Carla Fracci testimonial di una grande campagna di solidarietà

Scritto da Bruno Santini |    Gennaio 2002    |    Pag.

Attore e giornalista. Attore teatrale (con esperienze al fianco di S. Randone, E. M. Salerno, A. Asti...), cinematografico (in film di Pieraccioni, Monicelli, Panariello, Vanzina...) e televisivo (in fiction come 'La squadra', 'Carabinieri 2", "Vivere", "Questa casa non è un albergo"...). Giornalista dal 1990, è anche speaker ed autore radiofonico. E' il conduttore del programma televisivo "InformaCoop".

Senza soste, la macchina della solidarietà si è già rimessa in moto, e questa volta con
Un cuore sulle punte
una partecipazione davvero straordinaria, quella di Carla Fracci. Sarà proprio lei a fare da testimonial alla seconda fase del progetto "Un cuore si scioglie", la campagna di adozione a distanza nei paesi del sud del mondo promossa lo scorso anno da Unicoop Firenze, Arci regionale e centri missionari toscani della chiesa cattolica.
«Mi sembra importante che un'iniziativa così bella e coraggiosa non sia decisa dalle autorità, ma parta dalla gente e dalla gente sia sostenuta - confessa l'artista, da sempre attenta ai problemi dell'infanzia -. Stringe il cuore pensare alla situazione di questi bambini, e delle loro famiglie. Ho la netta sensazione che noi, quotidianamente, facciamo davvero poco per loro. Spero di poter portare, attraverso la mia partecipazione, almeno un piccolo contributo a questa iniziativa di grande umanità». L'obiettivo era quello di dare alla campagna un volto, che potesse comunicare delle emozioni e in qualche modo identificarsi con i contenuti e gli obiettivi della campagna stessa. «Abbiamo voluto Carla Fracci al nostro fianco, e non soltanto perché è un nome famoso in tutto il mondo — dice Turiddo Campaini, presidente di Unicoop Firenze —. Sapevamo che è una persona dotata di grandissima sensibilità, in particolare per i problemi che riguardano i bambini. C'è sembrato il personaggio ideale per interpretare un concetto come quello dell'adozione a distanza e, allo stesso tempo, i nostri obiettivi».
L'iniziativa è già partita lo scorso mese, con l'invio di una lettera, firmata da Carla Fracci, a tutti coloro che hanno contribuito ai progetti d'adozione, invitandoli a proseguire nella loro azione di solidarietà. La campagna entrerà nel vivo a Pasqua, con la raccolta dei fondi da destinare a sei nuovi progetti di solidarietà in Perù, Mozambico, Brasile, Burkina Faso, Filippine e India. Unicoop Firenze devolverà 80 milioni per ciascun progetto mentre i soci, insieme a volontari dell'Arci e della diocesi, raccoglieranno fondi presso i punti vendita Coop, i circoli Arci e le chiese di tutta la Toscana.

Duemila adozioni a distanza realizzate, con un miliardo e mezzo donato dalla gente e altri 700 milioni aggiunti da Coop. Un progetto che ha coinvolto oltre diecimila soci e consumatori, 144 organizzazioni del volontariato e mille persone, che hanno lavorato gratuitamente per raccogliere le offerte. Sono i numeri della campagna "Un cuore si scioglie", un successo che si cercherà di replicare con la seconda edizione di questo grande progetto di solidarietà.