Una grande mostra-spettacolo, con installazioni e scenografie. Riduzioni per i soci

Scritto da Càrola Ciotti |    Maggio 2015    |    Pag.

Fotografa. Collabora dal 1994 con l'Informatore, soprattutto realizzando immagini, ma ultimamente anche scrivendo testi. Ha iniziato a fotografare nel 1979 dedicandosi da subito allo sviluppo e alla stampa delle proprie immagini in bianco e nero. Nel 1987, dopo alcuni anni di collaborazione con professionisti, apre un proprio studio. Portata alla ritrattistica e alla moda, non trascura il reportage e la fotografia naturalistica. In varie esposizioni ha presentato il frutto di una ricerca sul corpo e sul volto femminile.
Ha partecipato come fotografa ufficiale al festival "France Cinéma". Sue fotografie sono apparse su libri, cataloghi e riviste.

Stavolta, usare il termine evento è più che legittimo: la grande kermesse dedicata al verde, che si svolgerà dal 30 aprile all’11 maggio a Firenze, denominata “FloraFirenze” e ospitata negli spazi storici e immensi del parco delle Cascine, farà certamente parlare di sé. Si tratta di una mostra del tutto innovativa, incentrata sull’importanza dello sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di sensibilizzare le istituzioni (il Comune di Firenze patrocina l’iniziativa) e il pubblico sui temi della cosiddetta green economy.

Visitando gli oltre 120.000 mq di esposizione, si potranno scoprire installazioni del tutto originali e di alto livello estetico che promettono intense emozioni.

Ne parliamo col diretto responsabile, l’architetto Nicola Ricchetti, genovese, ideatore e progettista di “FloraFirenze”. «Da tempo immaginavo di poter dar vita, proprio a Firenze, a una mostra del genere – dichiara subito Ricchetti – dopo l’ultradecennale esperienza e i successi ottenuti nelle tante edizioni genovesi di “Euroflora”.

Il capoluogo toscano è la città italiana col maggior numero di parchi e spazi verdi, nonché culla del Rinascimento e madre del giardino all’italiana. In omaggio a ciò e per lasciare un segno delle idee che animano la manifestazione, “FloraFirenze” riunirà il meglio della produzione florovivaistica di tutta Italia, mostrando al pubblico ciò che si può ottenere attraverso la floricoltura, realizzando l’allestimento di centinaia di piccoli giardini tematici, curati nei minimi dettagli dai vivaisti espositori. Saranno approntati anche grandi giardini di scenografia particolareggiata, progettati ad hoc dall’organizzazione della mostra. Tutto ciò per valorizzare e promuovere l’eccellente produzione italiana, e per ribadire che la qualità dei nostri prodotti non ha nulla da invidiare a quella estera, che spesso gioca la parte del leone in questo genere di eventi».

Tutto italiano

A “FloraFirenze”, infatti, tutto sarà esclusivamente italiano; sono circa trecento le aziende florovivaistiche coinvolte, selezionate sul territorio nazionale, dal Trentino alla Sicilia. Ognuna presenterà il prodotto in cui è specializzata: non mettendolo in vendita nei soliti stand, ma offrendo al pubblico un esempio di cosa è possibile creare con piante grasse, agrumi, azalee, rose, piante tropicali e tutto quello che è possibile coltivare in ambito floreale.

L’intervistato: Nicola Ricchetti, architetto e ideatore e progettista di Flora Firenze.

«“FloraFirenze” non è la classica mostra mercato di fiori e piante, quindi – sottolinea Ricchetti –ma una mostra-spettacolo, volta a stupire, coinvolgere, emozionare i visitatori, poiché il pubblico potrà ammirare vere e proprie opere d’arte e grandi installazioni, realizzate con le piante. Nel complesso, saranno presenti tantissime specie, a testimonianza della biodiversità del mondo vegetale, e queste peculiarità si rifletteranno nelle diverse aree della manifestazione. L’itinerario espositivo diviene, di fatto, una sorta di viaggio attraverso tutto il mondo della pianta da fiore e dei diversi ecosistemi italiani».

