Bici a noleggio o in vendita grazie alla cooperativa Ulisse. Che promuove anche il recupero di persone con disagi psichici o sociali

Scritto da Riccardo Gatteschi |    Gennaio 2005    |    Pag.

giornalista e scrittore. Ha iniziato nel 1968 come cronista a Nazione Sera. Ha collaborato, nel corso dei decenni, a molti quotidiani, periodici, riviste. Ha pubblicato il primo libro nel 1971: "Toscana in festa". Sono seguiti alcuni volumi scritti a quattro mani con l'amico Piero Pieroni: "Vento del Nord, vento del Sud" (1972), "Indiani maledetti Indiani" (1973), "Ad ovest della legge" (1975), "Pirati all'arrembaggio" (1977). Ha curato alcune voci delle enciclopedie "Toscana, paese per paese" (1980) e "Costumi e tradizioni popolari" (1995). In anni più recenti ha pubblicato: "Con la croce o con la spada" (1990), "Baccio da Montelupo" (1995), "Donne di Toscana" (1996), Raffaello da Montelupo" (1998), "Feste per un anno" (2000), "Diavoli, santi e bonagente" (2002), "Un uomo contro" (2003). Ha tre passioni confessabili: viaggiare, conoscere la Toscana, guidare la motocicletta. Collabora all'Informatore dell'Unicoop dal 1995.

A Firenze opera una cooperativa piuttosto singolare, che si è posta due obiettivi, uno del tutto insolito, l'altro dal solido valore sociale. Se da una parte si occupa infatti di recuperare biciclette abbandonate o sequestrate, dall'altra è impegnata nel dare lavoro a persone con disagi psichici o sociali.

All'interno del carcere di Sollicciano si apre un vasto piazzale che ospita centinaia e centinaia di biciclette che in città, per svariate ragioni, non hanno più un padrone. E' lì che la Cooperativa Ulisse attinge la materia prima per portare avanti la sua attività. Che si svolge su due fronti.
Nel carcere stesso due detenuti sono regolarmente assunti con la qualifica di meccanici e il compito di restaurare e ripristinare bici ancora in condizione di viaggiare.
Nello stesso tempo alcuni di quei veicoli bisognosi di cure vengono prelevati e portati nell'area di San Salvi, dove altri due meccanici svolgono le medesime mansioni.
Complessivamente, ogni settimana si riesce a rimettere in sesto dalle 15 alle 20 biciclette, che poi vengono vendute - il venerdì mattina all'interno dell'area di San Salvi - a prezzi sui 65 euro.

L'attività della cooperativa non si limita solo al recupero e alla vendita di bici, ma si allarga anche al campo del noleggio.
Per conto dell'amministrazione comunale (che ha messo a disposizione circa sessanta biciclette) e sotto l'egida della "Firenze Parcheggi", la Cooperativa Ulisse ha installato il suo quartier generale in Piazza della Stazione e dispone di due altri punti all'esterno dei parcheggi auto di Piazza Tasso e del Parterre. I residenti a Firenze, o i non fiorentini in possesso di abbonamenti Ataf o ferroviari, possono usare una bici per l'intera giornata al prezzo di un euro. Per gli altri il costo è di otto euro al giorno.
Altre due aree di servizio si trovano all'esterno delle stazioni di Rifredi e di Campo di Marte, dove il noleggio è rivolto particolarmente ai "pendolari", ed è consentito per la durata di almeno un mese. Al prezzo di quindici euro mensili, un viaggiatore può scendere dal treno, prendere una bici parcheggiata nell'apposita rastrelliera, usarla per l'intera giornata e rimetterla al suo posto al momento di riprendere il treno per tornare a casa. Un servizio che può utilizzare per la durata di trenta giorni, ovviamente rinnovabili.

In conclusione, quando l'angoscia ti attanaglia perché non riesci a trovare un parcheggio per la tua auto; quando il senso civico ti fa sentire un verme per inquinare eccessivamente con il tuo scooter o la tua moto; quando non ti puoi permettere di arrivare in ritardo ad ogni appuntamento; quando il tuo normale stipendio non ti consente di salire su più di un taxi alla settimana senza sconvolgere il bilancio familiare; ebbene, quando tutte queste esperienze sono consumate, non è ancora il caso di arrendersi. Non abbandonare tutte le speranze: pensa alla bicicletta.
Ecologicamente è uno strumento quasi perfetto; ha un costo di manutenzione vicino allo zero; se hai un minimo di allenamento puoi trasferirti da un capo all'altro del centro storico in tempo ragionevole e nello stesso tempo contribuisci a mantenere efficiente il tuo stato di forma fisica.
E se non hai la bicicletta, fa lo stesso. Ci pensa la Cooperativa Ulisse.

Per saperne di più:

Simonetta Meli, tel. 335 7161278
Cooperativa Ulisse, tel. 055 660923