Piazza Leopoldo: rinnovata l’area davanti alla Coop. Il bar con i ragazzi di Trisomia 21.

Scritto da Sara Barbanera |    Maggio 2015    |    Pag.

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

I volontari al "lavoro" nell'orto

Una palestra a cielo aperto, un laboratorio di permacoltura e orti urbani, un luogo di ritrovo per quattro amici al bar, per una partita di calcio a tre o per un classico torneo di bocce. Un luogo di tutti, un bene comune riportato a un uso pieno per la comunità, grazie al progetto “La terza piazza” con cui associazioni e abitanti del Quartiere 5 di Firenze hanno dato un volto nuovo a un’area un po’ dimenticata.

L’area è quella del giardino pavimentato all’esterno del punto vendita Coop di piazza Leopoldo dove, nell’ultimo anno, in tanti si sono affaccendati per ripopolare lo spazio di verde, servizi e persone che lo utilizzano e se ne prendono cura.

Uno spazio, una comunità che il 16 maggio è invitata a tagliare il nastro della terza piazza dove, al rischio di degrado urbano, si sostituisce un giardino multifunzionale, sempre aperto al contributo di tutti.

Il progetto ha richiesto tempo, perché non si trattava solo di fare maquillage e piantare un po’ di verde, ma di ricucire una rete di quartiere fra persone, associazioni e istituzioni che hanno risposto, numerose e propositive.

La cooperativa Meta, l’associazione di architetti Ab-Uso, Gli angeli del bello, il gruppo di giovani di Coltiviamo la vita, il Quartiere 5, il Comune di Firenze ma, prima di tutto, il gruppo dei parkour, il nome proprio dello sport di strada che utilizza l’architettura urbana come percorso di allenamento e spostamento fra ostacoli all’aria aperta. Il progetto è partito da loro che, negli scorsi anni, non hanno mai abbandonato lo spazio e, anzi, lo hanno animato di giovani appassionati di questa disciplina sportiva per il corpo e per la mente, ormai riconosciuta anche dalla Uisp.

A riprova del successo del progetto, la terza piazza vedrà due novità di rilievo quali uno sportello Punto di ascolto per la salute mentale della Asl 10 di Firenze e il nuovo bar gestito da Trisomia 21, l’associazione fiorentina che si occupa di persone con sindrome di Down.

Novità che nascono con il supporto di Unicoop Firenze e la collaborazione attiva della sezione soci Coop Firenze nord ovest, come ci spiega la dottoressa Rosanna Perone, psicologa della Asl 10, responsabile del punto di ascolto per la salute mentale: «questo sportello, il terzo che apriamo a Firenze, si basa su un nuovo approccio integrato fra servizio sanitario e volontari: oltre a creare una rete fra sanità pubblica e associazionismo, lo sportello punta ad abbattere quel muro di resistenza e vergogna rispetto al tema del disagio mentale perché l’accoglienza viene fatta da un paziente che ha superato il suo disagio o da un genitore di un paziente, formati a questa attività e sempre in compresenza con uno psicologo.

Anziché ragionare in termini di cure, ospedali e ambulatori, grazie al sostegno di Unicoop Firenze, il servizio sanitario si apre all’esperienza e alla vita concreta delle persone: essere presenti qui, in un luogo neutrale, dove vanno tutti, ci permette di entrare in contatto con tanta gente che forse non si sarebbe rivolta a una struttura medica e che qui trova un modo di interagire sano, solidale e ricco di scambio umano».

Nutrire la mente e anche il corpo, con una tappa nel nuovo bar gestito dai ragazzi di Trisomia 21, come racconta la presidente dell’associazione Antonella Falugiani: «la nostra associazione segue i bambini fin da piccoli, aiutandoli a costruire un progetto di vita, ovvero un percorso guidato verso l’autonomia. Per questo, con il supporto di Unicoop Firenze e Fondazione Il Cuore si scioglie, abbiamo aperto un’impresa sociale di gestione del bar che offrirà ai ragazzi occasioni di crescita, formazione professionale e inserimento lavorativo».

Affiancati da operatori e professionisti, i giovani di Trisomia 21 si occuperanno della gestione completa del bar: cucina, accoglienza e servizio in sala, con un’offerta completa e di qualità, che nel menù vede anche i prodotti Libera Terra e quelli a km 0 della cooperativa sociale Liberamente.

Info: per informazioni sulle attività nella terza piazza: sezione soci Firenze Nord Ovest - sez.firenze-no@socicoop.it ; 0554376343.

Corsi e iniziative Parkour: www.parkourfirenze.org .

Punto di ascolto per la salute mentale : - martedì e venerdì dalle 10 alle 12 - punto vendita Coop di piazza Leopoldo presso la sede della Sezione soci Coop Firenze Nord Ovest – tel. 0554633622