I vincitori del concorso promosso da Unicoop Firenze e Cesvot

Hanno vinto perché alla solidarietà hanno dato un'impronta sperimentale e innovativa, e perché intorno alla loro idea sono stati capaci di aggregare soggetti pubblici e privati. Sono i dodici vincitori della seconda edizione del concorso "Educare e promuovere la cittadinanza solidale", a cui verrà dato un contributo di 10 milioni ciascuno offerto da Unicoop Firenze.
Ha vinto il progetto della Pubblica assistenza di Campi Bisenzio, che vuole organizzare spettacoli teatrali da portare negli ospedali per bambini e negli istituti di accoglienza di portatori di handicap e anziani; quello dell'associazione Progetto Arcobaleno, che affida a otto adolescenti Rom del Poderaccio (Firenze), l'incarico di fare uno studio sul proprio popolo e sul suo radicamento, non sempre facile, sul nostro territorio. I ragazzi raccoglieranno testimonianze in tutta Italia, visitando anche altri insediamenti Rom, facendo interviste, scattando foto, girando video ecc. Tutto il materiale elaborato servirà come spunto di riflessione per incontri pubblici e nelle scuole, e darà vita a una mostra fotografica e a un sito su internet.
Tra gli altri progetti segnaliamo anche quello dell'Associazione progetto accoglienza, per la realizzazione di un centro studi sull'intercultura; "Ulisse", del Coordinamento associazioni volontariato empolese, per promuovere l'integrazione sociale dei soggetti disabili nei vari luoghi di aggregazione giovanile; la Confraternita della Misericordia di Decimo per la costituzione di una "Banca del tempo" rivolta ai ragazzi, per sostenerli nel loro percorso scolastico; e il Gruppo cinofilo dei Lupi di Toscana, con un corso di addestramento per cani da utilizzare per la ricerca di persone travolte dalle macerie.
E ancora "Giobbe", dell'Associazione volontariato penitenziario, che mira a restituire igiene e dignità ai detenuti del carcere di Sollicciano; l'Associazione di volontariato Caritas-Onlus, con un progetto di assistenza extraospedaliera ai malati di Aids; e l'Associazione oncologica pisana P. Trivella, con un progetto per l'assistenza agli ammalati di tumore privi di aiuto familiare. E infine le associazioni Donne insieme, Oltre l'orizzonte, Gaetano Barbieri.
Il concorso è stato bandito a febbraio '99 da Unicoop Firenze e il Cesvot (Centro servizi volontariato Toscana), con il patrocinio della Regione Toscana, e quest'anno è giunto alla sua seconda edizione. Il mondo del non profit e quello della cooperazione di consumo si sono incontrati per la prima volta, in un percorso destinato a svilupparsi nel tempo.
Il bando si rivolgeva alle organizzazioni di volontariato - circa 400 - della provincia di Firenze e del circondario di Empoli (San Miniato, Montopoli, Castelfranco di Sotto e Santa Croce sull'Arno). I progetti sono stati scelti da una giuria composta da rappresentanti di Unicoop e del Cesvot.