francesco Feroni al cui figlio Fabio si deve la costruzione della nuova villa dopo la morte del padre nel 1696.

All’interno della villa dagli anni ’90 fu creato un Museo degli oggetti storici dei Vigili del fuoco, dai mezzi alle divise e alla raccolta cartacea riguardante l’attività storica dei Vigili del fuoco. Una carrellata storica di uno dei più importanti Corpi dello Stato per la nostra sicurezza, fra curiosità e la bellezza della straordinaria Villa Bellavista!

Ingresso € 3.

Info: cappellinigiani@alice.it; fax 057232026

Museo dei Vigili del Fuoco - La Villa dei Vigili. Dal TG3 Toscana – 30.12.14 - durata 2’ 26’’