Uova di Pasqua

Scritto da Rossana De Caro |    Marzo 2002    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Vince quello al latte
Che sia di cioccolata, o sodo e colorato, l'uovo è il protagonista indiscusso della Pasqua. La tradizione di offrire uova è propria del cristianesimo, ma la simbologia dell'uovo come rinascita e buon auspicio risale ancora più indietro nell'antichità. Nell'era pagana l'uovo era il simbolo della vita che nasce. In questo periodo, che segnava il passaggio dall'inverno alla primavera, i contadini dell'antica Roma seppellivano nei campi un uovo dipinto di rosso, per propiziarsi un buon raccolto. Anche durante il cristianesimo l'uovo rimane un dono augurale. Pare che questa usanza fosse dovuta al fatto di dover smaltire le uova accumulate durante la Quaresima, periodo di astinenza in cui ne era vietato il consumo. Da qui l'uso di regalarle, magari dipinte, secondo le antiche usanze pagane. In Francia, almeno fino al Settecento, l'uovo più grosso deposto nella settimana santa spettava di diritto al re.

Vince quello al latte
Oggi l'uovo di cioccolata lo si trova in tutte le varianti possibili per soddisfare ogni tipo di golosità: dalle tipiche uova racchiuse in carta coloratissima a quelle decorate, in taglia piccola, media e 'oversize'. Secondo le statistiche (Nielsen) in Italia l'anno scorso sono state vendute 2 milioni e 700 mila uova di cioccolato, di cui il 10% fondente (per adulti) e il 90% al latte, con un incremento del 27% delle vendite. L'uovo di Pasqua è inoltre il più gettonato dei prodotti di ricorrenza pasquale, dei quali rappresenta il 60% delle vendite. Tre sono i produttori leader: nell'ordine Ferrero, che fa la parte del leone, seguito da Nestlè e Bauli. Ma la vera attrattiva dell'uovo, più che la cioccolata, è la sorpresa. Ultimamente si registra una nuova tendenza di mercato. Sempre di più si afferma la sorpresa 'esterna' rispetto a quella tradizionale nascosta all'interno. In particolare quest'anno spopoleranno pupazzi e gadget dei personaggi televisivi più amati dai bambini (Dragon Ball, Digimon e company), dei quali i produttori di uova di cioccolato si sono tempestivamente accaparrati le royalty.

Anche quest'anno ai soci Coop sarà dato in offerta insieme alla Colomba a marchio Coop il tradizionale uovo di Pasqua di cioccolata Sirena.