La mappa delle ippovie nella Toscana dei parchi

Scritto da Beatrice Bardelli |    Settembre 1998    |    Pag.

Turismo a cavallo
Entro la fine dell'anno sarà possibile percorrere a cavallo, con tanto di mappa, guida (se richiesta) e servizi di assistenza, le zone più belle e sconosciute della Toscana dei parchi. I cavalieri del turismo verde potranno scegliere il proprio percorso lungo le ippovie attrezzate dei due parchi nazionali (Foreste casentinesi e Arcipelago toscano) e dei tre parchi regionali (Alpi Apuane, S. Rossore-Migliarino-Massaciuccoli, Maremma-Uccellina).
Il progetto, coordinato dal parco di S. Rossore e finanziato dalla Regione Toscana, in accordo con i centri equestri iscritti alla Fiteec-Ante (Federazione italiana turismo equestre ed equitazione di campagna), prevede una serie di stazioni di posta attrezzate e distanti tra loro non più di 40 chilometri. Lì cavallo e cavaliere potranno trovare assistenza e ristoro, oltre a un'ampia offerta per il pernottamento: foresterie, aziende agri turistiche, casolari privati e rifugi, ma anche vecchie stazioni ferroviarie dismesse come nel parco delle Apuane.
Per ora esiste già il collegamento tra Parco di San Rossore e le Alpi Apuane nella tratta S. Rossore-Pontremoli (durata 5 giorni) e con i parchi della Val di Cornia (durata tre giorni). Entro dicembre sarà possibile percorrere le ippovie attrezzate lungo tutta la costa tirrenica, dalle Apuane alla Maremma. Nel '99 la Toscana dei parchi sarà collegata con le ippovie degli altri parchi italiani, in un progetto comune di sviluppo del turismo verde ed equestre nel nostro paese.