Nella casa dello statista fiorentino ottantamila volumi e tanti ricordi dei “grandi” della Terra

Scritto da Andrea Schillaci |    Maggio 2017    |    Pag. 10, 11

Giornalista professionista, laureato in Scienze Politiche, è stato redattore de La Città e della Gazzetta di Siena, ha lavorato per l’Ansa, la Voce, il Classico, Toscana Qui. Negli ultimi quindici anni, ha collaborato con varie riviste dell’Editoriale Olimpia ed è stato vice caposervizio di Mondo Sommerso.

spadolini Libri

«Vorrei vedere le stanze della mia casa al Pian dei Giullari, quando io non ci sarò più, popolate di giovani che studiano le carte e i libri che ho raccolto nel corso di tutta la mia vita… voglio che quella casa, dopo la mia morte, rimanga “la casa dei libri”, con l’emeroteca e le collezioni al servizio delle nuove generazioni di studiosi». Queste le volontà di Giovanni Spadolini, studioso, giornalista, politico, a proposito della sua casa fiorentina, costruita negli anni Sessanta a poca distanza dalla villa di famiglia, e sede oggi della Fondazione Nuova Antologia. Qui viene ideata la rivista omonima, che ha ormai oltre 150 anni di vita.

Le volontà di Spadolini, morto nel 1994, sono state rispettate e la bella dimora, perfettamente inserita nella collina di Pian dei Giullari, ospita gli oltre ottantamila volumi lasciati dal professore fiorentino e raccolti nel corso della sua vita. A chi gli chiedeva se li avesse letti tutti, il senatore rispondeva di sì, e anche di più: non aveva potuto acquistare, infatti, quelli che aveva letto da ragazzo in biblioteca. I libri, che regalava sempre volentieri, erano una delle sue passioni, insieme ai cimeli napoleonici e risorgimentali e ai dipinti e incisioni di artisti dell’Ottocento e del Novecento che sono raccolti nelle stanze della casa fiorentina.



Opere d’arte del Novecento

Cosimo Ceccuti, già professore ordinario dell’Università di Firenze, nel 1965 conobbe Spadolini, allora docente di storia, alla Facoltà di Scienze politiche Cesare Alfieri, diventando poi il suo braccio destro. «Nelle varie stanze - racconta Ceccuti, presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia - sono raccolte opere di Rosai, Soffici, Morandi, Maccari, Caffè, Longanesi e altri importanti protagonisti della cultura del Novecento. Dipinti e incisioni popolano gli ambienti della villa, i corridoi, i salotti e le camere da letto. Quella di Giovanni Spadolini ha le pareti tappezzate di quadri del padre Guido, artista post-macchiaiolo esponente della pittura e dell’incisione fiorentina del primo Novecento. Nella stanza dedicata a Soffici - continua Ceccuti - venivano organizzati i pranzi, sempre per 12 persone. C’erano Spadolini, uno dei due fratelli a turno, io, il sindaco di Firenze, il prefetto e gli altri ospiti. Il senatore amava ricevere a casa capi di Stato e vari politici, e numerosi sono i ricordi, anche curiosi e divertenti, raccolti nella sua vita, o i doni ricevuti da personalità di tutto il mondo».



Amico di Mitterand e Indira Gandhi

Nella sua lunga carriera politica, Giovanni Spadolini intrattenne rapporti anche amichevoli con molti colleghi stranieri, da Shimon Peres a Indira Gandhi, da Margaret Thatcher a Mario Soares. «Il senatore - aggiunge Ceccuti - era particolarmente legato a François Mitterand, che aveva conosciuto a Firenze nel 1957 e poi ritrovato come presidente francese, a Ronald Reagan e a Helmut Schmidt. Quando ci fu la “guerra del vino” fra Italia e Francia, Spadolini andò a Parigi a incontrare Mitterand: al termine dell’incontro disse che del vino avevano parlato cinque minuti, risolvendo subito tutto, poi erano rimasti a lungo a discutere di Machiavelli. Fra i politici italiani stimava Aldo Moro, mentre non aveva simpatia per la Lega e fu molto deluso quando alla Presidenza del Senato gli venne preferito Scognamiglio per un solo voto».

Nella casa di Firenze tornava ogni volta con l’intenzione di restare qualche giorno, «poi, però, accendeva la televisione, guardava i telegiornali e ripartiva subito per Roma - ricorda ancora Ceccuti -, anche se diceva sempre che era prima di tutto un giornalista, poi un universitario e per ultimo un politico, mosso però da una grande passione».

La Fondazione promuove molti premi, alcuni specifici per i giovani, consultabili sul sito nuovaantologia.it: Premio Spadolini, Premio narrativa giovane, Premio Serra, Premio Firenze - Ada Cullino Marcori, Premio Castiglioncello. Ha sede nella villa in via Pian dei Giullari 139 a Firenze ed è visitabile su appuntamento (tel 055687521). Nella biblioteca sono raccolti tutti i volumi di storia, da Napoleone ad oggi, le collezioni complete delle riviste tra cui “Nuova Antologia” e “La Civiltà Cattolica”, e la collezione cartacea completa del “Corriere della Sera”, già proprietà del direttore Luigi Albertini (dal primo numero del 1876 fino al 1925). La biblioteca è aperta al pubblico dal lunedì al giovedì dalle 9.30 alle 16.30 (tel 0552336071).


L’intervistato

Cosimo Ceccuti

presidente della Fondazione Nuova Antologia


Compleanno alle Oblate

Dieci candeline per dieci anni di incontri aperti alla città. La biblioteca delle Oblate di Firenze festeggia questo importante compleanno con una serie di iniziative rivolte ad un pubblico ampio e variegato. Quando la biblioteca aprì nella sua veste attuale diventò subito un punto di riferimento per studenti, appassionati di lettura, genitori e bambini, turisti e cittadini, grazie alla bellezza degli ambienti e alla ricchezza delle proposte, oltre che per la centralità del luogo. Si parte il 23 maggio con un’iniziativa per raccontare ai più piccoli la storia del convento che ospita la biblioteca e con una serie di letture ad alta voce per ricordare la strage di Capaci. Si chiude domenica 28 maggio con un’apertura straordinaria e un programma di animazioni per bambini e un incontro dedicato all’amore quando fa male, percorso fra letteratura e lirica. Nel mezzo conferenze, mostre, percorsi teatrali, letture ad alta voce, dedicati a grandi e piccini. Giovedì 25 maggio alle 18.30, nel giardino, taglio della torta e brindisi.

Info: www.biblioteche.comune.fi.it/biblioteca_delle_oblate



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