Nel cuore del Chianti. Iniziative anche con le sezioni soci

Scritto da Sara Barbanera |    Settembre 2011    |    Pag.

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

Duecentocinquantamila bottiglie l'anno di Chianti Classico, il 90 percento esportato in Cina, Australia, America e Europa e il 10 percento in Toscana. Questo il bilancio che arriva dal territorio senese, con precisione dalle tenute di Villa Trasqua, dove lo scorso luglio alcune sezioni soci hanno partecipato ad una cena di degustazione e... solidarietà.

Quando si dice, unire l'utile al dilettevole, la convivialità alla raccolta fondi per la Fondazione Il Cuore si scioglie; il tutto grazie all'impeccabile organizzazione dei dipendenti dei punti di vendita della zona, in particolare del negozio di Siena, con la collaborazione di Poggibonsi da sempre sensibile alle attività di solidarietà.

Tante e anche nobili le motivazioni che hanno portato sulla terrazza di Villa Trasqua oltre cento soci, consiglieri e non.
«Ci siamo attivati con grande entusiasmo per l'evento - racconta Alessandro, un dipendente di Siena - coordinati dal nostro direttore, soprattutto perché ci crediamo. Tutto il menu è "fatto in casa", all'insegna della tradizione toscana e speriamo di aver unito il massimo della qualità e del sapore con l'obiettivo di un significativo ricavato per Il Cuore si scioglie».

Dalla zuppa frantoiana alla torta di frutta con la T di Trasqua fatte da Simonetta, tutto ha incontrato il gradimento dei presenti, come dichiara Vittorio, uno dei partecipanti alla serata: «Oltre all'ottimo menu, mi sembra un'occasione di incontro perfetto fra il piacere di stare insieme, di sostenere i progetti di solidarietà e di valorizzare il nostro grande territorio toscano, ricco di una cultura enogastronomica così importante da arrivare perfino in Cina ed in Australia».

A questo proposito non potevamo non interpellare Andrea, l'enologo di provenienza svizzera, responsabile di tutte le bottiglie che escono dalla villa con la T della famosa etichetta "in rilievo", disponibile anche sugli scaffali di Unicoop Firenze (Toscana Chianti classico): «La maggior parte dei nostri prodotti, disponibili nelle tre tipologie principali Premium, Chianti Classico e Standard, vengono esportati: il motivo, un po' paradossale, è la maggiore disponibilità di spesa che il mercato estero ha rispetto a quello toscano; se vogliamo, questo è anche un po' il punto di forza del vino in Toscana. Per la gente del posto, per il contadino con cui parlo ogni giorno, il vino non è un prodotto di lusso ma è un elemento di base, come il pane e il costo deve essere in linea con un consumo quotidiano. Questo, che è un limite per un'impresa, è quello che rende "tipico" e profondamente locale il prodotto Chianti Classico. Questa tipicità è riassumibile con il termine francese Terroir, difficile da tradurre, ma che è la sintesi di terra, acqua, sole, gente del posto, passione per la propria cultura; in estrema sintesi direi... natura e storia, quello che mi ha portato a scegliere la Toscana dove nel Terroir... la gente mette orgoglio e cuore».

Insomma, tutto riporta al punto di partenza: la passione per la terra toscana e quel pizzico di sensibilità in più che su, una terrazza panoramica, ha creato un piccolo ma importante momento di gusto, incontro e solidarietà.

Per i più curiosi, è possibile visitare la Villa per conoscere i vigneti, la cantina, i processi di produzione e degustare i vini (visite giornaliere dalle 11 alle 16 - per gruppi su appuntamento - degustazione e vendita dal lunedì al sabato dalle 10 alle 17).

 

Informazioni sui prodotti disponibili sul sito www.villa-trasqua.it

Loc. Trasqua

53011 Castellina Scalo

0577.743 075