Fra aprile e maggio l'occasione per una gita alla scoperta di piante e fiori

Scritto da Càrola Ciotti |    Aprile 2009    |    Pag.

Fotografa. Collabora dal 1994 con l'Informatore, soprattutto realizzando immagini, ma ultimamente anche scrivendo testi. Ha iniziato a fotografare nel 1979 dedicandosi da subito allo sviluppo e alla stampa delle proprie immagini in bianco e nero. Nel 1987, dopo alcuni anni di collaborazione con professionisti, apre un proprio studio. Portata alla ritrattistica e alla moda, non trascura il reportage e la fotografia naturalistica. In varie esposizioni ha presentato il frutto di una ricerca sul corpo e sul volto femminile.
Ha partecipato come fotografa ufficiale al festival "France Cinéma". Sue fotografie sono apparse su libri, cataloghi e riviste.

Dal mese di aprile riprende, in tutta Italia, l'organizzazione di mostre-mercato interamente dedicate alle piante, ai fiori, al giardino e a tutto ciò che ruota intorno a questo importante settore dell'economia e della cultura.
Piccole o grandi, della durata di un week-end o di alcuni giorni, eleganti o popolari, le esposizioni florovivaistiche sono una vivace realtà della stagione primaverile.

Ci facciamo guidare alla scoperta di quelle più interessanti da Cecilia Lucchesi, appassionata ed esperta produttrice, che gestisce da dieci anni a Le Sieci (Fi) il Il mondo delle rose, un vivaio specializzato nella coltivazione, riproduzione e collezione di rose antiche e moderne e che vanta la più ricca raccolta italiana di rose botaniche, con la presenza di oltre 400 varietà diverse e in costante ampliamento.

Milano fra piante e buffet

Cecilia racconta con entusiasmo della mostra più importante in Italia, "Orticola", che si svolge a Milano, nella seconda settimana di maggio (quest'anno dal 7 al 10). «La manifestazione milanese - spiega - rappresenta un vero e proprio evento, che si ripete ormai da 12 anni: è allestita in pieno centro, allinterno del grande parco pubblico di Via Palestro, vero polmone verde in città, dove il visitatore ha l'occasione di trascorrere una piacevole giornata, passeggiando tra piante ed alberi secolari di straordinaria bellezza. A "Orticola"- prosegue Cecilia - tutto è perfettamente organizzato, compreso il servizio di buffet mobile (tra uno stand e laltro, si può approfittare per fare colazione, prendere un caffè o mangiare un panino... senza perdere tempo a cercare il bar!); gli stand degli espositori sono molto curati, l'interesse del pubblico è grande, la vendita quasi continua, anche perché ogni vivaista presenta qui il meglio della propria produzione». Un'altra particolarità della grande kermesse meneghina è la presenza, unica in Italia, di progettisti di giardini, professionisti che qui presentano le soluzioni più innovative e di tendenza del settore: un'occasione imperdibile per chi voglia creare o ristrutturare il proprio spazio verde.

 

Litorale romano e novità botaniche

In aprile (24-25-26) si può visitare "Primavera alla Landriana", raffinata esposizione che si tiene sul litorale romano, nel comune di Ardea, 40 km. a sud di Roma. Lo splendido parco naturalistico dei Giardini della Landriana è il luogo d'eccezione dove sono ospitati produttori provenienti da ogni parte d'Italia: floricoltori che si riconoscono nelle antiche tradizioni, tipiche delle diverse identità territoriali, che qui presentano tutte le novità della botanica e delle essenze. L'appuntamento giunto alla 14ª edizione è unoccasione d'incontro per tutti gli amanti del giardinaggio, che durante la fiera possono consultarsi con esperti e condividere idee nuove ed originali: oltre ai classici stand di piante, (molti dei quali dedicati esclusivamente alle piante rare e da collezione), sono presenti infatti anche le ultime novità in tema di oggettistica e arredamento da esterni. Durante le giornate della mostra il visitatore avrà l'opportunità di percorrere i dieci ettari di parco, attraverso un itinerario davvero suggestivo, scoprendo - e ammirando - scenari affascinanti come la Valle delle Rose, il Viale Bianco o il Giardino degli Ulivi.

 

Umbria sempre verde

A Perugia si organizza, dallo scorso anno, una nuova fiera che ha già riportato un certo successo: è il "Flower show"; si tiene a maggio, dal 28 al 31, ai Giardini del Frontone, la migliore cornice che la città offre in termini di notorietà e bellezze artistiche. Qui l'atmosfera è familiare, l'organizzazione di qualità: si troveranno stand di piante antiche e inconsuete, di bulbi e sementi, di prodotti vari per fiori e piante, di impianti idrici e di illuminazione per parchi e giardini, oltre a dimostrazioni pratiche per la cura e manutenzione delle piante. In uno spazio, dedicato ai più piccoli, saranno allestiti giochi educativi per sviluppare il gusto del giardinaggio.