Visitare il percorso di“FloraFirenze”, che si estende per circa cinque chilometri, vuol dire anche ripercorrere la lunga affascinante storia del giardino: da quello all’italiana a quello barocco, per giungere poi al giardino più naturalistico.

Vi saranno anche due grandi padiglioni dedicati a importanti collezioni di piante: il primo, presenta la collezione di rose del Vivaio Barni e sarà un tuffo nei colori, nei profumi e nelle forme del fiore, forse, più amato e ricco di storia. Il secondo, realizzato con agrumi di ogni specie, è curato da Tintori, uno dei produttori più importanti di questo genere: qui si troveranno piante rare di ogni tipo, e specie antiche recuperate e riportate alla ribalta dopo lunghi anni di ricerca e di lavoro.

Fiori all’ippodromo

Il cuore della mostra è il vecchio ippodromo delle Molina, trasformato per dieci giorni nella più grande kermesse a livello europeo, in questo momento, dedicata a fiori e piante: è qui l’ingresso di “FloraFirenze”. Il pubblico noterà, al centro di questo storico luogo, una grande tensostruttura provvisoria (nella sua tipologia è una tra le più grandi al mondo): sotto di essa, su una superficie di ventimila mq. saranno allestiti parte dei giardini tematici e, al centro, dominerà una spettacolare cascata artificiale.

Ma le sorprese non finiscono qui: vi sarà un intero padiglione dedicato al fiore reciso, altra prestigiosa peculiarità italiana cui “FloraFirenze” vuole dare il meritato rilievo. Il pubblico presente potrà facilmente apprendere, tramite dimostrazioni pratiche, come comporre un bel bouquet o addobbare una chiesa per una cerimonia; sempre all’interno di questo spazio, si assisterà, in esclusiva, alla finale della “Coppa Italia Federfiori” – il principale concorso su scala nazionale di arte floreale – e si osserveranno così all’opera i migliori fioristi italiani, veri artisti del fiore, sfidarsi nel realizzare composizioni e decorazioni di ogni genere. Il vincitore della gara rappresenterà il nostro Paese ai campionati europei.

Inoltre…

In un’apposita area didattica, anche la Guardia forestale propone ai visitatori un ulteriore occasione d’intrattenimento, dedicata però ai più piccoli: qui i bambini, per esempio, potranno imparare, con l’ausilio di speciali schede, a riconoscere gli alberi dalle loro foglie, o sperimentare dal vivo come impiantare un giovane albero, svolgendo loro stessi il lavoro manuale, sotto la guida esperta delle guardie forestali. Gli esemplari impiantati resteranno all’interno del parco delle Cascine e lì cresceranno.

Vi sarà poi un grande settore, non meno importante e interessante, allestito lungo tutto il viale dell’Aeronautica; l’accesso in questo settore sarà gratuito, poiché ospiterà la parte commerciale della mostra, il “mercato verde”. Da un lato del viale esporranno i vivaisti con i classici stand: qui si potranno acquistare vasi e piantine per il terrazzo e il giardino di casa (non mancheranno sorprese e novità). Sul lato opposto del viale, troveremo la sezione alimentare, denominata Food Village, dedicata ai grandi sapori della tradizione eno-gastronomica italiana e curata dall’Accademia del gusto della Calabria, con l’intento di promuovere, tramite la degustazione, prodotti agro-alimentari di alta qualità.

  • Dal 30 aprile a lunedì 11 maggio Orario: tutti i giorni dalle 8:30 alle 21 ( ultimo ingresso ore 20); prefestivi dalle 8:30 alle 23 (ultimo ingresso alle 22)
    Ingresso: euro 20; soci Coop 15 euro
    Info: www.florafirenze.com