Aperto a dicembre dopo 19 anni di attesa. Dieci milioni di euro di opere pubbliche

Scritto da Laura D'Ettole |    Gennaio 2005    |    Pag.

Giornalista. Specializzata in argomenti di carattere socioeconomico, dal 1997 al 2015 ha collaborato anche con l'ufficio stampa di Unicoop Firenze. Ha lavorato per il settimanale economico ToscanAffari, Il Sole 24Ore Centro Nord e il Corriere Fiorentino.
La sua carriera come giornalista è iniziata nell'89 sulle pagine del Sole 24 Ore, ed ha al suo attivo numerose collaborazioni con quotidiani ed emittenti televisive, per le quali ha realizzato trasmissioni di carattere divulgativo legate ai Centri per l'impiego, su temi come la formazione e l'orientamento professionale.
Laureata in filosofia, ha un lungo percorso come ricercatrice nel campo della sociologia applicata, che l'ha portata nel '92 a collaborare per quattro anni al progetto Unicef "Il bambino urbano".

Uno spazio per tutti
Collocato nel cuore del quartiere 3,
a sud di Firenze, per l'ampiezza degli spazi e dei servizi offerti è destinato a diventare un centro vitale di aggregazione e socialità.
Ma soprattutto è una struttura all'avanguardia, non solo per quanto riguarda le scelte architettoniche, i materiali adottati e le soluzioni impiantistiche, che vanno nella direzione della salvaguardia dell'ambiente, ma anche perché nel nuovissimo supermercato (3300 mq) sono state introdotte soluzioni che rivoluzionano il modo di fare la spesa, grazie ad un modello totalmente innovativo, in cui gli scaffali sono posizionati a raggiera o perpendicolari, e non più paralleli l'uno all'altro.
Un'altra novità è la creazione di "mondi": la piazza dei freschi, la zona articoli voluminosi e ingombranti, la cantina, la profumeria. Al centro di tutto il bianco tendone della cucina-rosticceria.

Gli edifici si presentano solidi e "piantati coi piedi per terra", architetture che mantengono ancora una qualche memoria della fabbrica, nella struttura e nella copertura.
I materiali utilizzati sono la pietra artificiale nei due toni del coccio pesto e del travertino chiaro, per il complesso architettonico; il cotto per la pavimentazione delle piazze; lo zinco per le coperture.
All'interno i pavimenti di marmo a disegno, alcune pareti in marmo rosso e altre in vetro definiscono gli spazi pubblici (la galleria e l'atrio).
Gli spazi commerciali, diversi per destinazione ed allestimenti, sono resi uniformi dalle colonne metalliche e dalla grande copertura bianca e luminosa.
Gli edifici pubblici sono rivestiti in intonaco color rosso, con inserti in travertino chiaro e travertino rosso.

Piccolo
Uno spazio per tutti 2
nei consumi

Una struttura all'avanguardia sotto molti punti di vista, ma soprattutto per le soluzioni impiantistiche, che vanno nella direzione di contenere al minimo l'impatto ambientale, nell'ottica del risparmio dei consumi.
Per prima cosa viene sfruttata al massimo la luce naturale, grazie ad ampie vetrate, e la luce artificiale è dosata in base alle esigenze effettive: si accendono solo le lampade che servono realmente e ogni lampada emetterà più o meno luce a seconda delle necessità del momento. E negli spogliatoi è stato posto un rilevatore di presenze grazie al quale si regolerà l'accensione o lo spegnimento delle luci in base alla presenza effettiva di personale.
Anche il funzionamento degli impianti di climatizzazione è ottimizzato in base alle condizioni esterne, alle temperature e all'umidità rilevate, al fine di assicurare il miglior comfort con il minor utilizzo di energia.
Inoltre l'impianto di riscaldamento si avvale di caldaie a condensazione a bassa temperatura, con le quali si stima un risparmio di gas metano intorno ai 10.000 mc/anno.
Sull'altro fronte, quello della catena del freddo per conservare i prodotti, gli impianti frigoriferi utilizzano gas che non danneggiano lo strato dell'ozono e viene recuperato il calore emanato dalle macchine per riscaldare l'acqua per gli usi sanitari.
E dato che siamo in tema, un occhio ai servizi igienici. I rubinetti sono a molla e frangigetto, gli scarichi d'acqua a doppio flusso per ridurne il consumo.
Le lavorazioni all'interno della struttura sono pensate in modo da poter effettuare la raccolta differenziata di tutti i rifiuti prodotti.
Altro piccolo accorgimento, che però ha comportato un notevole investimento per rifornire tutti i punti di vendita, nel reparto ortofrutta: le tradizionali cassette in legno o plastica destinate a contenere frutta e verdura sono state sostituite da nuove casse in plastica richiudibili. Dopo averle utilizzate e svuotate, vengono lavate e rese disponibili ai fornitori per un nuovo ciclo di consegne.
Per i consumatori, dopo l'esperienza di Sesto e Ponte a Greve, nell'area di vendita è presente anche Ecolo, il distributore di quattro tipi diversi di detersivo: il cliente può portare il flacone vuoto e riempirlo con l'erogatore risparmiando sul prezzo (perché non si paga il flacone) e rispettando l'ambiente, perché si manderanno meno rifiuti in discarica.

Centro di socialità
Anche la sezione soci, capitanata da Marina Trambusti, si è trasferita al Centro*Gavinana (tel. 055 6811973) e continua a portare avanti importanti attività.
Nel campo sociale, per prima cosa, la spesa a domicilio per persone sole e in difficoltà (progetto "Ausilio") e la raccolta di prodotti alimentari per i meno fortunati, in collaborazione con la Misericordia di Badia a Ripoli.
Nel mese di dicembre, nel pieno dell'ondata consumistica, i consiglieri della sezione soci sono stati con i volontari degli altri partners (Arci e Centri missionari) a raccogliere fondi per le adozioni a distanza, nell'ambito della campagna "Il cuore si scioglie", con risultati migliori degli scorsi anni, confinati com'erano negli angusti spazi del vecchio mini mercato.
Anche le iniziative ludiche e di aggregazione non sono trascurate. Ricordiamo la rassegna cinematografica con degustazioni a tema "Cinema e cibo" e il corso di ricamo "Ago, salotto e svago". A proposito di corsi, ci sono anche quelli di cucina, di fotografia, sui fiori e le composizioni floreali.
E' attiva ormai da tre anni anche la biblioteca di libri e riviste di cucina "La zucca gialla" che raccoglie migliaia di pubblicazioni e cerca anche di attivare la partecipazione sollecitando la diffusione delle ricette originali dei partecipanti.
Ma il fiore all'occhiello della sezione soci è, senza dubbio, il concorso "La ricetta raccontata", giunto l'anno scorso alla seconda edizione con oltre 350 partecipanti. I consiglieri stanno discutendo il modo di portare avanti questa iniziativa senza farla diventare ripetitiva.
Insomma, un'attività intensa e partecipata che smentisce chi vede nella Coop solo una catena di distribuzione alimentare.