Rosanna Sferrazza, attrice, racconta Facebook e il progetto in un piccolo borgo

Scritto da Sara Barbanera |    Giugno 2013    |    Pag. 8

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

«Il mio lavoro? Mi occupo del buonumore della gente: libri, teatro, musica; non importa il come, ma il cosa». Di passaggio a Firenze fra una tappa e l’altra del suo spettacolo, Rosanna esordisce così, pescando una risposta seria dal suo brillante repertorio; ed effettivamente a lei riesce benissimo far ridere e sorridere, con la voce, la mimica e le battute con cui condisce anche le conversazioni più serie.

Attrice comica, conduttrice radiofonica, autrice e regista, Rosanna Sferrazza, si racconta, alternando la sua storia alle voci dei suoi personaggi che popolano un immaginario surreale eppure comicamente vero.

O drammaticamente vero, come viene da pensare sfogliando Ma Dio è su Facebook?, il libro pubblicato nel 2012 dopo tre anni di spettacolo in giro per l’Italia.

Rosanna, nata come pianista, non è nuova del palco, già calcato in versione sia drammatica che umoristica con il laboratorio di comici Zelig nel 2001 da cui nascono alcuni ritratti ad alta dose di humour sarcastico.

Ma è con lei che per la prima volta, nel 2009, Facebook sbarca a teatro con una carovana di personaggi che Rosanna imita con forza ironica, sul palco come a Radio Due nella trasmissione 610 con Lillo e Greg: Margherita Hack, Ascanio Celestini, Anselma dell’Olio e Beethoven fanno compagnia a gente comune come Camilla la cugina di Cutro, Zia Santina e le sue immancabili ricette fra fritto e ‘nduja.

Stralci di attualità, politica, affari e nonsense che raccontano Facebook come un universo informe eppure significativo, considerando che ad ottobre 2012 il social network ha raggiunto il miliardo di utenti nel mondo e circa 23 milioni in Italia.

Un teatro piccolo piccolo giavanna sferrazza 2 articolo informatore unicoop firenzeDivi caserecci

Le facciamo qualche domanda proprio su Facebook: «è una faccenda da riderci ma non troppo! Non ho dovuto aggiungere molto alla realtà, se non la mia cifra un po’ visionaria: è stato come scattare una fotografia della nostra quotidianità, piena di relazioni ma a volte vuota di sostanza. Forse nei social network tendiamo ad essere più gentili, il che ci educa ad un po’ di compostezza, almeno nel linguaggio».

Accanto al gioco ironico, nel lavoro di Rosanna trova spazio anche una riflessione su come i media modificano i rapporti interpersonali: «Porto in scena la banalità di alcune delle cose lette su Facebook: perché Andrea che mangia un cracker raccoglie 21 “mi piace”???

Smascherare questo nonsenso fa sorridere e riporta le cose alle loro dimensioni reali. La verità è che le nuove tecnologie, da Youtube in poi, permettono a ciascuno di diventare “famoso” con la propria produzione… casereccia. Questo protagonismo fa emergere talento e merito ma, allo stesso tempo, dà a tutti l’illusione di essere divi sul palcoscenico; e io ci scherzo su, portando in scena le assurdità di questa grande vetrina!».

E per non perdere l’allenamento, Rosanna salta dalla radio alla libreria, alle prove del nuovo spettacolo di satira politica con cui nel 2014 attraverserà l’Italia.

Nel paese di Pinocchio

Quanto alle ferie estive, a Rosanna non mancano le buone idee e un grande progetto in corso: «Tempo libero e pochi soldi sono l’occasione giusta per riscoprire la bellezza di quei piccoli borghi italiani o dei propri paesini d’origine abbandonati per rincorrere il mito della città.

La pausa estiva è l’occasione per riflettere e progettare un nuovo modello di vita all’insegna della condivisione, dei rapporti umani e della cultura. Non voglio fare la Ghandi della situazione… ma occorre rimettersi insieme, recuperare energie comuni a partire dalle cose semplici, magari piccole ma di qualità».

Cose piccole piccole come il grande progetto a cui Rosanna sta lavorando in quel di Farnese (VT), che nel ‘72 fu il set del Pinocchio televisivo di Luigi Comencini: «In quel borgo incantato – continua l’attrice - ho comprato una piccola stalla di 25 metri quadri dove ho intenzione di realizzare il teatro più piccolo del mondo.

Lì vorrei organizzare poi un festival della comicità e della satira per portare gente, riunire artisti, idee, occasioni di stare insieme e fare cultura e divertimento. E, perché no, creare un circuito turistico per far rivivere questo bellissimo posto.

Tutto questo è già nostro: gustiamocelo!».

Info:

Tutti da ridere

Il canale raccoglie molti dei video di Rosanna Sferrazza

Nelle foto, l'intervistata Rosanna Sferrazza


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