Il Museo della Fondazione H.P. Horne

Scritto da Stefano Giraldi |    Luglio 2011    |    Pag.

Giornalista e fotografo Specializzato in arte ed architettura. Ha realizzato un gran numero di cataloghi per artisti contemporanei italiani e stranieri. È stato a capo di campagne fotografiche per la realizzazione di numerosi volumi sui palazzi e chiese di Firenze per importanti case editrici con le quali collabora tuttora.

A duecento metri dalla galleria degli Uffizi c'è un museo che ha un nome davvero insolito per la capitale del rinascimento e della lingua italiana: Horne. Si chiama così perchè lo fondò Herbert Percy Horne, architetto e critico d'arte inglese che nel 1911, pur non disponendo di un ingente patrimonio, riuscì ad acquistare un quattrocentesco palazzo di via dei Benci a Firenze a pochi passi dall'Arno.
Nel palazzo, già degli Alberti, fu costituito un museo singolarissimo: una casa-museo che riflette la vita, la cultura, la storia privata di un uomo innamorato dell'arte italiana, una vita dedicata al culto del bello.
La sua magione diventò un centro di cultura internazionale d'altissimo livello.
Gli inglesi hanno sempre avuto una passione particolare per la Toscana, forse perché ormai da tempo vivevano una realtà industriale, mentre l'Italia in generale, Venezia e Firenze in particolare, rappresentavano il luogo del mito e del sogno: Firenze come "camera con vista" sulla bellezza del mondo.

Museo H. Percy Horne - via dei Benci, 6 - Firenze
Telefono: 055244661
Orario: dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13; domenica e festivi chiuso
Biglietto d'ingresso: intero € 6; ridotto € 4

(Nella foto di Stefano Giraldi: Atleta - Giambologna. Bozzetto in terracotta del sedicesimo secolo)