A casa nostra

In Toscana sono molte le fiere dedicate all'argomento: Cecilia ce ne segnala un paio, diverse per caratteristiche e storia. «A Firenze - sottolinea - si svolge la più famosa di tutte, la "Mostra dei fiori", la fiera cittadina per eccellenza: ha una lunga storia e da qualche anno è tornata nella sua sede originale, quella del Giardino dell'Orticoltura. Qui, i vari espositori sono presenti per molti giorni (dal 25 aprile al 3 maggio), i prodotti presentati sono di ottima qualità e a prezzi convenienti: è una fiera popolare, dove chiunque può fare acquisti spendendo il giusto». La principale novità di quest'anno consiste nell'ampliamento della superficie espositiva, sempre allinterno del bel giardino fiorentino.

Volendo lasciare la terra ferma, si potrebbe andare a visitare "Giardini mediterranei" allestita per il secondo anno consecutivo nel centro storico di Portoferraio, all'isola d'Elba: qui ci si ritroverà alla fine di maggio (il 29, 30 e 31) per una mostra innovativa, dedicata alle piante agrarie ed ornamentali, alle sementi, alle attrezzature per il giardinaggio e l'orticoltura amatoriale. Il principale intento è quello di promuovere la cultura del verde tramite l'uso di materiali idonei ed ecologici, la conoscenza delle piante, delle tecniche di coltivazione moderne ed antiche, valorizzando - al tempo stesso - le aziende dove la professionalità è intesa soprattutto come esperienza, creatività e competenza.

MOSTRA MERCATO
I giardini di Caruso

Sabato 4 e domenica 5 aprile si svolgerà nel parco della cinquecentesca Villa Caruso Bellosguardo a Lastra a Signa, la XII edizione della mostra mercato di piante e fiori "I giardini di Caruso". Il tema di questa manifestazione, che si propone anche come evento culturale e non solo commerciale, sarà "Fiori e frutti in Villa" con l'esposizione di riproduzioni di opere di famosi pittori dell'epoca barocca. A tale soggetto sarà dedicata anche la dimostrazione di arte floreale a cura del maestro fiorista Adamo Pruneti che darà vita ad una composizione scenografica, trionfo di fiori e frutti. Si effettueranno anche visite guidate alle bellezze del parco monumentale della villa che appartenne al grande tenore napoletano. Presenti anche stand gastronomici, espositori di vino e di prodotti naturali.

Orario: sabato 4: 14/19; domenica 5: 10/19
Ingresso alla mostra: 3,00 Euro

Villa Caruso Bellosguardo, via di Bellosguardo 54, Lastra a Signa, Firenze,
tel. 0558721783
www.villacaruso.it; info@villacaruso.it

INCONTRI
A scuola di rose

Il 18 e 19 aprile il Vivaio Porte Aperte, presso Mondorose (Via Aretina, 241), a Le Sieci (Fi) organizza incontri con appuntamenti a tema, tenuti da esperti del settore. Inoltre, momenti di relax con musica dal vivo e un laboratorio per bambini e ragazzi in compagnia di animatrici. Due giorni dimmersione totale nel meraviglioso mondo del giardino e delle rose per conoscere e approfondire argomenti legati al giardinaggio, alla coltivazione, alla progettazione. Gli incontri sono gratuiti e aperti a tutti; linaugurazione avverrà sabato 18 alle ore 10.30.

Campionato di potatura dell'ulivo

Domenica 5 aprile, ore 9, presso l'azienda agrituristica Sorbigliana a Castelfiorentino (FI) prova pratica in campo,

Info: CISL Empoli tel. 057172660, mail: ugc.firenze@cisl.it

 

UNIVERSITA'
Laureato quasi garantito

Un neolaureato in agraria ha molte probabilità di trovare un lavoro quasi subito dopo la fine degli studi. È quanto risulta da una ricerca diffusa da Giuseppe Surico, docente di Patologia vegetale e preside della Facoltà di Agraria dell'Università di Firenze. In Toscana addirittura il 70% dei laureati si impiega dopo 2-3 anni dal termine del corso di laurea triennale, e con ampia possibilità di scelta: dalla libera professione alla pubblica amministrazione, dalla gestione di imprese agro-forestali al comparto alimentare, dal credito agrario all'insegnamento, fino a impieghi presso istituzioni internazionali.

La facoltà di Agraria in Toscana ha tradizioni importanti e radicate: le due sedi della nostra regione (Firenze e Pisa) sono state fra le prime 12 istituite in Italia nel 1935-36. Forse anche per questo, nonostante che nuove sedi siano state aperte un po' in tutta Italia, la Toscana rimane una delle regioni con più immatricolati: a Firenze ogni anno sono 300-350 e a Pisa 200-300.


Lintervistata: Cecilia Lucchesi, titolare del vivaio "Il mondo delle rose" a Le Sieci (Firenze)

Autori delle fotografie (a partire dall'alto):

  1. Gentile Concessione Associazione Villa Caruso
  2. Federico Magonio
  3. Carlo Valentini
  4. Carola Ciotti
  5. Gentile Concessione Associazione Villa Caruso
  6. Gentile Concessione Associazione Villa Caruso

 

 


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