In prestito al supermercato: il successo dell’iniziativa di Unicoop Firenze

Scritto da Francesco Giannoni |    Giugno 2018    |    Pag. 32

Fiorentino da una vita, anche se con sangue maremmano e lombardo, laureato in lettere, è sposato con due figli. Si occupa di editoria dal 1991, prima come dipendente di una nota casa editrice della sua città, ora come fotografo e articolista free-lance. Collabora a riviste quali Informatore, Toscana Oggi, Calabria7, e a importanti case editrici.

La Bibliocoop del supermercato di Fucecchio

La Bibliocoop del supermercato di Fucecchio - Foto M. D'Amato

Bibliocoop

Estate: tempo di vacanze, tempo di letture. A casa, magari al fresco del condizionatore, o sotto l’ombrellone, fra un bagno e l’altro, o dopo una rigenerante passeggiata in montagna. E i libri? A parte i classici canali, librerie e biblioteche, dal 2010 il socio di Unicoop Firenze può avvalersi del servizio Bibliocoop. Perché non fermarsi al punto vendita preferito per dare uno sguardo sugli scaffali della Bibliocoop? Qui occhieggiano i libri, colorati e stimolanti: vediamo se uno ci invita ad allungare la mano, per passare qualche ora in sua compagnia. È un amico che non tradisce. «Biblicoop è prima di tutto un progetto culturale - dice Marco Vannini, responsabile Sponsorizzazioni e attività culturali di Unicoop Firenze -. È stato realizzato da Unicoop Firenze in collaborazione con la Regione Toscana. Lo scopo è promuovere, nei centri commerciali, la biblioteca e la lettura». Si tratta di un servizio gratuito, cui hanno aderito le biblioteche comunali delle province di Firenze, Arezzo, Lucca, Pistoia, Pisa, Prato e Siena. «Con il contributo delle sezioni soci di Unicoop Firenze e di tanti volontari - prosegue Vannini -, sono nate postazioni di prestito e ricerca libri, le Bibliocoop: sono vere e proprie minibiblioteche che portano la cultura nei luoghi abituali della spesa, con numerose iniziative di promozione e invito alla lettura».

Libri e progetti

Nelle Bibliocoop è possibile prendere in prestito un libro o donarne uno, chiedere un consiglio su un libro o dare suggerimenti a un lettore, magari indeciso. È un luogo dove incontrarsi, partecipare ai laboratori, ai corsi, alle attività per i bambini e alle iniziative solidali che nascono intorno al mondo del libro e della lettura. Il pubblico è vario, le fasce d’età ampie e articolate. «Fin dalla nascita - conclude Vannini -, le Bibliocoop hanno sviluppato tanti progetti e concorsi culturali. Alcuni hanno valenza generale come “La Crusca è qui”, in collaborazione con l’Accademia della Crusca. Altri sono stati sviluppati localmente come, cito i più recenti, “Le piazze del sapere” e “Versi diversi” a San Giovanni Valdarno, “Il porto delle storie” a Campi Bisenzio, le “Olimpiadi della lettura” a Bagno a Ripoli, i “Pomeriggi in Bibliocoop” ad Arezzo; e le collaborazioni con i vari festival come il “Kilowatt festival” a Sansepolcro o “Leggere per non dimenticare” a Firenze e il nuovo festival “Leggenda” a Empoli; o, ancora, la partecipazione al “Festival del libro” di Torino».

Dove sono

Avvertiamo però che le Bibliocoop non sono in tutti i punti vendita della cooperativa. Per ora quelle operative con la collaborazione della Regione Toscana e delle Biblioteche comunali sono 33, sparse un po’ ovunque, da Agliana ad Arezzo, da Cascina a Castelfiorentino, da Empoli a Figline, Firenze, Fucecchio, Lucca, Pisa, Prato, Siena ecc. che offrono un servizio alla comunità e in particolare alle persone curiose. Soprattutto però a coloro che con il libro hanno poca dimestichezza, ma che vogliono imparare a godere del magico fruscio delle pagine fra le nostre dita.

Alcune testimonianze

Scambiamo due parole con dei volontari che operano nelle Bibliocoop. Maria Pia Poli, del punto vendita di Ponte a Greve a Firenze, ci spiega che «l’utenza è costituita quasi solo da donne, anche di una certa età: vengono più facilmente qua da noi che in biblioteca, approfittando della spesa da fare». Patrizia Dolfi della Bibliocoop di Campi Bisenzio: «Il nostro è uno spazio piccolo, ma centrale rispetto al paese; cerchiamo così di sostenere l’attività della Biblioteca comunale Tiziano Terzani, decentrata e non facilmente raggiungibile specialmente dagli anziani. I libri preferiti dai nostri frequentatori sono quelli di narrativa. Il martedì organizziamo “Lettura tè e compagnia”: alcune persone si ritrovano, leggono brani di un libro e poi ne discutono. Tutti sono invitati». Secondo Stefania Zatini, di San Giovanni Valdarno, il lettore tipo chiede gli autori moderni. Importante la collaborazione con Francesco Sabatini, dell’Accademia della Crusca. Numerosi i bambini che frequentano la Bibliocoop: «Organizziamo per loro letture di fiabe e novelle. Siamo orgogliosi del successo del concorso “Versi diversi” che quest’anno ha visto la partecipazione di 489 bambini, il 51% in più rispetto al 2017». Info: www.coopfirenze.it/bibliocoop

 

Libro per i soci

Fra Guelfi e Ghibellini

Un vero e proprio viaggio nel Medioevo, dentro le mura di una città molto diversa da quella di oggi. Siamo a Firenze nel 1216 e questa è la data d’inizio della lunga lotta fra Guelfi e Ghibellini, una faida fra le famiglie dominanti della città che durò circa un secolo. Dei Buondelmonti, degli Amidei, dei Cerchi e dei Donati, ma soprattutto di com’era la città nel medioevo ci raccontano Andrea e Fabrizio Petrioli nel loro libro 1216: Firenze al tempo dei Guelfi e Ghibellini. Una Firenze fatta di alte torri e strade strette, di chiese e di osterie che sarà facile immaginare grazie ad un racconto appassionante, e alle numerose immagini che i fratelli Petrioli hanno selezionato attingendo al proprio sterminato archivio. 1216: Firenze al tempo dei Guelfi e Ghibellini, Sarnus, pp. 176, è in vendita alla Coop a 10.20 anziché 12.00 euro, con 300 punti in omaggio per i soci.

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