Turismo sostenibile e rispetto della natura

Scritto da Letizia Coppetti |    Novembre 2004    |    Pag.

Giornalista Fiorentina, laureata in lingue e letterature straniere, ha lavorato per tredici anni alla redazione di Firenze dell'Agenzia Ansa, occupandosi sia di cronaca nera che di bianca. Collabora dal 1990 con l'Informatore e dal giugno 2001 a dicembre 2002 si è occupata dei contenuti del sito di Unicoop Firenze. E' stata anche direttore del periodico Celiachia Notizie, house organ dell'Associazione Italiana Celiachia. E' stata coordinatore redazionale dell'Informatore fino al giugno 2006, la rivista dedicata ai soci.

Turista non per caso
Se il turismo è in crisi,
c'è un settore che invece negli ultimi anni ha registrato soltanto crescite: il "turismo ecologico" che, secondo un rapporto realizzato nel 2002 per conto dell'Organizzazione Mondiale del Turismo (www.world-tourism.org), rappresenta tra il 4 e il 7% del mercato turistico globale, con potenziali di crescita annua del 20%. Ma, anche se non si è appassionati di vacanze ed escursioni ecologiche o naturalistiche, oggi bisogna interrogarsi sull'impatto che il turismo in generale ha su ambiente, culture ed economie dei paesi di destinazione.

Il turismo rappresenta infatti una delle principali attività economiche del globo, sposta oltre 5 miliardi di persone ogni anno (tra cui quasi 600 milioni verso l'estero) ed occupa milioni di lavoratori (1 ogni 15 occupati in tutto il mondo). Sono da favorire quindi il rispetto delle diversità culturali e la disponibilità di adattamento ad abitudini e modi diversi dai propri.
Per ridurre al minimo i danni dell'impatto socioculturale ed ambientale prodotto dai flussi turistici sono nati, frutto del lavoro di associazioni del terzo settore tra cui Legambiente e Wwf, la "Carta d'identità per viaggi sostenibili" e l'Associazione Nazionale Turismo Responsabile (www.aitr.org).

Manuale del bravo turista
Secondo i dettami della Carta, prima della partenza il bravo turista s'interroga sulle reali aspettative e motivazioni del suo viaggio, chiede di essere informato, oltre che sugli aspetti tecnico-logistici, anche sul contesto socioculturale da visitare, è disponibile a incontri preparatori con i suoi prossimi compagni di viaggio e l'accompagnatore, chiede agli organizzatori garanzie sulla qualità del viaggio dal punto di vista etico, chiede la trasparenza del prezzo per sapere quale percentuale del prezzo finale rimane alle comunità ospitanti.
Durante il viaggio il turista responsabile considera positivo condividere la vita quotidiana locale e non chiede privilegi o pratiche che possano causare impatto negativo, non ostenta ricchezza e lusso stridenti rispetto al tenore di vita locale, per foto e video si assicura il consenso della persona ripresa (e magari rinuncia allo scatto e privilegia invece una bella "chiacchierata" imparando qualche parola dell'idioma locale...), non assume comportamenti offensivi per usi e costumi locali, cerca prodotti e manifestazioni che siano espressione della cultura locale, rispetta l'ambiente e il patrimonio storico-monumentale.

Attenti all'ecoturista
L'intenzione è buona: andare a vedere le specie animali nel loro ambiente naturale. Ma tutto questo può tradursi in una folla di persone armate di macchina fotografica o cinepresa, che si avvicinano troppo ai loro beniamini. Con conseguenze nefaste sulla loro vita, il comportamento alimentare, le abitudini e perfino l'attività riproduttiva.
Dalla pubblicazione edita da Wwf, "Viaggiambiente - Consigli per un turismo responsabile", scaricabile gratuitamente dal sito www.wwf.it, ecco alcune semplici norme da seguire per evitare che la nostra vacanza diventi un fattore di stress per gli animali:

Regole generali

Osserva gli animali da una distanza che loro considerano di sicurezza.
Avvicinati agli animali lentamente: evita movimenti improvvisi
Evita di inseguire o di disturbare gli animali
Non offrire cibo agli animali
Impara a distinguere i segnali degli animali che ti avvertono che sei troppo vicino a loro. Questo segnale vuol dire che è il momento di sedersi e di star fermo o di allontanarsi lentamente. Potrai in questo modo perdere l'occasione di vincere un premio fotografico ma avrai in compenso guadagnato l'esperienza unica di osservare un animale nel suo ambiente, senza che il suo comportamento sia influenzato dalla presenza dell'uomo.
Utilizza i binocoli e i canocchiali per l'osservazione a distanza.

