Come scegliere il prodotto giusto tra i tanti che offre il mercato

Un aiuto per la dieta
Perdere qualche chilo: la maggior parte di noi si è trovata almeno una volta nella vita di fronte al desiderio, oppure alla necessità, di dimagrire, e tutti quelli che hanno provato quest'esperienza sanno quanta fatica e quanta autodisciplina richieda stare a dieta. Il mercato ci offre abbondanza di 'integratori alimentari', prodotti che hanno come scopo quello di diminuire il senso della fame, regolare l'assorbimento di zuccheri e grassi in eccesso nella dieta e quindi aiutare il dimagrimento. Questi prodotti possono risultare utili, se scelti con attenzione ed abbinati ad una dieta ipocalorica equilibrata, accompagnata da un po' di moto. Prima di tutto dobbiamo compiere un attento esame delle nostre condizioni fisiche: possiamo infatti cercare di controllare il peso da soli, cioè senza l'aiuto del medico di famiglia o del dietologo, se i chili in più sono pochi (fino a 4-5 kg) e se non abbiamo particolari problemi di salute (ad esempio se non stiamo assumendo farmaci in modo continuato).
La scelta dell'integratore giusto per noi, per il nostro stile di vita, per il nostro tipo di alimentazione non sempre è facile: i prodotti sono molti, tutti promettenti, e non sempre a buon mercato. Perché i sacrifici e le rinunce diano i risultati sperati dobbiamo imparare a studiare le motivazioni che ci portano ad introdurre nella dieta più calorie del necessario: in un soggetto fondamentalmente sano, le ragioni di un leggero soprappeso si nascondono quasi sempre nelle abitudini di vita e di alimentazione.

Sazi con poco
Molti integratori contengono alte percentuali di fibre solubili - Chitosano, Guar o Galattomannano - che assunte con acqua (1 o 2 bicchieri) rigonfiano nello stomaco, fanno massa e riescono così a diminuire la sensazione di fame. La fibra allo stesso tempo può funzionare come 'spugna' per alcuni principi alimentari, soprattutto i grassi, e in parte minore per gli zuccheri, riducendone l'assorbimento.
Questo tipo di integratori può quindi essere utile a chi ha bisogno di sentirsi 'sazio', ma è importante tenere presente che soprattutto nei primi giorni possono dare qualche problema di irregolarità intestinale, sia intesa come stipsi che come leggera diarrea. Perché siano efficaci devono essere assunti con regolarità.

Assorbimento ridotto
Negli ultimi tre anni sono stati introdotti in commercio integratori più completi e se vogliamo più facilmente gestibili dal consumatore. I nuovi prodotti mirano a ridurre l'assorbimento di zuccheri, oppure di grassi, fornendo sostanze di origine vegetale che riducono la digestione, e quindi anche l'assimilazione di carboidrati e di grassi, stimolando allo stesso tempo le funzioni cellulari.
Tali integratori danno buoni risultati anche se assunti in modo non continuato (cioè tutti i giorni ad ogni pasto): risulta infatti poco strategico assumere una compressa che promette il 'taglio' di 500-1000 Kcal quando ci sediamo di fronte ad un'insalata oppure a un minestrone, mentre sarà utile prendere la compressa risparmia-calorie quando andiamo a cena fuori e ci vogliamo concedere magari un bel piatto di pasta oppure un dolce, tanto ricchi di calorie ma tanto gratificanti per il palato e per l'umore.
In questo modo la nostra dieta avrà migliori possibilità di riuscita senza diventare un regime alimentare opprimente e troppo difficile da rispettare. Buona regola è leggere sempre attentamente i componenti di ogni preparato prima dell'acquisto: se siamo golosi di pasta, pane e dolci ci converrà comprare un integratore che agisce soprattutto sui carboidrati, mentre se non resistiamo ad insaccati e formaggi conviene orientarsi verso un prodotto che contenga in quantità maggiori sostanze per combatterne assimilazione ed accumulo dei grassi.

