Proseguono le mostre monografiche sul territorio utilizzando il vasto patrimonio della Galleria fiorentina

Scritto da Edi Ferrari |    Maggio 2011    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

Uffizi on the road, ovvero della brillante intuizione del direttore della Galleria fiorentina, Antonio Natali, di realizzare mostre monografiche attingendo al vasto patrimonio della Galleria (e della Riserva, dove sono custodite ben 2.500 opere): opere che a volte tornano per qualche mese nei luoghi di origine dei loro autori, e che comunque creano un museo diffuso e temporaneo sul territorio - perché di nuovi musei davvero non c'è bisogno -, avvicinando l'arte alla gente e sollecitando i turisti ad esplorare nuovi itinerari. Colleziona successi e consensi dal 2008 "La città degli Uffizi", e tre sono le possibilità che offre in questo periodo.
A Montecatini Terme (Pistoia) fino al 16 luglio il Polo Espositivo Terme Tamerici ospita "Santi poeti navigatori. Gli Uffizi a Montecatini Terme".

 

 

Dante Alighieri - Montecatini

La rassegna, composta da oltre 70 opere, è una sorprendente galleria di ritratti di personaggi che hanno fatto la storia: santi, poeti e navigatori, come recita il titolo della mostra, ma anche re e imperatori, condottieri e uomini d'arme, papi, umanisti e signori. Le opere furono tutte prodotte da Cristofano dell'Altissimo per Cosimo I, come completamento del maestoso progetto della Sala del Mappamondo a Palazzo Vecchio. "Benozzo Gozzoli e Cosimo Rosselli nelle terre di Castelfiorentino. Pittura devozionale in Valdelsa", al Museo Benozzo Gozzoli di Castelfiorentino (Firenze) dal 1° maggio al 31 luglio, è un viaggio alla riscoperta del Rinascimento in Toscana. Quattordici le opere provenienti dalle collezioni di diversi musei (Uffizi ma anche Museo di San Marco e Musei Vaticani) che i visitatori potranno ammirare in un percorso tematico originale, collegato storicamente e artisticamente ai preziosi affreschi del Museo, come il Tabernacolo della Visitazione e il Tabernacolo della Madonna della Tosse, attraverso i quali Benozzo Gozzoli lasciò due testimonianze importanti della cultura rinascimentale in Toscana. Fra le opere più significative in mostra una Madonna col Bambino del Beato Angelico, una Madonna col Bambino in Trono e un'Adorazione dei Magi di Cosimo Rosselli.

 

Ad affiancare le opere più note saranno poi tesori d'arte poco conosciuti ma di grande interesse. Infine, con "Giovanni Martinelli pittore di Montevarchi. Maestro del Seicento fiorentino", "La città degli Uffizi" per la prima volta valica i confini della provincia di Firenze «avvalorando il concetto - sottolinea Natali - che gli Uffizi non sono soltanto fiorentini; e neppure sono patrimonio esclusivo delle terre limitrofe a Firenze».
Aperta fino al 19 giugno all'Auditorium Comunale di Montevarchi (Arezzo), si tratta della prima esposizione monografica dedicata a una delle figure più affascinanti ed enigmatiche della pittura del Seicento, ma allo stesso tempo una delle meno conosciute al grande pubblico.

Cosimo I - Montecatini

In mostra una selezione di trentacinque capolavori, ventisette dipinti e otto disegni, provenienti sia da musei italiani che da prestigiose collezioni private.
Ingresso ridotto per i soci a tutte le mostre.
Tutte le info (indirizzi, orari eccetera) su www.lacittadegliuffizi.org

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