Scritto da Laura D'Ettole |    Settembre 2009    |    Pag.

Giornalista. Specializzata in argomenti di carattere socioeconomico, dal 1997 al 2015 ha collaborato anche con l'ufficio stampa di Unicoop Firenze. Ha lavorato per il settimanale economico ToscanAffari, Il Sole 24Ore Centro Nord e il Corriere Fiorentino.
La sua carriera come giornalista è iniziata nell'89 sulle pagine del Sole 24 Ore, ed ha al suo attivo numerose collaborazioni con quotidiani ed emittenti televisive, per le quali ha realizzato trasmissioni di carattere divulgativo legate ai Centri per l'impiego, su temi come la formazione e l'orientamento professionale.
Laureata in filosofia, ha un lungo percorso come ricercatrice nel campo della sociologia applicata, che l'ha portata nel '92 a collaborare per quattro anni al progetto Unicef "Il bambino urbano".

«Ben 77 sezioni di scuole per l'infanzia in Toscana rischiano di non avere insegnanti e personale», denuncia l'assessore all'istruzione Gianfranco Simoncini. Mentre scriviamo sono queste le proiezioni degli uffici regionali che "misurano" le conseguenze delle nuove assegnazioni di organici da parte del ministero. Non finisce qui.

Se non ci sarà un dietrofront del ministro Mariastella Gelmini l'inizio del nuovo anno scolastico, il 14 settembre, riserverà amare sorprese un po' a tutti. In regione (secondo i dati forniti dalla Cgil) saranno "tagliati" 1719 posti di lavoro per i docenti di ogni ordine e grado, dalla scuola primaria alle superiori. Il personale non docente invece subirà una contrazione di 726 posti, 542 dei quali sono collaboratori scolastici.

Il risultato sarà una drastica diminuzione del tempo scuola per tutti. «Ci saranno riduzioni delle compresenze di insegnanti alle elementari, l'orario nella scuola secondaria inferiore si contrarrà, le classi rischieranno il sovraffollamento per mancanza di organici».

Non si può impoverire la scuola, prosegue Simoncini: «nell'istruzione è necessario investire». Intanto si spera ancora nell'apertura di un tavolo di trattativa a livello nazionale che ridimensioni i tagli ministeriali.