Uccelli
Osserva sempre qualsiasi specie nidificante a distanza e non maneggiare uova o piccoli
Non toccare i piccoli che sembrano apparentemente perduti. E' possibile imbattersi in giovani uccelli che hanno appena lasciato il nido. Non muoverli: spesso sono vicini al loro nido e i genitori sanno come ritrovarli.

Mammiferi

Stare particolarmente attenti alle femmine con i piccoli. Le madri sono particolarmente protettive nei confronti della loro prole. Avvicinarsi vuol dire quindi mettersi in pericolo, oltre a far spendere agli animali delle energie inutili!

Mammiferi marini
Se sei su una imbarcazione rimani a una distanza di almeno 100 metri dall'animale
Non dirigere l'imbarcazione direttamente verso gli animali
Evitare di circondare o sospingere gli animali, di interporsi tra i membri di un gruppo, specialmente tra una femmina e il suo piccolo, di immergersi o di nuotare assieme agli animali o di cercare di toccarli.

Oasi a punti
E a proposito di turismo ecologico ed escursioni: sono stati più di 850 i soci che hanno dato 500 dei loro punti, accumulati facendo la spesa nei punti vendita dell'Unicoop Firenze, per sostenere quattro oasi naturalistiche in Toscana e compiervi una visita guidata.
Dal primo gennaio 2004, 149 persone hanno scelto l'oasi di Bilancino, sulle rive del lago del Mugello. Altri 119 nello stesso periodo hanno optato per la riserva naturale di Acquerino Cantagallo, con un percorso naturalistico che da Prato si spinge nel cuore dell'Appennino. 245 si sono dedicati all'oasi del Chiarone nel lago di Massaciuccoli e, infine, 100 sono andati alla scoperta delle Balze del Valdarno, al confine fra le province di Firenze ed Arezzo.
Un modo intelligente per difendere il proprio territorio e utilizzare il tempo libero.


MOBILITA' SOSTENIBILE
Tutti insieme a "Marco Polo"

E' un progetto di educazione ambientale e della salute in materia di "mobilità sostenibile", a cui partecipano Arpat e quattro Asl (Firenze, Empoli, Prato e Pistoia), e che coinvolge anche i relativi Comuni e Province.
L'obiettivo è quello di far comprendere alla popolazione, con interventi mirati anche nelle scuole, che i comportamenti e l'atteggiamento di ogni singolo individuo condizionano la vita e la salute di tutti.
Tra le cose realizzate, un dossier che sintetizza tutte le esperienze e i progetti sulla mobilità sostenibile, in modo da creare un quadro d'insieme e un approccio sistematico al problema.


IMPIANTI FOTOVOLTAICI E SOLARI TERMICI
Energia scontata

I nuovi incentivi alle energie rinnovabili, e al fotovoltaico in particolare, tardono ad arrivare, ma ora c'è una possibilità in più: comprarli scontati al supermercato.
I sistemi solari si possono trovare infatti nei 30 punti vendita di OBI, la catena di punti vendita specializzati in prodotti per l'edilizia, il bricolage e il giardinaggio, in collaborazione con Enerpoint, società specializzata nella distribuzione di componenti per sistemi solari e nella realizzazione di impianti ecologici per la produzione di energia elettrica.
L'iniziativa "Energia Solare" prevede un pagamento in rate mensili, con dilazioni in 5 anni, e un finanziamento esclusivo a tasso 0%.

Info: Obi Sesto Fiorentino, tel. 055 448581, www.obi-italia.it


Il libro
Duccio Canestrini, Turistario, Luoghi comuni dei nuovi barbari, Baldini & Castoldi editore, Milano 1993, pp. 149, 9,30 euro

Sul web
www.homoturisticus.com