Taglio prezzi del 20%: risparmi per 28 milioni di euro per soci e clienti fino al 31 dicembre

Scritto da Antonio Comerci |    Aprile 2009    |    Pag.

Da molti anni nell'Unicoop Firenze, si è occupato di varie tematiche, soprattutto dal punto di vista consumerista e storico.

Autore alla fine degli anni ’80 di alcune pubblicazioni: Guida alla spesa - per spendere meglio e sapere cosa si compra (1989); Ecologia domestica - suggerimenti per rispettare l'ambiente (1989); Vivere la sicurezza - i pericoli dell'ambiente domestico; Frutti esotici – Piccola guida per conoscerli, riconoscerli e apprezzarli (1987); A come agrumi (1987).

Nel 1982 ha organizzato le Giornate dei giovani consumatori, a Firenze, che hanno visto la partecipazione di oltre 12 mila studenti e sono state la prima esperienza in grande stile della Coop nel mondo della scuola e dell'educazione ai consumi.

Dirige dal 1981 l'Informatore, mensile inviato ai soci dell'Unicoop Firenze, con una tiratura di oltre 600 mila copie. Dal '92 è responsabile della comunicazione istituzionale dell'Unicoop Firenze.

Nel 2004 esce “All’origine dell’oggi – Cronaca degli ultimi 40 anni della cooperativa”, una cronologia dei più significativi eventi che hanno caratterizzato l’Unicoop Firenze e la cooperazione di consumo dal 1960 in poi. Stampato in proprio dall’Unicoop Firenze, la ricerca, le immagini e i testi della pubblicazione sono di Comerci.

Nel 2007 ha pubblicato per "I tipi" della Mauro Pagliai Editore, il libro "sComunicati - Viaggio fra i mezzi e i messaggi della società che comunica", con la prefazione del prof. Carlo Sorrentino, docente dell'Università di Firenze.

Per i cinquanta anni dalla registrazione della testata, nel 2013 esce “Quelli che... informano – Storia e considerazioni sul giornale dell’Unicoop Firenze” pubblicato dall’Unicoop Firenze e diffuso in migliaia di copie. Nella pubblicazione s’intreccia la biografia dell’autore, la comunicazione e la storia dell’Unicoop Firenze.

Nel 2018 Comerci va in pensione e pubblica un’edizione aggiornata de “All’origine dell’oggi”. È incaricato dalla cooperativa della responsabilità dell’Archivio storico dell’Unicoop Firenze.

Uno sconto del 20% su oltre 700 prodotti a marchio Coop per dieci mesi, dal 2 marzo al 31 dicembre, pari ad un risparmio per soci e clienti di 28 milioni di euro.
Il taglio dei prezzi riguarda prodotti di larghissimo uso come olio, latte, caffè, pasta, burro, detersivi, igiene personale, ma non solo. Alcuni prodotti dell'ortofrutta e delle carni avranno sconti minimi perfino del 30%.
Secondo le stime di Unicoop Firenze, una famiglia media di tre persone, fedele alla cooperativa, che compra abitualmente i prodotti a marchio, può risparmiare fino a 500 euro nell'arco dei dieci mesi.

Da molti anni Unicoop Firenze registra la maggiore incidenza del prodotto a marchio proprio rispetto agli altri prodotti: oltre il 20% sul totale delle vendite, contro una media della grande distribuzione italiana che supera di poco il 10%.
Grazie ad un ottimo equilibrio fra qualità e prezzo, alcuni prodotti a marchio Coop talvolta superano addirittura il 50% delle vendite totali nel loro peculiare segmento.
Fra le merceologie a marchio più vendute troviamo conserve, legumi, farina, pelati, succhi di frutta, pasta di semola, olio.

Unicoop Firenze, nel difficile contesto di crisi dei consumi e crescita dell'inflazione, svolge il ruolo di calmiere, pur subendo un forte aumento nei prezzi all'acquisto: l'inflazione alimentare interna di Unicoop Firenze infatti è stata del 3,9% rispetto al 5,3% di quella Istat alimentare.

Questo contributo al contenimento dei prezzi si è prolungato anche nel mese di gennaio 2009: l'inflazione alimentare interna è stata la metà di quella Istat alimentare.

28 milioni di risparmio sulla spesa non vanno solo a vantaggio dei consumatori, ma è un segnale per l'intera economia.
Questi soldi potranno essere spesi dalle famiglie in altri prodotti e servizi necessari; sono un sostegno ai consumi e al risparmio a vantaggio dei produttori e dell'"economia reale" quella che sostiene la produzione e mantiene posti di lavoro.

Del resto per l'Unicoop Firenze la politica dei prezzi non è una questione di marketing, ma è una scelta legata alla missione della cooperativa.
Anche le ultime rilevazioni del mese di gennaio 2009 (eseguite da un autorevole istituto di ricerca che ha confrontato migliaia di prodotti industriali in centinaia di supermercati e ipermercati) attribuiscono ad Unicoop Firenze la leadership sia nel confronto con i migliori concorrenti nazionali che con quelli toscani.


Disegno di Contemori