La campagna per la promozione delle bilblioteche della Regione Toscana. Le Iniziative

Scritto da Bruno Santini |    Ottobre 2014    |    Pag.

Attore e giornalista. Attore teatrale (con esperienze al fianco di S. Randone, E. M. Salerno, A. Asti...), cinematografico (in film di Pieraccioni, Monicelli, Panariello, Vanzina...) e televisivo (in fiction come 'La squadra', 'Carabinieri 2", "Vivere", "Questa casa non è un albergo"...). Giornalista dal 1990, è anche speaker ed autore radiofonico. E' il conduttore del programma televisivo "InformaCoop".

La Biblioteca delle Oblate - Foto M.D'Amato

‘Leggo per legittima difesa’. Il fulminante aforisma ha la firma d’autore di Woody Allen e ci offre lo spunto per illustrare la campagna di comunicazione sulle biblioteche, promossa dalla Regione Toscana a ottobre, ogni anno, dal 2007.

Si tratta di una manifestazione per cui la Regione Toscana ha negli anni messo a disposizione delle biblioteche una banca dati per l’inserimento degli eventi con relativo calendario consultabile on line da parte dei cittadini, oltre a un piano di comunicazione e materiali promozionali con una grafica coordinata a livello regionale (brochure, locandine, segnalibri).

L’obiettivo è invitare i cittadini a recarsi nelle biblioteche che, sempre più luoghi di incontro della comunità e dispensatrici di nuovi servizi e di informazioni, accompagnano, in particolare i più giovani, nel tragitto verso un futuro mutevole e complesso, dove chi è privo di informazioni, di competenze e degli strumenti per acquisirle, rischia di trovarsi escluso.

Più di prima

Sintomatica la lettura delle cifre (che ci fa pervenire la referente del ‘Settore Biblioteche’ Francesca Navarria) sul numero delle iniziative: nel 2007 erano poco più di 300; nel 2011 sono quasi raddoppiate. Negli anni a seguire (seppur rimanendo nutrito di proposte il cartellone) si è assistito a una flessione del numero di eventi da attribuire prevalentemente alla crisi generale degli enti locali.

Più della metà delle biblioteche aderenti alla manifestazione, comunque, ha sempre organizzato le iniziative all’interno di un programma di rete o comunque coordinato dove prevalgono le aperture straordinarie e le animazioni alla lettura, seguite da incontri con autori e illustratori e da presentazioni di libri.

Sara Nocentini

Con questa campagna di comunicazione annuale, in oltre l’80% delle iniziative si registra un pubblico diverso da quello abituale che rappresenta una percentuale variabile fra il 20% e il 30% del pubblico complessivo presente alle iniziative.

Dunque la campagna di comunicazione si conferma come un valido strumento di promozione delle biblioteche toscane, che si accompagna alla programmazione ordinaria che le stesse biblioteche realizzano nei restanti 11 mesi dell’anno; una manifestazione che ha il pregio di portare in biblioteca una parte di  pubblico diverso da quello abituale e, in taluni casi, anche nuovi utenti che scoprono per la prima volta risorse e servizi della biblioteca.

Funzione svolta anche dal progetto “Presta Libri & Co. - Alimenta gratis la mente” (nato nel 2009 dalla collaborazione tra Regione Toscana, Unicoop Firenze, Unicoop Tirreno e Biblioteche comunali toscane) che ha come fine quello di realizzare biblioteche nei centri commerciali, nella convinzione che avere cittadini e consumatori informati e responsabili sia di fondamentale importanza. Attualmente sono attivi 30 punti di prestito e lettura in altrettanti centri Coop.

La settimana della cultura

Ma veniamo alla grande novità del 2014, rappresentata dalla “Settimana della cultura toscana” (9-19 ottobre), e lasciamo che sia l’assessore alla Cultura e al Turismo della Regione Toscana, Sara Nocentini, a illustrarcela.

«La settimana della cultura è un evento regionale che mira a rendere visibile e facilmente accessibile la varia e diffusa offerta culturale toscana. Musei, biblioteche, teatri sono centri culturali importanti, presenti per l’intero anno su tutti i territori, con una programmazione vivace. Molto spesso però manca all’utente, al cittadino, o al turista una visione di insieme che permetta di conoscere l’offerta complessiva e scegliere l’evento, la mostra o lo spettacolo che più gradisce. La settimana della cultura si propone innanzitutto di rendere visibile l’offerta attraverso una mappa degli eventi preconfezionata, con le informazioni necessarie per poter partecipare».

«Ma non solo questo - prosegue l’assessore -. Intorno all’offerta culturale abbiamo voluto coinvolgere istituzioni locali, operatori economici e turistici per promuovere offerte di prodotti e servizi. Il risultato è il rafforzamento complessivo della qualità di un territorio, con l’offerta culturale che diventa elemento di richiamo e motore capace di promuovere tutto il territorio economico locale».

Politicamente sulla cultura si è sempre puntato poco. Quale la sua opinione e quali i suoi progetti futuri?

«La cultura, per essere veramente accessibile e di qualità, ha bisogno di importanti investimenti pubblici a tutti i livelli: nazionale, regionale e locale. Tuttavia, dobbiamo sempre più cogliere l’interesse diffuso, e trasformare la fruizione dei beni e degli eventi culturali in un momento di piacere e socialità della vita di cittadini e turisti.

L’offerta culturale, la valorizzazione dei prodotti tipici e l’incremento di un turismo sostenibile in armonia con le popolazioni locali, costituiscono gli elementi base per un progetto di sviluppo regionale. Proprio per alimentare questo progetto di sviluppo, più che mai in una regione come la nostra, diventa fondamentale investire in cultura».

Quale il suo ipotetico testimonial ideale per la cultura e quale il potenziale slogan che gli farebbe dire?

«Il testimonial ideale è chiunque promuove l’attenzione e l’importanza della cultura. Lo slogan potrebbe essere “cultura è condivisione”».

E a sostenere la causa in questione, ci facciano da prezioso supporto le parole di Daniel Pennac: “il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.”

Per approfondimenti e ulteriori informazioni: www.coolt.toscana.it

Firenze

Il valore dei libri

Anna Benedetti

Comincia a ottobre la XX stagione di “Leggere per non dimenticare”, ciclo d’incontri a cura di Anna Benedetti, che si tiene alla Biblioteca delle Oblate (in via dell’Oriuolo 26, ore 17.30, nella Sala conferenze al piano terra, a ingresso libero). Il tema degli incontri di quest’anno è “Il valore dei libri”. Quarantatré gli appuntamenti previsti con narratori, storici, filosofi, scienziati, linguisti, psicoanalisti che si concluderanno il 20 maggio 2015.

Cinque gli eventi di questo mese. Si inizia giovedì 9 con Ermanno Rea e il suo “Il sorriso di Don Giovanni”, per proseguire, (mercoledì 15), con Nicolai Lilin “Il serpente di Dio”, (venerdì 17) Vannino Chiti “Tra terra e cielo. Credenti e non credenti nella società globale”; (mercoledì 22), Maurizio Ferraris “Spettri di Nietzsche. Una vita”; (venerdì 24), Giuseppe Bevilacqua “L’alzata di Meissen”; (mercoledì 29) Tomaso Montanari, “Istruzioni per il futuro. Il patrimonio culturale e la democrazia che verrà”.

Info: www.leggerepernondimenticare.it