Perdere acqua
E' importante inoltre notare che molti composti comprendono nella propria formulazione sostanze ad azione drenante, ovvero principi attivi che favoriscono l'eliminazione dei liquidi in eccesso che ci fanno sentire gonfi e pesanti. Il ricambio di liquidi promosso da queste sostanze aiuta ad eliminare le tossine ed è sicuramente positivo, ma dobbiamo allo stesso tempo ricordare che la diminuzione di peso raggiunta non corrisponde ad un vero dimagrimento, cioè perdita di massa grassa, ma solo ad una diminuzione del volume di liquidi e sali.

Otto regole d'oro

  • Consultare il medico prima di assumere integratori se stiamo assumendo farmaci in modo regolare (cioè se stiamo seguendo una cura).
  • In ogni caso assumere i farmaci sempre ad almeno due ore di distanza - prima o dopo - l'integratore
  • Ricordiamoci che alcuni integratori, soprattutto quelli che riducono l'assorbimento di grassi, possono diminuire l'assorbimento delle vitamine liposolubili come la A e la E.
  • Leggere sempre con attenzione le etichette cercando di capire quali siano i componenti e la loro funzione; il farmacista o l'erborista possono aiutarci a capire i punti poco chiari.
  • Gli integratori possono aiutare a perdere peso, ma non possono essere utilizzati per il controllo del colesterolo o della glicemia: quando questi valori sono fuori dalla norma servono particolari terapie e diete rigide stabilite dal medico.
  • L'integratore, pur essendo un utile strumento di aiuto, non può sostituire la nostra volontà e disciplina: la 'pasticca brucia-grassi' non funziona se ci ostiniamo a pranzare a base di hot-dog e maionese.
  • Il movimento aiuta, sempre. Oltre a farci perdere peso più velocemente ci permette anche di tonificare il fisico e a rilassare la mente; ci sentiremo più scattanti e i risultati dal punto di vista estetico, e non solo di bilancia, saranno migliori.
  • Associare più integratori di tipo diverso nella speranza di ottenere un risultato migliore può risultare dannoso e controproducente.
Parole misteriose
Quali sono e a cosa servono i principali componenti degli integratori
Ananas gambo. Azione drenante ed antinfiammatoria (la sostanza attiva è la bromelina).
Antocianine e bioflavonoidi. Sostanze di origine naturale che contribuiscono a migliorare la funzionalità del microcircolo e a rafforzare i capillari.
Centella asiatica, betulla, ippocastano e orthosiphon. Gli estratti secchi di queste piante hanno azione drenante.
Chitosano e frutto-oligosaccaridi. Fibre solubili che assunte con acqua prima dei pasti esercitano un pronto effetto saziante, e riducono l'assorbimento dei grassi e degli zuccheri alimentari.
Citrus aurantium. L'azione dell'estratto del frutto dell'arancio amaro consiste nell'aiutare l'organismo ad aumentare il consumo energetico giornaliero, utilizzando preferibilmente i grassi accumulati nei tessuti.
Cromo. E' un minerale importante per il benessere dell'organismo. A livello dietetico contribuisce al controllo degli zuccheri presenti nel sangue.
Faseolamina. Proteina estratta dal fagiolo. Blocca parzialmente l'enzima amilasi, fondamentale per la digestione dei carboidrati.
Guaranà. Pianta originaria del Sud America, i cui semi sono particolarmente ricchi di caffeina. La caffeina svolge un'azione tonica stimolante, che incentiva le funzioni cellulari. La sua presenza coadiuva l'effetto dell'estratto di citrus aurantium (arancio amaro).
L-Carnitina e inositolo. Sostanze normalmente presenti in tutte le cellule dell'organismo, utili per produrre energia utilizzando i grassi di riserva.
Rosa canina. L'estratto contiene vitamina C.