Barbie e Uomo Ragno prendono il posto di Pulcinella e Arlecchino

Scritto da Rossana De Caro |    Febbraio 2005    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Cambiano i tempi e anche le maschere si aggiornano. Arlecchino, servo beffardo e figura emblematica del carnevale, lascia il passo all'Uomo Ragno, nuovo eroe dei nostri tempi.
E se le maschere tipiche di una volta erano caricature irriverenti, rappresentazioni di vizi e difetti della società, quelle di oggi sono ispirate ai personaggi legati ai film di successo del momento, guerrieri e principesse mediatici.
Saranno loro i protagonisti di questo carnevale 2005, cortissimo (martedì grasso cade l'8 di febbraio) e all'insegna del freddo.

Ma il clima rigido non fermerà certo la festa più pazza e divertente dell'anno né tanto meno la voglia di mascherarsi, tradizione che si perde nella notte dei tempi quando i poveri, nascosti dalle maschere, facevano baldoria concedendosi ogni licenza, osando fare e dire ciò che nella vita normale non era possibile.
Oggi la carica trasgressiva del carnevale (dal latino 'carnem levare' secondo la prescrizione religiosa del digiuno quaresimale), che precedeva il periodo di penitenza e aboliva le differenze di classe, forse si è persa, ma è rimasta l'allegria festosa e la gioia di travestirsi, di truccarsi e calarsi nei panni dei personaggi preferiti, come dimostrano i differenti carnevali nel nostro paese, legati alle tradizioni locali, con sfilate di carri, corsi mascherati, balli e musica. Indubbiamente il divertimento maggiore è per i bambini, con tanti costumi a disposizione, più o meno sontuosi, con prezzi che oscillano dai 17 ai 35 euro e oltre.

Per i più piccini (dai 6 mesi ai 5/6 anni) primeggiano i costumi in peluche. A pelo corto o lungo, maculato, jacquard o tinta unita, da sempre si è dimostrato vincente nelle scelte di genitori e nonni per i bimbi più piccoli e i presupposti per quest'anno, specie se il clima sarà pungente, sono di ancora maggior successo.
Fra i peluche più gettonati ci sono gli animaletti classici, dal gattino al coniglietto al dalmata, ma quest'anno la novità è rappresentata da tanti nuovi costumi in cui il peluche, foderato "per non pizzicare", è abbinato e completato con altri elementi.
Ecco così che il Topo diventa messicano, con poncho e sombrero, il Pony si veste da cow boy e l'Orso da indiano, il Leone indossa mantello e corona da re, l'Ippopotamo diventa esploratore con tanto di sahariana in cotone.

Per i più grandicelli (dai 6 ai 12 anni), come ormai accade da tanti anni, il mercato propone il travestimento tradizionale e i costumi legati ai personaggi presenti sul mercato durante la campagna natalizia.
Per quanto riguarda il costume classico da bambino, anche per questo carnevale 2005 sono presenti i vari Zorro, Cow Boy, Indiano, Corsaro, Ninja o i più contemporanei Poliziotti, Agenti Speciali, Militari, Guerrieri, personaggi aggressivi ed eroici, tutti d'azione.
Romantici da sogno, pieni di velluti e rasi lucidi come seta, tessuti sfavillanti di lamè, glitter, paillettes, o con tulle vaporoso e luccicante, sono invece i costumi per le bambine, con tanti abiti lunghi e fiabeschi, con forme ampie e ricche per trasformarsi in Fatina o Zarina, Regina delle nevi o Principessa da mille e una notte, per rivivere le fiabe più belle.
Infine, per i costumi che rispecchiano i personaggi e le tendenze del mercato del giocattolo, del cartone animato o del film di successo del momento, il personaggio principale per i maschi sarà Spiderman, mentre per le bambine Barbie Principessa o Barbie Erika, che ripeteranno sicuramente il successo della Barbie Lago dei Cigni dello scorso anno, anche loro con tulle, gonna lunga e colori pastello. Completano questa linea i mitici e ormai classici Looney Tunes Warner Bros.

Per quanto riguarda gli adulti, invece, una curiosità. I costumi più venduti sono quelli religiosi: prete o suora (in versione sexy), insieme ai vari trucchi, accessori e maschere dell'orrore. Prevale comunque il travestimento improvvisato fai da te, più economico e personalizzato.