Entomologo per hobby, è uno dei massimi esperti

Scritto da Silvia Amodio |    Novembre 2010    |    Pag.

Giornalista e fotografa Milanese, laureata in filosofia con una tesi svolta alle isole Hawaii sulle competenze linguistiche dei delfini. Ha collaborato come giornalista free-lance con settimanali e mensili (Famiglia Cristiana, Airone, D la Repubblica delle Donne, l'Espresso, Mondo Sommerso, New Age), scrivendo sempre di animali e accompagnando gli articoli con le sue foto. Ha lavorato anche all'enciclopedia sul gatto della De Agostini. Negli ultimi tempi la fotografia d'autore è divenuta la sua occupazione principale.

Una fotografia lo ritrae bambino con un barattolino di vetro in mano, nel quale un occhio attento, riconosce alcune coccinelle.

Certe passioni si manifestano presto ma anche le tradizioni condizionano le scelte future. Luca Toledano, veronese, è un dentista, suo padre era un dentista, suo nonno pure. Suo padre, a dire il vero era anche astronomo: negli anni '70 aveva brevettato un sistema di moto orario per la fotografia celeste, un marchingegno che ancora oggi troneggia nella casa di campagna e che non ha nulla da invidiare ad un vero osservatorio astronomico, con tanto di pavimento che si alza.

Luca, invece, ha dirottato la sua passione verso gli insetti diventando nel giro di poco tempo un punto di riferimento per molti studiosi. Il colpo di fulmine è scattato nel 1991 dopo aver acquistato un coleottero da un collezionista. Grazie all'incoraggiamento e alla frequentazione di alcune persone del Museo di storia naturale di Verona ha raffinato il suo metodo di studio.

Tutto questo si concilia molto bene con la sua professione di dentista; anzi, il dottor Toledano sostiene che la precisione richiesta per il suo "hobby" renda le varie operazioni odontoiatriche un gioco da ragazzi. Ne sanno qualcosa i suoi clienti, che pur di non lasciarlo, vengono da New York e da Londra...

 


10 millimetri

La sua specialità sono una sottofamiglia di Coleotteri Carabidi, i Bembidiini. Creaturine che misurano al massimo 10 millimetri e che a un occhio inesperto potrebbero sembrare piccoli scarafaggi, ma evidentemente affascinanti agli occhi di Toledano, tanto che, anche su internet, si vocifera che sia uno dei massimi esperti a livello mondiale. Evidentemente la notizia si è sparsa tra gli addetti ai lavori: infatti, recentemente, dal Belgio gli hanno spedito 2500 esemplari da studiare e classificare, altri 2500 dagli Stati Uniti e dal Canada altri 4500!

Questi coleotteri vivono lungo i fiumi dei cinque continenti, e sono studiati da 10 entomologi in tutto che però si sono specializzati in un'area geografica circoscritta, mentre solo due, Toledano e un collega dell'Oregon, studiano la fauna di tutto il mondo.

Contrariamente ad altri ambiti scientifici (e non solo), dove l'invidia regna sovrana e rallenta le ricerche, in questo campo c'è molta collaborazione e, grazie a internet, ora è molto più semplice creare una rete di contatti per scambiarsi informazioni.

 


Comparazioni intime

Il metodo di lavoro è semplice, ma richiede molta pazienza e rigore.

Quando si scopre una specie nuova, per prima cosa bisogna individuare l'olotipo, ovvero un esemplare che sarà usato come modello per illustrare le caratteristiche della nuova specie e che dovrebbe poi essere conservato in un museo, per essere accessibile anche ad altri esperti. Da lì tutto il resto si basa sulla comparazione, anche quella dei genitali...

Gli insetti sono dei fossili viventi, rimangono immutati per migliaia di anni, ci sono da molto prima di noi e sicuramente ci saranno anche dopo... così anche gli attributi riproduttivi hanno un'evoluzione lentissima. La classificazione attraverso l'osservazione dei genitali maschili è da attribuire a un francese, René Jeannel, che ha notato che i caratteri dei genitali sono tipici per ogni specie.

Prima che la parte interessata, che misura al massimo un millimetro e mezzo, venga messa sotto il microscopio, deve subire un processo molto delicato e laborioso: viene fatta bollire e resa trasparente per poter essere guardata per bene. Se dopo questa comparazione, un po' voyeuristica, si giunge alla conclusione che i due affarini sono uguali, le bestiole appartengono alla stessa specie, anche se nell'aspetto non sono necessariamente identici. In generale, più le parti intime sono simili, più i soggetti in questione si possono considerare parenti prossimi.

 


Invenzioni e scoperte

Il dottor Toledano, che dal padre ha ereditato oltre allo studio dentistico soprattutto l'ingegno, si è costruito un'attrezzatura eccezionale per la macro fotografia, assemblando pezzi improbabili, ma che nell'insieme funzionano alla perfezione.

Ha inventato anche un nuovo sistema per organizzare le collezioni che porta il suo nome.

Da quando ha iniziato ad occuparsi di questi animaletti ha scoperto quasi 200 specie nuove, di cui due sono state dedicate alla moglie Rebecca, il Bembidion rebeccae e il Bembidion rebeccanum.

Un nome forse più adatto ad una farfalla ma l'amore, si sa, spesso fa chiudere un occhio.

 


Fotografie di Silvia Amodio

 

Galleria fotografica


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