Sono sempre più diffusi come animali da compagnia. E c’è un’associazione che si occupa di loro

Scritto da Silvia Amodio |    Gennaio 2009    |    Pag.

Giornalista e fotografa Milanese, laureata in filosofia con una tesi svolta alle isole Hawaii sulle competenze linguistiche dei delfini. Ha collaborato come giornalista free-lance con settimanali e mensili (Famiglia Cristiana, Airone, D la Repubblica delle Donne, l'Espresso, Mondo Sommerso, New Age), scrivendo sempre di animali e accompagnando gli articoli con le sue foto. Ha lavorato anche all'enciclopedia sul gatto della De Agostini. Negli ultimi tempi la fotografia d'autore è divenuta la sua occupazione principale.

Ha intenerito grandi e piccini nelle favole e nei cartoni animati: tutti sanno chi è, ma nessuno lo conosce veramente. Per quanto possa sembrare strano del coniglio si sa molto poco. Solo in tempi recenti ha incominciato ad entrare nelle case degli italiani come animale da compagnia, senza finire nel forno o a bordare qualche giacca con il suo morbido pelo. Nei paesi anglosassoni, il coniglio è a tutti gli effetti un pet, un animale d’affezione, al pari del cane e del gatto, e a nessuno verrebbe in mente di mangiarselo. Aver fatto “carriera” ed essere stato promosso da animale da carne ad animale domestico è indubbiamente un segnale positivo, ma allo stesso tempo ci coglie un po’ impreparati.

Laura Brunello, referente nazionale dell’Aae (Associazione animali esotici) ci apre le porte di un mondo. «Mi sono avvicinata a questi meravigliosi animali perché il mio fidanzato me ne ha regalato uno - racconta -, ma ben presto mi sono resa conto di quanti luoghi comuni e atteggiamenti sbagliati abbiamo nei confronti di questi animali. Gli stessi veterinari, abituati a trattarli solo come carne da macello o da pelliccia, spesso mi davano informazioni insufficienti su come curarli». Da questa esperienza personale Laura ha iniziato a studiare, a documentarsi e ad allacciare contatti con chi condivideva la sua stessa passione. «Solo chi ha vissuto insieme ad un coniglio può capire come sono meravigliosi questi animali - sottolinea Francesca Garfagnoli, collega di Laura.

Attraversano il cuore e arrivano dritti all’anima». Anche Francesca, una volta entrata in questo universo non ne è più uscita e presta tutto il suo tempo libero all’associazione. «Sono animali giocherelloni e intelligenti, dal comportamento complesso e affascinante – spiega – e sono una compagnia straordinaria». La diffusione dei conigli nelle case ha purtroppo il rovescio della medaglia. «Ogni anno l’associazione recupera 350 conigli maltrattati - continua Laura -, che rappresentano solo il 10-15% di tutti quelli che vengono abbandonati». Poiché non sono classificati come pet, cioè animali da compagnia, hanno meno diritti di cani e gatti.

Il primo passo per aiutare concretamente questi animali è la conoscenza. L’Aae è nata ufficialmente nel 2004 per rispondere in modo strutturato al problema degli abbandoni e dare una giusta informazione ai proprietari su come relazionarsi correttamente con i conigli. Fin dal principio si è creato un importante sodalizio con la Sivae, la Società italiana veterinari animali esotici (www.sivae.it), che offre un supporto scientifico fondamentale.

Nel 2007 l’Aae è diventata anche parte della House rabbit society (Hrs), un’autorevole associazione americana che si occupa della salvaguardia dei conigli (www.rabbit.org). Si tratta di un riconoscimento importante, visto che è la prima in tutta Europa! Tutti questi meriti si devono alla forza e alla determinazione dei volontari sparsi sul territorio, che riescono a coordinarsi e a raggiungere traguardi importanti. Un animale può essere portato alla nuova famiglia affidataria o adottante anche a molti chilometri di distanza, grazie al trasporto “a staffetta”. L’obiettivo del prossimo anno è proprio quello di incrementare, attraverso azioni comunicative mirate, la catena di solidarietà, e promuovere l’associazione che ultimamente si sta occupando anche di cavie e criceti.

Ci sono in questo momento moltissimi animali da adottare: chi non può prenderne uno per sempre può rendersi disponibile per un breve periodo, contattando l’associazione. Anche una piccola offerta o un po’ di tempo sono un aiuto prezioso…

Info: C.P. Associazione animali esotici, 31050 Vedelago (TV); Aae conigli, viale XXV Aprile 87, 44100 Ferrara, tel. 3463197367, www.aaeconigli.it/