Scritto da Rossana De Caro |    Novembre 2008    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

È una protagonista dell’era tecnologica e digitale, presente ormai non solo in ufficio ma anche in tutte le case. Ne esistono diversi tipi che si distinguono per tecnologia di stampa: i due principali sono a getto d’inchiostro e laser. Vediamo le caratteristiche, i vantaggi e gli svantaggi delle due diverse tipologie.

 

A getto d’inchiostro

È certamente la più diffusa. I motivi principali del suo successo di vendite sono il basso costo e l’alta qualità di stampa. Nata originariamente per l’ufficio, è passata presto all’utilizzo privato. In commercio ne esistono vari modelli per tutte le tasche e tutte le esigenze, con costi nettamente inferiori rispetto alle laser. Il prezzo varia dai 30 euro, per un modello a colori, ai 60 euro per una che integra alla semplice funzione di stampa quella di scanner e copiatrice/fax. Le inkjet utilizzano inchiostro ad acqua, spruzzato da microscopici ugelli, e possono avere funzionalità monocromatica o policromatica. Sono in grado di soddisfare una vasta gamma di stampe di qualsiasi genere: testi, illustrazioni, biglietti da visita, buste, foto. A livello di definizione di immagini e colori la tecnologia inkjet raggiunge oggi risultati paragonabili a quelli della fotografia tradizionale, ma solo se si utilizza una carta particolare trattata per ricevere l’inchiostro. Gli svantaggi di questa macchina sono la lentezza di stampa (salvo in modelli particolarmente costosi), gli alti costi dei materiali utilizzati, quali le cartucce e la carta, e l’essiccamento dell’inchiostro nelle testine, causa di malfunzionamento. Questo tipo di periferica è indicata per chi stampa testi solo saltuariamente, e per gli appassionati di fotografia.

 

Tecnologia laser

La stampante laser è tecnologicamente più avanzata. Usa la stessa tecnologia delle fotocopiatrici: carica elettrostaticamente il foglio con un laser, fa depositare una polvere d’inchiostro (toner) sulle zone cariche e poi fissa il toner scaldando il foglio e pressandolo. Le laser sono generalmente più veloci delle inkjet (sicuramente nel caso di stampa bianco e nero); la qualità della stampa dei testi è più nitida e con un minore consumo del toner. Rappresentano quindi la soluzione migliore per chi ha necessità di stampare velocemente una grande quantità di documenti. Grazie a queste caratteristiche - maggiore velocità e inferiore costo di stampa - questa tipologia di periferica si è affermata prevalentemente negli uffici, e negli ultimi tempi, vista la riduzione dei prezzi sul mercato, si sta diffondendo anche per l’utilizzo privato. Certo le laser sono ben più care delle inkjet. Oggi si può acquistare una stampante laser a partire da 50 euro (bianco e nero) fino a 150 euro e molto oltre (300-400 euro) per i modelli a colore e multifunzione.

Il vero limite di queste stampanti è comunque ancora oggi rappresentato dalla minore qualità di stampa fotografica a colori rispetto al getto d’inchiostro.

Fino al 7 novembre in promozione negli iper stampante laser. Dal 1° al 15 novembre in promozione negli Ipermercati stampante inkjet multifunzione

 


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