Dal 14 al 19 marzo le elezioni per il rinnovo dei consigli delle 38 sezioni soci

Urne aperte
Saranno eletti in 750
e per tre anni si impegneranno in attività sociali, progetti di solidarietà, attività culturali, corsi di ogni genere, senza compenso alcuno: tutto quello per cui le 38 sezioni soci si distinguono da tempo.
I soci Coop sono ormai arrivati a sfiorare il milione e quest'anno le elezioni per il rinnovo dei consigli, anche dal punto di vista quantitativo, sono un vero e proprio evento.
In una situazione in cui ben tre famiglie toscane su quattro hanno almeno un socio iscritto alla cooperativa, tutta la regione viene coinvolta dai valori, dalla cultura e dagli impulsi che provengono dal mondo Coop.
Insomma, nelle sezioni soci si lavora in stretto rapporto con il territorio, ma non finisce qui. Perché proprio questi sono i luoghi principali d'informazione sui fatti aziendali; in cui si discute, si orienta e si verifica continuamente l'attività della cooperativa.

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«Quest'anno l'obiettivo
è quello di allargare ancora di più la partecipazione dei soci al voto», sottolinea il responsabile del settore soci e consumatori Luciano Rossetti.
La cooperativa infatti ha lavorato per ampliare i soggetti da coinvolgere nella gestione delle attività delle sezioni soci: sempre più giovani, sempre più donne. Ha promosso una campagna per stimolare la presentazione di candidature da parte di chi si mostra più sensibile a problematiche sociali. Cerca di far partecipare sempre più soci alle votazioni.

«Non si va al supermercato Coop solo perché costa meno, ma anche perché in tal modo si entra a far parte di un progetto più ampio», dice Renato Burigana, giornalista che ha preso parte attiva ai progetti di solidarietà con il sud del mondo promossi da Unicoop Firenze.
E' proprio grazie a questo legame con il territorio che quest'anno, nonostante il momento di acuta difficoltà economica delle famiglie, la raccolta di fondi all'interno della campagna Il Cuore si scioglie ha detronizzato ogni precedente record: ad oggi, oltre 220 mila euro per progetti di solidarietà e adozioni a distanza.

«E' importante che il modo di partecipare della gente si dilati in una grande varietà di forme, e il percorso dei soci Coop in questo senso è particolarmente interessante», afferma il presidente regionale dell'Arci Vincenzo Striano.
Parte dal fatto che si è consumatori, e questa "semplice" circostanza viene trasformata in desiderio di partecipazione, voglia di contare.
«La politica oggi non è più ingrado di rappresentare tutto questo», continua Striano.

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Le elezioni delle sezioni soci Coop?
Sono importanti anche per chi confessa candidamente di sapere poco di ciò che significhi essere socio, al di là della raccolta punti: «E' un'azienda che mi dà l'impressione di una cosa "sana", a differenza di tante che ci circondano. Anzi, la premierei come l'azienda più sana d'Italia - sostiene Riccardo Pangallo, attore -. La maggior parte delle imprese tendono a guadagnare e basta. Qui invece c'è attenzione all'ambiente, all'ecologia, e non è poco. Se un'azienda manda schifezze intorno a sé poi ce le sorbiamo noi. E... a proposito, sono ancora aperte le candidature? Se c'è ancora un posto libero vorrei fare il presidente dei presidenti delle Coop».

Le elezioni per il rinnovo dei consigli delle 38 sezioni soci si tengono dal 14 al 19 marzo in tutti i principali punti di vendita. Qui i soci possono trovare i manifesti con i nomi dei candidati e le date delle consultazioni elettorali.
Tutti possono esprimere il voto in un punto vendita appartenente alla propria sezione soci, presentando la carta socio ed un documento d'identità.